Bacheca online

Questa sezione raccoglie le lettere ricevute dai genitori, utili a instaurare dibattiti o semplicemente per testimoniare e rassicurare chi, in questo momento, sta attraversando momenti difficili.

Di seguito troverete le lettere già pubblicate, ma è anche possibile inviare la propria o rispondere ai messaggi presenti in bacheca. Per motivi di riservatezza le e-mail pervenute verranno valutate e successivamente pubblicate.

 

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Messaggio inviato il 09/06/2009

ciao federica,leggevo una mail,dove si parla di fare causa all'inps...non ha capito granchè!!riguarda la 13^mensilita?io ho fatto domanda tramite patronato,e l'inps mi ha respinto la richiesta,senza neppure darmi spiegazioni!!!ha scritto solamente che il comitato provinciale ha RESPINTO il ricorso per la 13^mensilita...boh!!!grazie margherita

 


 

Messaggio inviato il 09/06/2009


Alla sede INPS di Genova, ci hanno detto, vagamente, che non sanno ancora
niente e non hanno disposizioni in proposito...l'unica cosa che ci hanno
saputo
dire è quella di tenere sotto controllo se sul sito INPS segnalassero
qualcosa
in proposito..

Cosa ci consigli di fare ???

C'è qualcuno nelle medesime condizioni nostre ??

Ciao e grazie per la tua collaborazione

Marco e Luciana



Ciao, io ho fatto la class action , cioè ho contattato un sindacato e con
altre 18 persone abbiamo avviato causa contro INPS. Se volete potete venire ad Alessandria anche voi e farne parte , non c'è nessun costo legale e solo se si vince
viene dato al patronato il 10% della cifra che viene data . Io l'ho fatta con il patronato di alessandria gestito dal Sig. Colangelo n. cell 3470903395. Tutti possono farne parte perchè la causa è fatta all'INPS di Roma dall'avvocato del patronato al quale occorre portare, o far avere la certificazione dell'indennità di frequenza e firmare l'incarico al legale .
Contattate il Sig. Colangelo per vedere com' è possibile fare, ( magari si può fare tutto tramite posta) Ciao
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 07/06/2009

Sono anche io un ragazzo affetto da paralisi ostetrica... ho 22 anni e volevo sapere se sono ancora in tempo per chiedere il risarcimento dei danni subiti. C'è qualche legale esperto in materia cui posso rivolgermi??


CARO AMICO, TI SEGNALO IL NOME DI UN LEGALE CHE SO HA SEGUITO DIVERSE CAUSE E CHE E' DISPONIBILE A SEGUIRE I CASI DI PARALISI OSTETRICA IN SEDE PENALE ED IN SEDE CIVILE.

IL SUO NOME
E' :AVV. RODOLFO SENES
Via Maragliano 6/8 - 16121 Genova - Tel. 010.5956205 - Fax
010.565344 - mail senes.rodolfo@libero.it".

CONTATTALO A NOME DELL'ASSOCIAZIONE , E' PERSONA DI GRANDE ESPERIENZA E PROFESSIONALITA' E SONO CERTA CHE SAPRA' CONSIGLIARTI.

SEGNALO A TUTTI CHE QUESTO AVVOCATO E' DISPONIBILE A SEGUIRE I CASI DI SOGGETTI AFFETTI DA PARALISI OSTETRICA.
CIAO

FEDERICA GISMONDI

 


 

Messaggio inviato il 05/06/2009

Salve mi chiamo Vincenzo e sono padre di un bambino con paralisi ostetrica ora il bimbo ha 5 anni ha un braccio piu piccolo di 5 cm ,si puo denunciare benissimo l ospedale e dopo tre anni la causa si può chiudere con l offerta da parte dell assicurazione dell ospedale oppure decidere di andare fino in fondo .
Se avete bisogno di un avvocato esperto di questi casi ve lo posso consigliare benissimo , avendo avuto anch esso una figlia con questi problemi.
Fatevi coraggio e denunciate la leggerezza dei medici ,ricordo ancora la frase del dottore " tanto e il secondo esce in un attimo" oppure frasi dette alle infermiere lui stava tranquillo nel suo ufficio "chiamatemi quando sta per uscire" e poi IL DANNO.
D E N U N C I A T E ! !

 


 

Messaggio inviato il 30/05/2009

CARA FEDERICA, sono Margherita da ______, la mamma di Melissa. Stiamo bene,Mel recupera ogni giorno di più...MA NON è PER NOI CHE TI SCRIVO,ma per sfogarmi un pò, e per chiederti di mettere pure il mio indirizzo mail, e il mio num di tel(348._________)nelle fam, contattabili della prov di _________....xkè???xkè sono "stufa" di sentire genitori disperati,col problema della p.o e non sapere come fare,xkè nel reparto di fisiatria di nuoro, l'ospedale _______,sono sempre più INCOPETENTI,IGNORANTI E ARROGANTI,e sopratutto continuano a IMMOBILIZZARE e ASPETTARE per vedere un po come si svolge la situazione::dalla nascita di MELISSA, nel 2006, ho sentito almeno 6 casi,4 seguiti dalla stessa pediatra di melissa,e sono stata contattata, x sapere come dovevano comportarsi,dove portare i propri figli per sapere qualcosa di piu,visto che i dott. non SI ESPRIMONO,PERCHE PREFERISCONO ASPETTARE!!!....proprio oggi, mi ha telefonato il papa di un compagnio di classe di mio figlio,che 2 mesi fa ha avuto un altro bimbo,di 4,5kg alla nascita,purtroppo con p.o. sn...che fanno in ospedale??IMMOBILIZZANO...TANTO NE IL FIGLIO E NE IL BRACCIO è IL LORO!!!!!!ma ti pare giusto???io sono allibita, pensa che questo papa', si è documentato un po, e ha scoperto che da agosto 2008, ad aprile 2009, sono sucessi altri casi,non ricordo quanti,ma comunque sempre con gli stessi errori,sempre all'osp.___________,...non capiscono un tubo!!! questa mail, è uno sfogo mio personale, e so che tu mi capirai.....grazie Federica,...se vieni a _____,mi piacerebbe tanto conoscerti...margherita( non pubblicare questa mail....o almeno valutala tu se puo essere utile!!)

Carissima amica, la tua e-mail, resa neutra è utle per farti sapere che negli ultimi mesi alcune famiglie di ______ mi hanno contattato chiedendo l'intervento dell'Associazione, che presiedo, affinchè vengano avviate procedure di controllo e verifica presso l'ospedle di ___________ dove si sono verificati 3 casi di paralisi da parto in soli 6 mesi.
Ho sollecitato l'Amministrazione e la Regione, per conoscenza, a prendere in esame la necessità di predisporre corsi di aggiornamento per concretizzare un 'efficace prevezione.
Al momento mi ha risposto solo la Regione, assicurandomi l'attenzione dovuta al caso , con specifica richiesta all' Asl per l'avvio di controlli interni.
Aspetto con fiducia.
Anche per la tua provincia se , mi fai pervire una richiesta analoga e, non appena potrai farmi avere dei dati abbastanza certi (come le date di nascita di nascita- non i nomi ma i casi di p.o. che siano accertati come tali) mi attiverò in tal senso.
Attendendo tue comunicazioni , ti invito a tenere viva la speranza e la determinzione nella cura della patologia della tua piccolina, solo così potrai ottenere risultati e comunicare la tua forza ad altri
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 19/05/2009

Buonasera, non so se è il modo giusto x chiedere un parere riguardo la nostra situazione, ma ci provo. Mio figlio alla nascita ha avuto uno stupor del plesso brachiale. Questo ha causato una ipomotilità del braccio e della spalla che fortunatamente si sta risolvendo grazie alla fisioterapia. Ora ha 3 mesi e fa fisioterapia da qnd aveva 3 giorni... Il parto è stato distocico, il bambino pesava 4,280 Kg alla nascita, considerando la mia statura minuta, un peso non indifferente! tale peso era stato stimato dai medici dell'ospedale dove ho partorito già alla 40esima settimana ma nonostante ciò hanno lasciato che partorissi spontaneamente alla 42esima settimana, senza nemmeno prospettarmi l'eventualità di possibili complicazioni evitabili con un cesareo. Vorrei fare causa all'ospedale x i danni morali provocati qnd mi hanno detto che il bambino era parallizzato senza esserne certi, x avermi fatto credere che fosse colpa mia che "non spingevo bene" e x i danni che avrebbero potuto arrecare al mio bambino che ha avuto un'asfissia grave e poteva morire o riportare danni neurologici permanenti. Non mi hanno nemmeno praticato l'episiotomia finchè nn si sono accorti che le spale erano incastrate, tagliandomi poi come carne da macello (dovrò subire una plastica x questo). Non mi hanno nemmeno praticato la manovra di mc roberts nonostante l'abbiano riportata in cartella clinica... Qualcuno può aiutarmi a capire come e se è il caso di avviare un'azione legale? Grazie!Daniela N. e il piccolo Alex.


Carissima, io credo che quanto racconti faccia parte delle storie di tutte noi madri, colpevolizzate da medici ed ostetriche incapaci di far bene il loro lavoro. Non pensare che sia colpa tua; fai tutti i passi per tutelare il tuo bimbo ed il suo futuro , in modo che possa avere mezzi economici per curarsi, se ne avrà bisogno, o per fare tutte quelle attivtà che gli permettano di avere o mantenere la funzionalità articolare; non farti problemi : se c'è stata una sofferenza della madre e del bambino con il protrarsi di terapie, puoi avviare causa per richiedere risarcimento. Facci sapere come state. Ciao Federica

 


 

Messaggio inviato il 18/05/2009

Salve mi chiamo alessandro e ho 26 anni....
Anche io purtroppo sono stato colpito da questa maledetta sfortuna e sono afflitto da paralisi ostetrica al braccio sx. La mia vita è molto dura grazie all'ignoranza delle persone, visto che l'arto è funzionale al 40% ed il mio handicap è abbastanza visibile.
Sono un semplice Ragioniere, ma non passa giorno in cui non mi chieda cosa sarei potuto diventare se al momento della mia nascita fosse andato tutto a buon fine.
Avrei solo 2 domande da fare:
1) Se, dopo 9 anni di inattività motoria del braccio, servisse a qualcosa ricominciare oggi a fare esercizio e fisioterapia.
2) Se sono ancora in tempo a sporgere denuncia (visto che i miei genitori non lo hanno mai fatto).
A chi dovrei sporgere denucia e soprattutto se ci sono possibilità di vittoria della causa.
grazie mille.

Caro amico, la tua è una domanda difficile: chi ha deciso il nostro destino ?

Non so rispondere altro se non che mi è stata data una croce ben pesante da portare , che a volte mi fa crescere , anche se nella sofferenza ed altre volte scatena la rabbia per la falsa speranza di una vita mancata. Cosa sarà per mio figlio il domani, dove sarà domani?
Ma oggi c'è ed è lui che cresce , a cui è stata data questa prova che lo rende vivo, attento ai particolari, positivo ...
Mi spiace che tu abbia trascurato la terapia per così lungo tempo: devi prenderti cura di te stesso e credo che tu abbia sempre margini di recupero , di miglioramento e di mantenimento.
Per la causa fai riferimento ad un legale di fidcia che ti possa consigliare sul da farsi. Ciao
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 15/05/2009

ciao federica,hai notizie per quanto riguarda la 13^mensilita??io ho presentato domanda tramite patronato a febb.,ci sono andata anche stamattina,ma l'inps(qui in sardegna),non mi sembra molto convinta,xkè deve "decidere"se darla per 12 mesi,oppure x 9,o in base ai certificati presentati (x frequenza centri di fisio...) se la danno!!cmq,al patronato non sanno ancora nulla.continuo ad aspettare..grazie,margherita.

Carissima,
non ho da darti altra notizia; tuttavia mi sembra che ti diano risposte confuse. Bisogna aspettare che le azioni legali contro l'INPS facciano il loro corso e convincano la dirigenza dell'istituto a disciplinare per tutti allo stesso modo.
Se abbiamo informazioni scambiamocele.
Resisti,con pazienza, ce la faremo
Ciao
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 13/05/2009


ciao Federica sono molto contenta di conoscerti, e ti ringrazio di avermi scritto così velocemente. Ti ringrazio per i tuoi consigli, siamo già in cura dal Dott. Senes praticamente da quando Roberto aveva 3 mesi ha fatto tutto l'iter compresa anche la visita dalla neurologa che fortunatamente è resultata positiva. Roberto è un bambino molto iperattivo ma devo dire che non lo è meno di sua sorella !! Tutto sommato ha momenti in cui è più irrascibile ma vedo che rispetto a suoi coetanei, frequenta l'asilo nido, non è così diverso! Roberto ha un discreto uso del suo braccio non ha dovuto sostenere nessun intervento al momento il dott. Senes ci ha dato come terapia GINNASTICA GINNASTICA e ANCORA GINNASTICA per non perdere i risultati ottenuti. Il dott. Senes ci ha riferito che il prossimo step importante sarà verso l'età dello sviluppo perchè bisogna vedere come si svilupperà la crescita con la p.o., quindi possibilità di arto più piccolo, regressione in movimenti che fino a quel momento erano fattibili, problemi alla schiena. Roberto ha un buon movimento del braccio anche se compensa molto con la spalla, infatti ha la spalla alata, ma il Dott.Senes dice che purtroppo è un compromesso che dobbiamo accettare perchè gli consente di fare movimenti che diversamente non sarebbero possibili! ciao un abbraccio al tuo fantastico bambino PAOLA

 


 

Messaggio inviato il 13/05/2009


Federica Buongiorno sono Francesca, volevo dire che io porto mia figlia in piscina perchè mi è stato consigliato a gennaio dalla fisioterapista che veniva a seguirla a casa e mi aveva detto che le avrebbe fatto molto bene al suo braccio e in + c'era questo bellissimo corso di acquaticità dove per me è una bella cosa portarci i bambini,la ce ne sonoi con problemi e senza problemi!Il dott. Boris lo puoi trovare su internet Si chiama Guinzbourg di cognome...io so che ha varie lauree non ho detto che è un dottore che ha studiato per diventare qualcuno in materia di paralisi ostetrica però so che ha avuto vari casi di bambini con p.o. e quindi sicuramente avrà approfondito in merito a questa enorme cosa.Comunque gli e lo chiederò. quando dico che lui crede in mia figlia lo dico dopo il 10 marzo quando il Dottor Senes la vede e mi dice che la bimba ha recuperato bene e che l'intervento molto probabilmente non serve!poi succede che il 17 marzo la dottoressa Bianchini del centro aias mi dice che a mia figlia manca un movimento e che quindi secondo lei la bimba ha bisogno di intervento e di portarla a milano dal dott. Giorgio Pajardi io passo daal settimo cielo a sottoterra. è Qui che Boris inizia a dire che l'intervento secondo lui non serve e che il gaslini aveva ragione che mia figlia è una bambina forte e che può farcela da sola!di fatti A Milano ci chiesero subito che cosa disse Senes gurdarono la bimba e mi dissero: Signora se mi porta una bambina così a 2 anni è ovvio che si opera, ma a 7 mesi le manca soltanto l'extrarotazione del polso io le dico che facendoglielo fare passivamente voi le fisioterapista e in più la porta in piscina io sono positivo nel dirle che la bimba recupererà da sola.l'unica cosa che quando allungherà il braccio in alto resterà leggermente più giù dell'altro.
Alla fine voglio dire che su di lei con la tanta fisioterapia anche la piscina sta funzionando molto bene perchè vari movimenti li ha ripresi proprio in acqua.Questo è un mio consiglio visto che con lei ha funzionato!poi possono tutti provare come no!La piscvina si trova presso l'istituto Don Gnocchi di Massa Carrara però devo informarmi se lui segue corsi anche in altre piscine!Grazie Federica spero di essermi riuscita a spiegare questa volta. Ti Saluto e ti abbraccio. Francesca.

 


 

Messaggio inviato il 12/05/2009

ciao a tutti sono una mamma di un bambino di 3 anni affetto da paralisi ostetrica, volevo chiedere ai genitori di bimbi già in età di sviluppo 12/13 anni se hanno avuto delle regressioni e/o che problemi di carattere fisico . Chiedo questo perchè oggi il bambino ha recuperato abbastanza il movimento del braccio dx, anche se è mancino, ma il problema ci hanno riferito a questo punto e la sua crescita rispetto alla paralisi ostetrica. sarei felice di avere informazioni in merito. grazie a tutti paola da torino

Carissima Paola,
mio figlio ha 13 anni.
Volevo capire meglio cosa intendi per regressioni; prblemi psicologici sorgono solitamente in presenza di limiti funzionali importanti, come nel caso di mio figlio che ha subito 2 interventi chirurgici che lo hanno reso indipendenete ma non completamente; c'è da dire che fa fisioterapia da quando è nato e questo caratterizz il suo vivere. Non ha avuto "regressioni" nel vero senso del termine. So però che in alcuni bambini affetti da p.o. è stata riscontrata una forma di iperattività, intensa, con difficoltà di apprendimento e di accettazione delle regole scolastiche. Però sono tutti casi di deficit funzionale rilevante, anche se pare che l'iperattività sia derivata da una sofferenza a livello cerebrale avvenuta durante il parto; comunque credo che un buon neurologo sappia aiutarti.
Mi pare importante il fatto che, se il braccio leso è il dx, sia riuscito a mantenere la sua manualità, ritengo che questo sia il segno di una lesione meno grave; ciò fa ben sperare, magari in forme di regressione temporanee,( se di questo si tratta) per l'accadimento di eventi non legati alla p.o..
Se ha recuperato bene non hai nulla da temere : nei casi gravi si assiste a qualche forma di degerazione come nel caso di mio figlio che ha una retrazione del tendine e un super uso della spalla sana , atteggiamento che, se non viene modificato, portera ad un'"usura" della stessa, con complicazioni di un certo tipo.
Per qualsiasi cosa sono disponibile anche telefonicamente, restiamo in contatto e dai notizie sull'evolversi della situazione. Ti consiglio anche di contattare il Dott. senes del Gaslini di Genova reparto ortopedia, che segue da 20 anni le p.o. e saprà certamente aiutarti.
Federica Gismondi 3408963170-0131 772371

 


 

Messaggio inviato il 11/05/2009

Salve a tutti...questa mattina sono stata nella piscina di viareggio dove veniva girato un documentario con il Dott. Boris per far vedere come i bambini si immergono e nuotano nonostante non abbiamo neanche 2 anni...ma la cosa che vorrei raccontare è che c'era un bambino di poco più di tre anni,aveva la lesione dei nervi C5 C6 C7 e anche C8...questo bambino non è mai stato operato e nuotava a stile libero...è stata una gioia immensa vederlo...io pensavo che mia figlia con la lesione di C5 C6 e un pò C7 non avrebbe mai potuto nuotare così...invece mi rendo conto che tutto è possibile...la mamma di questo bambino mi ha detto che suo figlio a 7 mesi come la mia non muoveva il braccio come lei perchè con la fisioterapia ha iniziato purtroppo un pò più tardi...mi ha detto che i progressi più grandi li ha fatti proprio nuotando!noi andiamo in piscina 2 volte alla settimana e altre 2 volte andiamo al nostro centro aias...una volta viene una fisioterapista a casa...i risultati si vedono tant'è che nessuno e neanchè più io ci accorgiamo della sua paralisi perchè è diventato un braccio forte come l'altro manca l'extrarotazione del polso e essendo state in visita anche a Milano per una rassicurazione in più mi hanno detto che con il tempo arriverà di non preoccuparmi perchè avendo mia figlia solo 7 mesi ha fatto progressi che sembrano impossibili.
Adesso sto meglio anch'io diciamo che i momenti più brutti sono passati e le gioie e le soddisfazioni sono veramente tante,si c'è sempre in me quella rabbia,la paura che magari giocando anche con i miei nipotini si faccia male,e il nervoso contro quelle persone che hanno fatto questo però fortunatamente migliora giorno dopo giorno e io non so se devo ringraziare Dio ma so di per certo che ringrazio tutti coloro che seguono lei Il Dottor Senes che aveva ragione e magari avevo dubitato ed ero andata anche a milano,ma è mia figlia e una rassicurazione in più mi è molto servita...e di nuovi ringrazio la Lucia e la Manuela e soprattutto Grazie a Te Boris che fai un lavoro fantastico e hai sempre creduto nella mia Matilde e sapevi e sai che ce la farà da sola senza bisogno di nessun intervento!un saluto a tutti
Francesca e Matilde

Carissima , mandaci gli estremi della piscina e del corso in modo che in quella zona possa essere consciuto questo servizio .
Tuttavia ricorda che è più conveniente seguire le prescrzioni di medici che si occupano di p.o. da anni ; se è indicato l'intervento chirurgico, senza si ottengono risultati minori, e si rischia sulla pelle di un bambino di fare scelte poco motivate.Se un bambino ha lesi, cioè recisi , non semplicemente stirati, i nervi c5,c6, c7, c8, io credo proprio che qualcosa, in termini di deficit funzionale, rimanga ed in modo molto evidente.
Sicuramente per quanto riguarda quel bimbo si trattava di lesioni di tono minore.
Che il Dott. Boris, di cui vorrei conoscere la specialzzazione,dica di credere in tua figlia, penso sia una sciocchezza: deve credere in quello che sa, che ha studiato, dell'esperienza che ha di p.o., su cui base il suo giuizio.
Occorre fare attenzione perchè in certi casi i bambini migliorano crescendo e poi si bloccano, ed è meglio seguire quanto viene detto da medici esperti di p.o.
Ciao
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 07/05/2009

MESSAGGIO PER VITTORIA DA SILVIA

federica,

leggo la mail di vittoria nella bacheca. lettera scritta di cuore, di getto, che fa trasparire tutto il dolore, e la rabbia, piango.

ho pianto perchè mi sono rivista, mi sono immedesimata, ho rivissuto i tragici momenti.

vedi non solo l'operazione in se... ma tutto lo strazio intorno, la perdita del latte, il dolore ai punti, la netta sensazione di nn riuscire a fare tutto quello che si vorrebbe, il dolore, la paura, la paura forse di sentirsi inadeguati ad affrontare questo immenso dolore... la necessità di darsi un contegno per andare avanti perchè nn ci si può disperare neanche n momento, nn ci si può fare prendere dallo sconforto, nn gioverebbe a nessuno... allora si va avanti.... fisioterapie, operazioni, visite... nn parliamo poi della visita per l'invalidità... insomma un calvario, per i bambini, che diventano ogni giorno + stanchi e per i genitori che nn vedono via di uscita...


e poi? poi le nottate passano, i bambini diventano grandi, e si affrontano altri problemi; i bambini si pongono domande alle quali spesso nn possiamo/sappiamo rispondere... e si pensa ma perchè? e questa è una domanda alla quale mai troverò risposta...


magra consolazione vedere che mio figlio nonostante il suo handicap, grave, molto grave che nn gli consente di fare le cose come gli altri...., nonostante tutto sia un bambino cercato e amato da tutti, perchè nonostante tutto è solare ed ha un approccio alla vita positivo, il bicchiere è sempre mezzo pieno...


vorrei dire a vittoria di farsi forza, che nulla degli sforzi che sta facendo andrà perduto, che non credo che Dio abbia voluto punire nessuno, tanto meno la sua bimba.



Fa bene a prendersi tutta l'astensione di cui può godere, sono momenti difficili ed è giusto prendersi i propri spazi, ma che i bambini non sono vasi di vetro, nn si rompono, sono paure normali che abbiamo passato tutti... ma nn si rompono...


quando paolo è stato ingessato dopo il secondo intervento con il braccio alzato per 7 settimane, braccio e busto boccati da uno strato di gesso pesantissimo si lanciava dal divano utilizzando il gesso tipo scudo sembrava una tartaruga a pancia sopra... nessuno la tratterà male, e nell'ipotesi che qualcuno si permettesse di farlo bisognerà corazzare "insegnare" ai bambini a rispondere... quante volte per le cicatrici, le innumerevoli cicatrici è stato sfottuto che mi veniva da spaccare la faccia ai genitori, ma lui bravo... rispondeva, gliele faceva vedere tutte anche quelle che nn si vedono con la maglietta e i pantaloni, e gli spiegava ogni intervento, grande il mio piccolo paolo, crescono prima i bambini che soffrono, e insegnano ai genitori ada affrontare meglio la vita... forse tutto è fatto per un disegno divino non so quale, ma forse anche noi genitori diventiamo migliori...



federica non ho volgia di rileggere la mail valuta tu se pubblicarla, se ha un senso logico... ti ringrazio per il tuo impegno sempre costante, perchè sempre tramite te e il tuo sito abbiamo la possibilità di non sentirci soli con il nostro dolore....



silvia




CARISSIMA SILVIA, HO APERTO LA POSTA PRIMA DI USCIRE E NON POSSO LASCIARE IL P.C. SENZA PRIMA PUBBLICARE LA TUA E-MAIL CHE MI TOCCA IL CUORE. IERI E' ARRIVATO PER POSTA DA MILANO IL NUOVO TUTORE PER IL BRACCIO DI ANDREA. E PENSARE CHE AVEVAMO SPOSTATO LA VISITA DAL DENTISTA DI 2 MESI PERCHE' NON AVESSE TROPPE INCOMBENZE DA AFFRONTARE TUTTE INSIEME . COSI' , IERI MENTRE PROVAVA L'APPARECCHIO PER I DENTI, ANDREA , HA DETTO AL DENTISTA:"STAMATTINA E' ARRIVATO IL TUTORE; ADESSO L'APPARECCHIO..STO' DIVENTANDO BIONICO.."
E' VERO QUESTI BIMBI CRESCONO PRIMA..ATTRAVERSO LA CROCE, SALVATI...QUESTA E' LA VITTORIA DI CHI ACCETTA LA PROVA E VUOLE CAPIRE CHE STRADA DEVE FARE...SI CHIAMA DESTINO, SIAMO CHIAMATI A SOFFRIRE DI UN DOLORE CHE NON E' FINE A SE STESSO, MA CHE CI RENDE VITTORIOSI SUL MALE, CI RENDE INTRISI DI BENE E DI SIGNIFICATO. LOTTIAMO, STANCHIAMOCI , SEDIAMOCI E RIALZIAMOCI CON L'AIUTO DEI NOSTRI FIGLI E DEI LORO E NOSTRI ANGELI.
FEDERICA

 


 

Messaggio inviato il 01/05/2009

Ciao a tutti, io sono un ragazzo di 15 anni e per via di problemi alla nascita sono nato con una paralisi ostretica. Quando mi sono trovato a parlare con qualcuno, spesso mi è stato chiesto perchè non abbia preso provvediment nei confronti dei medici, io ho sempre risposto la cosa più giusta: Alla nascita rimasi bloccato,il dottore per salvare me e mia madre dovette tirarmi, io gli sono grato, non ha lasciato mio fratello orfano di madre. Comunque, io vorrei dire una cosa per tutte le mamme e i padri che si trovano a leggere : non date il minimo aiuto a vostro figlio, se ad esempio non sa farsi i lacci non lo aiutate, costringetelo a fare da solo, solo cosi ci sentiremo uguali agli altri bambini,non li aiutate MAI.Spero che il mio messaggio lo leggiate in molto, perchè potreste dare una mano ai vostri figli.Ora io sono autodipendete, quando faccio le partite di calcio con i miei amici gioco anche in porta e non mi sento mai inferiore. Seguite l'esempio di mia madre e non prendetevela con i medici, grazie.

Ciao

Grazie per averci scritto, ma vedi i medici sono i veri responsabili di quanto è accaduto a te ed ai nostri bambini . Non ti sei bloccato da solo , è il medico che non conosceva le manovre per tirarti fuori senza farti male . E' per ignoranza sua che sei così. Probabilmente pensi che abbia fatto un miracolo per salvarti;ti sbagli! io credo che il buon Dio sia intervenuto per recuperare il guaio combinato da un medico incompetente. Il consiglio che tu dai è giusto e noi tutti lo applichiamo nella misura in cui vediamo che i nostri figli ce la fanno: dire "arrangiati" quando sai che non ce la fa , che non riesce , arrivare ad umiliare il proprio figlio sino a fargli chiedere sconsolato un aiuto potrebbe risultare essere controproducente per vari motivi. Sii contento dei risultati che hai raggiunto nonostante l'incapacità dei medici a lasciarti venire al mondo sano come eri nella pancia di tua mamma, che non ha nessuna colpa di quanto ti è stato fatto da sanitari incapaci.
E' a loro, alla loro IGNORANZA, che devi tutte le tue difficoltà , a loro devi chiedere ragione del tuo star male e del tuo futuro incerto .
Noi lo facciamo: vogliamo risposte e risarcimento per il doloreche hanno portato nelle nostre vite; quei medici devono saperlo ,meglio per loro tornare a studiare per non rovinare altre persone.
E non lasciarti prendere in giro da medici poco corretti che che ti contano delle balle : a 18 anni fagli causa perchè ti hanno rovinato. Scusa ma i tuoi genitori non ti tutelano? Ma che fanno, stanno a guardare? Ma si rendono conto o no ?
Ma tu potrai fare un lavoro manuale da grande ? Potrai
entrare nelle forzarmate, che so, la polizia, i carabinieri, o invece dovrai sempre fare i conti con queste balle che per salvare te e tua madre ti hano dovuto rovinare? Ma perchè a questa persona che ti suggerisce tutte queste stupidaggini non gli chiedi che cosa potrai fare da grande dopo che lui con la sua ignoranza ti ha danneggiato per tutta, dico tuttala vita? Ma guarda fammici parlare perchè glielo posso spiegare io che bisogna chiedere scusa a chi si rovina e che gli si deve provvedere per il futuro in modo che possa campare. Sei d'accordo?
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 30/04/2009

salve sono la mamma di un bel bimbo di 6 mesi,che pultroppo anche lui e nato "per colpa di persone poco affidabili" da paralisi ostretica;vi scrivo per dirvi, che il bambino h avuto dei buoni miglioramenti nei ultimi mesi, sono pochi i movimenti che non riesce ancora a fare, per questo volevo chiederle se ci sono speranze che il bambino possa riprendere il braccio al 100%.Poi piu o meno la fisioterapia quanto tempo dovrebbe durare?.

Gentile Signora, mi fa piacere sapere che la cosa si stà risolvendo. Per quanto concerne il recupero occorre sapere che tipo di lesione ha riportato o se si è trattato di uno stupore dei nervi. Solo in quest'ultimo caso il recupero si avvicina al 100%.Lo stesso discorso vale per la fisioterapia che si fa sino a quando risulta necessaria .Cordialità Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 30/04/2009

Cara Federica, sono una mamma di 31 anni triste, arrabbiata e disperata.
La mia bimba nata a gennaio 2009 è affetta da paralisi ostretica sub totale.
Sono arrabbiata con la ginecologa e l'ostetrica che hanno voluto fare del male alla mia bambina.
Quanto vorrei tornare indietro e farmi valere, oppure alzarmi e chiedere a mio marito di portarmi in un altro ospedale. Ma poi mi vengono in mente le parole che tante persone mi dicono:"se deve capitare, capita ovunque". Quindi sarei una donna sfortunata a prescindere? Quindi la colpa è mia che sono nata sotto una cattiva stella??
Che rabbia, che rabbia!!!
Pensare che avevo la febbre e quindi non avevo forze, me l'hanno anche misurata in ospedale!!!
Mi si era rotto il sacco e ad ogni contrazione perdevo fiotti di liquido, perciò mi hanno fatto fare un parto asciutto.
Mi hanno fatto un'episiotomia esageratamente profonda, ma nonostante ciò la bimba non passava, l'ho detto subito che era grande, 15 giorni prima era già di 3,6 kg!!
Mi hanno bombardata di ossitocina.
L'hanno agganciata con la ventosa e ancora la bimba non passava.
Una corpulenta ostretica è salita sulla mia pancia e col suo peso e il tiraggio esasperato con la ventosa, finalmente mia figlia è nata. Non respirava e non muoveva entrambe le braccia.
Le hanno aspirato il liquido dai polmoni e l'ho sentita piangere.
Il braccio sinistro ha ripreso a muoversi dopo un paio di minuti, ma il destro era inanimato.
La mia bimba alla nascita pesava 4,240 kg ed era lunga 53 cm.
Il primo giorno mi dissero che era solo uno stupore dei nervi.
Il secondo giorno hanno portato la bimba nel reparto di neonatologia, dicendomi che era affetta da paralisi ostetrica e che per allattarla dovevo andare in reparto.
La ginecologa e l'ostetrica mi hanno detto che è una cosa che capita quando i bambini sono grandi.
E allora mi chiedo, se non sono capaci di far nascere i bambini per via naturale, perchè non fanno un cesareo???
Comunque, se il cesareo non lo vogliono fare perchè costa, anche se in 35 anni di detrazioni in busta paga ne pago centinaia di cesarei, perchè non rompono le clavicole????
Meglio un osso rotto che si rimargina in un mese che un danno del genere che compromette tutta la vita!!!
Come posso rimanere calma, quando mia figlia nella pancia muoveva entrambe le braccia?
Come posso vivere bene sapendo che per colpa di due disgraziate sarà invalida tutta la vita???
Il primario di pediatria mi ha detto il terzo giorno dopo il parto "non crederà mica che sua figlia recuperi al 100%". No, infatti, non recupererà, ma vorrei tanto rompere il plesso a lui, alla ginecologa e all'ostetrica!!! Con un braccio solo non possono più fare male a nessuno!!!
Io vengo dimessa ma la mia bambina rimane 10 giorni in ospedale, curata con la tachipirina. Io faccio avanti e indietro casa-ospedale per allattarla, sono sfinita, non riesco a sedermi per via dei punti, mi tolgono anche il letto perchè serve libero.
La bimba incomincia a muovere le dita della mano.
Al 10° giorno la bimba viene portata dal Prof. Senes e al 15° giorno dalla nascita incomincia fisioterapia.
La bimba incomincia a riprendere i movimenti della mano e del polso. Il resto no.
Al Gaslini la bimba viene sottoposta a risonanza magnetica, ecografia del plesso ed elettromiografia.
Diagnosi: lesione di C5, C6 e C7. Uno staccato di 8 mm, gli altri due avulsi (strappati dal midollo).
La mia bimba viene operata, 10 ore in sala operatoria, mille pensieri e paure inondavano la mia mente, nemmeno il Lexotan mi teneva quieta.
Il prof. Senes sembra soddisfatto dell'intervento, ma non si sbilancia sulla percentuale di recupero, ci sono troppe variabili da considerare.
Il post-operatorio per me è il momento più difficile da quando è nata.
Prima dell'operazione era una bimba tranquilla, stava nella sua culla sveglia a parlottare, di notte dormiva 8 ore filate.
Ora deve portare un tutore per 25 giorni e le porta prurito, è sempre nervosa, dorme 5 minuti, si sveglia e piange per mezz'ora. Di notte non dorme più di quattro o cinque ore.
Per ogni sofferenza della mia bimba dovuto alla paralisi ostetrica e ciò che ne consegnue, non posso fare a meno di lanciare una maledizione alla ginecologa e all'ostetrica che ci hanno fatto questo.
Io cercherò di fare di tutto per non farle fare altri interventi, ma da quanto leggo è impossibile...
A volte mi chiedo perchè Dio abbia voluto punire mia figlia.
Le mie colpe le faccia scontare a me, non a lei!!
Ho anche perso il latte dopo un mese. Mi manca tantissimo allattare.
Sono un'impiegata e oltre alla maternità obbligatoria mi prendo anche tutta la faacoltativa per stare vicino a mia figlia. Ora direi proprio che non è una bimba che può stare in un asilo nido.
Avrei apprensione anche a lasciarla a mia madre o mia suocera.
Provo ansia quando le amiche la prendevano in braccio prima dell'intervento, mi sembrava che le tirassero il braccio leso.
Per paura che gli altri non la trattino bene, andrà a finire che mi rinchiuderò in casa con mia figlia...
Come posso uscire dal tunnel senzi gli psicologi?
Lo so che c'è di peggio, l'ho visto mentre mia figlia era ricoverata, ma non riesco comunque a darmi pace.
Un abbraccio
Vittoria

Carissima amica, hai ragione ad essre arrabbiata ed amareggiata... le cose accadono senza il nostro controllo, come se un destino cattivo, un insieme di circostanze crudeli fossero lì per danneggiarci. Io non ho risposte da darti sul perchè è successo a te , a me, a mio figlio. Io ti dico quello che vedo adesso di mio filglio dopo 2 interventi e tredici anni di fisioterapia: è un bambino splendido, fuori dal comune, molto più in gamba degli altri, una peersona che ha avuto le sue capacità centuplicate dalla fatica e dalla sofferenza, molto amato e stimato dai compagni, dagli amici, che farà la sua vita tenendo presente quanto , nel passato, lo ha costretto a dare senso ad ogni cosa, ad ogni impegno fisico e mentale.
Se ti può aiutare uno psicologo fallo , non trascurare nulla che attraverso di te possa aiutare la bimba. Cerca un buon avvocato ( il fratello del Dr. Senes è un ottimo legale ed ha seguito molte causa di p.o) e chiedi giustizia di quanto è accaduto,( saltare sulla pancia di una partoriente durante un parto distocico è proprio sconsigliato; se questo personale sanitario non sa fare il suo mestiere torni a frequentare corsi!). NOn perdere la speranza, non avrà il 100% della funzionalità del braccio ma certamente con il tuo aiuto, il 1000% di capacità umane nell'affrontare la vita.
Ti sono vicina e se ti può aiutare chiamami. federica Gismondi 3408963170-0131772371

 


 

Messaggio inviato il 27/04/2009

Ciao a tutti.
Mi chiamo Claudia, tra pochi giorni compirò 27 anni.
Sono nata in provincia di Bologna, in una zona che vanta alcune delle migliori strutture sanitarie in Italia. Purtroppo, però, alla mia nascita, a causa di un parto naturale che invece avrebbe dovuto essere un cesareo (pesavo quasi 5 chili) ho subito anch’io un trauma al braccio destro, che ha prodotto una paralisi ostetrica.
La mia storia è simile a quella di molti altri: ho cominciato a pochi giorni di vita la fisioterapia, che ho terminato a circa 10/12 anni, sono stata visitata da innumerevoli medici ed esperti, ho scoperto fin da piccola che avevo dei limiti fisici ed ero diversa dai miei amichetti. Non sempre ho trovato comprensione ed amicizia, perché spesso la diversità spaventa e allontana.
Nonostante tutto questo, una fisioterapista splendida che mi ha seguita nei primi anni di vita (l’adorata dada Carla che è stata per me una seconda mamma) e dei genitori e dei nonni che mi hanno sempre trattato come tutti gli altri bambini, che non me ne hanno mai fatto passare una liscia, che non mi hanno viziata perché ‘diversa’ (anche se ero una figlia unica), hanno fatto sì che oggi io sia indipendente, da tutti i punti di vista. Per rendere l’idea, ieri ho riparato un aspirapolvere…..
Ho fatto l’università, ora sono ingegnere e lavoro a Milano. Abito lontano dai miei genitori, in una casa in condivisione con altri ragazzi.
Ho studiato estero, ho trasportato valigie per gli aeroporti di tutto il mondo (sono stata un anno in Australia), ho viaggiato per lavoro e per piacere.
Tutto questo per dire, non che la mia vita sia o sia stata facile. La disabilità c’è, ed è innegabile, ma io spesso penso che i miei limiti fisici abbiano aguzzato l’ingegno.
Insomma, scrivo su questa bacheca, di cui ho scoperto da poco l’esistenza, per rassicurare tutti quei genitori che hanno un bambino affetto da paralisi ostetrica. Sono sicura che scopriranno presto di avere una forza inaspettata nell’affrontare le difficoltà e che loro figlio saprà trovare, se riusciranno a guidarlo, una ricchezza nella propria diversità.
Per ora non ho bisogno di consigli legali o medici, e purtroppo le informazioni di cui disponiamo io e la mia famiglia forse non sono molto aggiornate (sporadicamente vengo visitata da un ortopedico di fiducia), ma se possiamo essere utili in qualche modo fatecelo sapere.
Per concludere, voglio fare i miei complimenti ha chi ha creato questo sito, credo veramente sia un valido aiuto per chi soffre di paralisi ostetrica: il solo fatto di condividere storie, esperienze e difficoltà può aiutare molto. Grazie!
Claudia

Carissima è per me di grande conforto quanto scrivi e racconti della tua splendida vita. Proprio oggi mio figlio ritira il tutore al braccio, applicato per evitare o almeno rimandare un altro intervento, ed in questa situazione così "faticosa" da accettare le tue parole arrivano come l'acqua fresca in un deserto. Ti ringrazio davvero tanto perchè la tua testimonianza ci aiuta a non mollare, ad insistere nelle terapie ,a sperare. Mi farebbe immensamente piacere mettere il tuo indirizzo di posta elettronica nella lista delle famiglie contattabili, per aiutare via internet le famiglie della tua zona, in modo che tu possa consigliare sui centri a cui poter fare riferimento. Ti ringrazio di cuore e, se puoi, continua a raccontarci le tue conquiste.Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 26/04/2009

Ciao a tutti!!! sono una ragazza di 22 anni!!! quando sono nata ho avuto una paralisi ostetrica, (sono stata tirata per il bracio destro) mia madre aveva il bacino molto streto ED IO NON RIUSCIVO A NASCERE, perchè pesavo quasi 4 kg! l'ostetrica" al "cambio turno" (nonostante mia madre era pronta per il taglio cesario) insisteva nel dire che sarei nata senza problemi!!! così non e stato. Sono stata "rovinata" per colpa di una negligenza ospedaliera!!!!!. Però cari genitori che purtroppo vi trovate a combattere oggi con questo problema non vi preoccupate assolutamente!!! perchè io faccio qualsiasi cosa!!! qualsiasi attività!!!! e mi sento uguale e meglio di chiunque!!!! nonostante non possa uttilizzare completamente il braccio destro e sia dovuta diventare mancina obbligata. I miei genitori mi hanno fatto iniziare immediatamente la fisioterapia che ancora oggi continuo a fare. Hanno fatto una causa contro l'ospedale (causa vinta con un risarcimento per me per i miei genitori). La fisioterapia e la causa legale le consiglio a tutti perchè si sono cose che vanno per le lunghe ma sono anche cose che danno ottimi risultati!!! la terapia mi ha dato modo di imparare ad uttilizare al meglio il mio braccio e a non avere dolori muscolari, e la causa mi ha permesso di avere dei soldi da investire, soldi che gg mi permettono di ottenere un reddito!!! cosa che con i tempi che corrono e molto utile visto che il lavoro scarseggia per tutti ma immaginiamoci per quelli che come me sono invalidi!!!
Un enorme ringraziamento va hai miei genitori e a mio fratello, che mi hanno dato tutto l'appoggio necessario per crescere e capire che non ho nulla di diverso da gli altri.
L'altro ringraziamento va alla mia fisioterapista della u.s.l n° 8 di Cagliari che mi è sempre stata accanto e mi ha cresciuta come se fossi per lei una nipote se non di più!!!
Un enorme bacio va a tutte quelle persone che oggi si trovano ad affrontare questo problema che può per alcuni sensi sembrare insormontabile ma che vedrete riuscira in tanti momenti a farvi sorridere perchè vi troverete tutti uniti ad affrontare il problema.
tanti tanti baci
Mich.

 


 

Messaggio inviato il 25/04/2009

Buongiorno a tutti, mi chiamo Paolo, scrivo da un paese in provincia di Trapani, ho 30 anni e anke a me e' toccato il destino ("ho l'incompetenza dell'Uomo") di essere affetto da P.O. del Plesso brachiale all'arto superiore sinistro, leggendo i vostri forum mi sono accorto di quanta gente convive con il mio stesso problema, penso che quindi sia inutile ripetere quanto sia dura affrontare la vita in queste condizioni....dura ma nn impossibile!!!
Preciso che sono nato in un ospedale in provincia di Napoli....in una Clinica privata...ma nonstante tutto anche in queste cliniche si trovano giovani chirurghi incompetenti...messi li' solo per un cognome "importante"....!!!! volevo ringranziare Federica...questa "MAMMA CORAGGIO" che sta affrotando diverse battaglie affinche' suo figlio abbia un futuro migliore...il fatto che gia' hai sconfitto l'ignoranza e' importantissimo per lui..un giorno te ne sara' grato...!!! nel mio caso ankio ho avuto la fortuna di avere una Mamma Coraggio...mi ha aiutato moltissimo sopratutto a livello psicologico...nn ho mai messo piede da uno Psicologo, premetto che mia madre ha appena la "5" Elemantare.Mi trovo oggi ad aver subìto 2 interventi chirurgici presso Il C.T.O. di Torino dal Dottor Battiston. esperto in Chirurgia della mano, i risultati ci sono stati, piccoli, ma ci sono, ora volevo chiedere a federica,se esiste presso gli ospedali da lei elencati un rimedio per poter avere il braccio un po' piu' grande, se esiste un intervento chirurgico che mi puo' dare una presenza migliore a livello estetico. grazie per aver creato questo sito da me da poco conosciuto.Spero mi risponderai.
P.s. "Ricordati che si rimpiange il passato quando si e' certi di non aver futuro" continua cosi'....!!!

GRAZIE AMICO, LE TUE PAROLE, CI DANNO LA FORZA DI SPERARE.
QUINDI SEGNALO A TUTTI IL C.T.O DI TORINO DOVE ESERCITA IL DOTT. BATTISTON, IL MIGLIORE PROFESSIONISTA PER CIO' CHE CONCERNE LA CHIRURGIA DELLA MANO ED ALTRE PATOLOGIE ORTOPEDICH E DEGLI ADULTI. GIRO LA TUA MAIL AI MEDICI CHE SEGUIAMO IL DOTT. SENES - GASLINI GENOVA E CALABRIA (?),IL DOTT. RAIMONDI MULTIMEDICA MILANO E QUISISANA ROMA, DOTT FRRARESI-ROVIGO E-FIRENZE.
PURTROPPO OGGI NON E' SEMPRE POSSIBILE SOSTENERE I BAMBINI CON P.O. SENZA L'AIUTO DI UNO PSICOLOGO CHE IN QUALCHE MODO MEDI LA CATTIVERIA DELLA GENTE, DA CUI I BAMBINI NON SONO ESCLUSI.
BISOGNA SPIEGARE PERCHE' ESISTE IL MALE, A CHE COSA SERVE: DI FRONTE A QUESTA PATOLOGIA OCCORRE SAPER AFFRONTARE LA VITA ED I SUOI OSTACOLI COME QUALCOSA CHE TI AIUTA A CRESCERE, IN CUI TI CALI PER ESSERNE FINALMENTE VINCITORE, NON PERCHE' ANNULLI IL MALE, (DALLA P.O. NON SI GUARISCE), MA PERCHE' NE DIVENTI IL PADRONE, TRASFORMANDO IMALE IN UN BENE, IN UN TRAMPOLINO CHE TI LANCIA NEL MONDO PER AFFERMARE CHE CI SEI, CHE SEI BRAVO, CHE CE LA FAI, CHE PUOI DARE TANTO, MAGARI ANCHE PIU' DI QUELLI CHE FANNO LE COSE A DUE MANI. SEI COSTRETTO AD IMPEGNARTI, AD ESSERE CREATIVO, PER COMPIERE IL COMPITO CHE TI E' STATO AFFIDATO, ATTRAVERSO IL DOLORE E L'INCOMBENZA DELLE TERAPIE SEMPRE NECESSARIE E QUASI OBBLIGATORIE PER ACQUISTARE O MANTENERE UNA FUNZIONALITA' INDISPENSABILE. PER QUESTO NON TI ARRENDERE E NON TI ACCONTENTARE. RIVOLGITI A QUESTI SPECIALISTI ANCHE DIRETTAMENTE E DI CUI TROVI INDIRIZZI E NUMERI SUL SITO.
SII FORTE, SEMPRE, ANCHE QUANDO SARA' DIFFICILE LOTTARE . FAI COMPAGNIA A NOI CHE STIAMO CAMMINANDO SU QUASTO SENTIERO ED ABBIAMO BISOGNO DELLA TUA ENERGIA E DEL TUO CORAGGIO . CIAO FEDERICA GISMONDI

 


 

Messaggio inviato il 23/04/2009

ciao sono Girolamo ho 27 anni scrivo dalla provincia di Matera dalla nascita ho una paralisi astetrica all'arto superiore sx, qualche anno fà ad una visita per la legge n. 104 mi è stata attribuita un invalidità del 70 % ora che ho fatto l'aggravamento me l'hanno abbassata al 60 % sia la 104 che la legge 68/99.. già è molto dofficile per me trovare lavoro ora mi abbassano tutto..
volevo chiederVi se posso chiedere il risarcimento danni della nascita e cosa devo fare per riavere la % che mi spetta..
Certo dell'aiuto che mi darete Vi ringrazio anticipatamente , vi ringrazio anche per l'aiuto che date ad altri disabili..
Distinti saluti

Girolamo

Preg.mo Signor Girolamo, per ciò che concerne l'invalidità ha tempo 30 gg per fare ricorso dalla data di arrivo della lettera dell'Inps in cui le viene modificata la percentuale d'invalidità ( guardi non lasci perdere, se ha fatto l'aggravamento e le hanno abbassato una percentuale così alta le stanno causando un danno pechè così non percepisce l'assegno e l'accopagnamento; vada da un patronato e si faccia assistere da un legale ha tutti i santi diritti da far valere!) . Io non so se c'è un controllo sul lavoro di queste commissioni .. varrebbe la pena verificarlo. Per la causa civile si ha tempo 10 anni dall'evento . Se ha bisogno di altre informazioni me lo faccia sapere; consulti la pagina del nostro sito sugli aspetti giudiziari.
Combatta per se e per i suoi diritti.
In bocca al lupo .
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 05/04/2009


Salve, mi chiamo M. A. sono un ragazzo di 27 anni affetto da paralisi ostetrica arto sup. dx, intanto devo dire che non conoscevo che il mio problema fosse così diffuso forse perchè ho sempre condotto una via normalissima anche se ho incontrato le prime difficoltà nel momento che sono stato riformato dal servizio militare, a tutt'oggi lavoro in catena di montaggio ho letto sul vostro sito che molta persone hanno fatto richiesta di risarcimento, ora volevo sapere visto l'età se ci sono ancora le condizione per procedere legalmente verso la clinica oormai è troppo tardi, comunque desideravo sapere molto di più eventualmente su invalidità esenzioni o altro grazie! A.

Gentile Signore, la causa per risarcimento può essere intentata entro 10 anni dall'evento e presumibilmente dal danneggiato entro 10 anni dal compimento del 18 anni di età. Le consiglio di contattare un legale o un patronato ad es. associazione di consumatori per verificare ogni aspetto. Per l'invalidità troverà indicazioni utili nelle pagine del sito; per patologia si può avere esenzione ticket; per assegno d'invalidità deve venire riconosciuta l'applicabilità della L. 104/90, che prevede un assegno di 260€ circa a chi ha riconosciuta dalla commissione un'invalidità dei 2/3 (75%). Se desidera parlarmi io sono il presidente dell'associazione ,Federica Gismondi ed i miei numeri sono 3408963170- 0131 772371.
Saluti

 


 

Messaggio inviato il 31/03/2009

Bambina di 5 anni, nata e abitante a Catania, di nazionalità thailandese, con paralisi ostetrica destra. Finora ha fatto solo fisioterapia; a questa età cosa è consigliabile fare? E, tenendo conto, nel possibile, il
luogo di residenza, quale potrebbe essere una struttura competente a cui fare riferimento?

Visto il tipo di patologia e la mancata indicazione di un corretto iter diagnostico e terapeutico, sono ravvisabili responsabilità legali?

Grazie per la disponibilità !!
A.

Gentile Signora, bisogna verificare il tipo di lesione che la bimba ha subito e gli esiti che permangono . Le consiglio di contattare il Dr. Senes del Gasini di Genova , reparto di ortopedia, il suo cell. è 3482259500, esperto in paralisi ostetrica e che ha operato mio figlio.
Per quanto riguarda la struttura giro la sua e-mail a una fam. della sicilia in modo che possa dare alcune indicazioni.
Io non so se non è stato seguito l'iter giusto, questo deve verificarlo con un esperto che abbia visitato la piccola.
Comunque il problema esiste ed è la mancanza di linee guida per la cura della p.o. , cosa per la quale mi stò battendo da anni.
Se desidera contattarmi il mio n. è 0131 772371-3408963170.
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 29/03/2009


salve mi chiamo paolo sono di ____________ della provincia di bari navigando su internet ho visto interessante il vostro sito che parla del problema che io ho paralisi ostetrica braccio dx ora ho 32 anni chiedevo a voi se esiste domanda per pensione di invalidita' visto che lo persa al 18° anno. in attesa di una vostra gentile risposta porgo distinti saluti paolo s.

Gentile Signore , l'invalidità prevede un assegno quando abbia una percentuale 2/3 %. Provi a verificare con l'aiuto di un patronato se la sua situazione rientra in questa percentuale. Nella pagina del sito che tratta la normativa sull'invalidità trova molte informazioni al riguardo.Mi tenga informata Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 29/03/2009

Buongiorno, sono una donna di 49 anni con paralisi ostetrica dx.Mi rendo conto che con l'età uso sempre meno il braccio dx, soprattutto perchè non riesco ad alzarlo e tendo ad alzare tutta la spalla, il maggior imbarazzo è dare la mano, infatti tendo ad alzarmi in piedi per renderle l'errata postura nel tendere la mano meno visibile. Ho diverse discopatie, credo dovute a ciò, ma soprattutto dolori al collo, mandibola, e spesso rigidità facciale dx.
Alla luce di questa sistuazione data l'età cosa posso fare x non peggiorare? La compenza è ortopedica o neurologa? A 20 anni mi è stata riconosciuta invalidità del 35% (veramente ho chiesto di non aumentarla x' temevo di non trovare lavoro a quei tempi), posso chiedere l'aggravemento?
Grazie
Ra.

Gentile Signora , la invito a contattare il Dr. Senes dell'ospedale GASLINI DI GENOVA , il n. è 3482259500.
Si occupa da più di 20 anni di paralisi ostetrica e sono certa che potrà indicarle che cosa si può o non si può fare . Per quanto concerne l'aggravamento, si può chiedere e deve supportare la richiesta con una relazion medica e con tutto ciò , in modo da definire senza incetezze la sua situazione. Mi tenga informata. Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 27/03/2009


Sono il papà di un bambino di 15 mesi affetto da paralisi ostretica. Già dal 2° giorno di vita del piccolo a tutt'oggi frequentiamo un centro di roabilitazione convenzionato pre la terapia del caso. Il giorno 25/03/2009 mi sono presentato alla mia ASL per la visita relativa alla richiesta da me fatta per l'indennità di frequenza. Il medico della commissione mi ha respinto la richiesta, dicendomi che mio figlio non ne ha diritti. Chiedo consigli su come comportarmi.

Preg.mo Sig. I.o, faccia ricorso entro 30 gg ma si rivolga ad un patronato che le faccia assistenza legale senza darle spese. Suo figlio ha diritto secondo quanto stabilisce la normativa L.289/90 oppure L.104/92, come il soggetto che non riesce ad attendere alle funzioni della propria età.
Guardi il medico non ce l'ha con lei, ma il suo premio di produzione è calcolato in base ai soldi che fa risparmiare all'inps e quindi alle istanze che respinge.
Non lasci passare i tempi perchè se no deve ripresentare istanza solo per aggravamento.
Mi faccia sapere Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 27/03/2009

Salve mi chiamo F. e sono di Cosenza. Innanzitutto vorrei complimentarmi per quello che fate. Sono un "bambino" di 25 anni colpito alla nascita da una lesione del plesso brachiale sx. Mi piacerebbe poterVi conoscere per avere delle delucidazioni per ciò che riguarda gli aspetti legali e se possibile avere un Vs. recapito telefonico per fissare un appuntamento. In attesa di una Vostra risposta Vi invio i miei più cordiali saluti ed i miei più sentiti ringraziamenti.

Gentile Signore,
se lei è diventato maggiorenne da 7 anni è possibile che abbia acora 3 anni per presentare richiesa di risarcimento . Tuttavia la invito a contattare gli avvocati che hanno dato la loro disponibilità agli amici dell'associazione per contatti preliminari e di cui trova indirizzi e-mail nella bacheca.
Non ho fatto un elenco di legali perchè è preferibile che ogniuno scelga direttamente la persona a cui affidarsi, ma per un primo approccio informale questi professionisti credo possano aiutarla. La ringrazio per i complimenti al sito , credo che sia importante dare aiuti concreti alle persone che soffrono per le molteplici conseguenze dela paralisi ostetrica che vanno ad incidere su tutto il percorso di vita del soggetto danneggiato e della sua famiglia.
Non bisogna lasciare che le cose restino ad un livello di superficie : occorre affrontarle con serietà per i propri benefici e per trovare od affermare la serenità nella propria anima.
Mi faccia sapere Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 24/03/2009

Buongiorno, mi chiamo S. e ho 38 anni. Purtroppo da troppo tempo (da quando sono nato)"convivo" con la mia paralisi ostetrica al braccio DX. Sono nato presso l'ospedale ______ di Monza e a causa della manovra "errata" di qualche "specialista nelle nascite" mi trovo a combattere tutti i giorni con questa mia "anormalità". Non spetta certo a me dirvi come si possa vivere con questa patologia (sicuramente già a conoscenza), impossibilità di alcuni movimenti anche i più banali, postura della schiena sempre più storta, impossibilità nell'ambito lavorativo di poter fare dei lavori (con notevole imbarazzo), l'essere sempre squadrato dalla società e subire sempre la stessa domanda "cosa hai fatto a qual braccio?" e tanti altri esempi che non sto qui ad elencare. Da poco tempo accuso dei formicoli al braccio DX dopo che resta nella stessa posizione per un certo tempo (cosa che prima non mi era mai accaduta) e non per ultimo un ernia discale L5-S1 provocata a detta dei medici anche dalla mia postura errata, conseguenza della paralisi ostetrica. Premettendo tutto ciò, volevo sapere se a distanza di 38 anni è possibile chiedere dei danni all'ospedale che mi ha provocato tutto ciò (cosa che non è stata fatta a suo tempo per ignoranza, ma soprattutto per intimidazioni a mia madre, che lavorando proprio in quel ospedale le era stato detto "stai zitta e manterrai il tuo posto di lavoro" ); gli oppure se ciò non fosse possibile per legge, avere una pensione di invalidità. Se si cosa devo fare? Inoltre fare una operazione come ho letto qui nel vostro sito, alla mia età è possibile? Vi ringrazio aspettando una Vostra risposta vi saluto cordialmente. grazie, Musso Stefano

RISPOSTA DEL DR. SENES:Gent.mo Sig. M., per la richiesta danni l'unica soluzione è rivolgersi ad un Avvocato, anche se credo che dopo tanti anni ci sia ormai una decorrenza dei termini per l'eventuale risarcimento
Per quanto riguarda le possibilità chirurgiche, queste sono molto ridotte per un possibile ripristino funzionale, mentre è da valutare la possibilità di qualche procedura per limitare la componente dolorosa. Cordiali saluti
Filippo M Sénès


RISPOSTA DI FEDERICA GISMONDI:
Per ciò che concerne gli aspetti legati all'invalidità la invito a sentire un patronato per valutare tutte le opportunità. Per avere una pnsione occorre avere il 65% d'invalidità ed attualmente l'inserimento elle categorie protette per modificare il posto di lavoro mi pare offra pochi vantaggi: Ho realizzato una pagina nel sito che probabilmente risponde alle sue istanze. Mi faccia sapere e mi contatti Federica

 


 

Messaggio inviato il 23/03/2009

Ciao,
solo ogi scopro l'esistenza di questo prezioso Sito per coloro che sono affetti da Parali Ostetrica.

Mi chiamo Luigi, ho 39 anni e residente in Prov, di Milano. Sono affetto da Paralisi Ostetrica e da piccolo, con la preziosa assistenza dei miei genitori, ho fatto degli interventi presso la Rizzoli di Bologna e qualche buon risultato estetico l'ho avuto. Pochi risultati dal punto di vista funzionale.....Porto la mano alla bocca ma se poi questa non ha le dita che stringono, serve a poco.

Fino al 1996 ero residente in Campania e la Regione mi autorizava a 90 sedute l'anno di Fisioterapia (Elettrostimolazione - Massaggi e Ginnastica Passiva) e questo mi dava notevoli giovamenti.

In Lombardia non ho mai trovato un uficio capace di dirmi se anche qui è possibile richiedere questo tipo di assistenza.

La Paralisi Ostetrica è ritenuta malattia Cronica e pertanto esente dal Ticket per le prestazioni Fisioterapiche?

Sono Invalido Civile al 46% e dichiarato Handicappato "non grave" con la Legge 104/92.


Ci sono, secondo voi, possibilità di cicli di fisioterapia esenti da ticket?

Grazie. Luigi


Gentile Signore,
la legge consente che per il tipo di patologia ed invalidità lei possa avere cicli di fisioterapia esenti da ticket.
Io credo che la persona più esperta al momento sulla normativa in regionLombardia sia la Chiara Mastella del Centro SAPRE di Milano cell .uff. 3355793791 (trova gli altri numeri sulla pagina dei link e dei centri tili) Vada pure a mio nome Chiara è unasplendida persona e saprà darle indicazioni utili) Mi tenga informata. Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 19/03/2009

Salve
Sono Alessia, e devo compiere 20 anni a luglio. Ho dichiarato subito la mia età perchè spero di non essere in ritardo..
Ho subito alla nascita una paralisi ostetrica alla spalla destra che mi ha creato non pochi problemi, tra cui recentemente anche una scogliosi.
Comunque volevo dire che gia da neonata sono stata molto seguita da mia madre che appena si è accorta dell'immobilità totale del mio braccio ha subito provveduto a farmi seguire una fisioterapia che abbinata al nuoto mi ha fatto riacquistare parzialmente alcuni movimenti. Purtroppo crescendo ho perso l'abitudine di frequentare la piscina e ovviamente la mia spalla, il mio braccio, e non solo, anche tutto il mio corpo ne ha risentito. Sono peggiorata molto e per questo ho preso un pò di consapevolezza.
Ho riniziato una fisioterapia che punta alla ripresa della mobilità della spalla e secondo il mio fisioterapista il margine di ripresa c'è, e si nota. Mi chiedevo se a questo punto si potesse intervenire, non solo sulla spalla ma anche sui nervi (credo) e soprattutto sul gomito che non mi permette l'estensione dell'arto e mi preclude molti movimenti. Vorrei poter fare tutto quello che è possibile fare, anche intervenire chirurgicamente.
Purtroppo abitando all'Isola d'Elba non abbiamo avuto molto modo di rivolgerci prima a dei specialisti, e forse è subentrata anche un pò di ignoranza. Vorrei che mi indicasse un centro o qualcuno a cui rivolgermi anche solo per una visita specialistica.
Recentemente ho fatto numerose visite per l'invalidità e ho incontrato una neurologa (nell'ospedale di Portoferraio)che mi ha detto che se non recupero, nel giro di 10 anni non potrò prendere in braccio neanche un bambino. Vorrei tentarle tutte. Grazie per l'attenzione..attendo impaziente una vostra risposta..grazie!

CARISSIMA ALESSIA , TI DO' IL NUMERO DI TELEFONO DEL DOTT. SENES DELL'OSPEDALE GASLINI DI GENOVA 3482259500.CHIAMALO E' UN BRAVISSIMO MEDICO CHE SI OCCUPA DA PIU' DI 20 ANNI DI PARALISI OSTETRICA, HA OPERATO MIO FIGLIO E TI SAPRA' SICURAMENTE AIUTARE. FAMMI SAPERE COME VA. CIAO FEDERICA

 


 

Messaggio inviato il 17/03/2009

cara federica,sono m. da n.,la mamma d m..il giorno 5 marzo,siamo stati a genova dal dott.senes(che ora l'ambulatorio è presso la villa serena p.zza leopardi,18..010312331.genova)siamo contenti xkè c ha detto che x ora non si parla di intervento chirurgico,purtroppo il problemino alla supinazione permarrà,come la spalla alata e il gomito leggermente flesso,ma sono contenta lo stesso,e non è detto che melissa non continui a migliorare.ora l'ho iscritta a danza e in piscina,sarà dura,xkè non ha neppure 3 anni,ma non importa,io e mio marito r.,x lei e l'altro nostro figlio faremo di tutto.sono xò indecisa se rivolgermi o meno al tribunale del malato,vorrei tanto "fargliela pagare"a chi mi ha detto che melissa non aveva nulla,ed ero io apprensiva!!!ho tutto pronto,relazioni,cartelle cliniche...(nella mia addiritura c'è scritto che non collaboravo al parto,e quindi è stato un pò""tribolato""x quello...mah!!!stavo passeggiando!!)..tu che ci sei gia passata che mi consigli??vorrei solo tanta giustizia per mia figlia,ed evitare che un domani lei mi dica:mamma non mi hai "protetto".grazie..ma.a

SONO CONTENTA PER LA PICCOLA M. VUOL DIRE CHE DOVETE INSISTERE .CONTINUERETE AD AVERE RISULTATI : E' UN'OCCASIONE DA NON PERDERE, SFRUTTATELA. PER QUANTO RIGUARDA LA CAUSA, IO CI SON PASSATA E VI DICO CHE SE, VALUTANDO ATTENTAMENTE LA CARTELLA, CI SONO GLI ESTREMI PER IL RICORSO , FATELO. LA CARTELLA RILEVA ANCHE RISPETTO AL TRATTAMENTO CHE E' STATO FATTO AL MALATO, COME ATTEGGIAMENTO NELLA CURA; SE TUO MARITO O QUALCUNO HA ASSISTITO AL PARTO E QUANTO C'E' SCRITTO IN CARTELLA NON CORRISPONDE A VERITA', CIO' CONFIGURA IL REATO DI FALSO IN ATTO PUBBLICO PASSIBILE DI CONSEGUENZE ASSAI SERIE PER IL DIPENDENTE PUBBLICO. IO VI CONSIGLIO DI VALUTARE TUTTI GLI ASPETTI E DI DECIDERE . CONSIDERATE CHE IL DANNO DA PARTO E' UNA MANOVRA ESTRATTIVA ERRATA.
COSA SIGNIFICA NON COLLABORARE? NON STAVI SEDUTA NEL LETTINO? TE NE VOLEVI ANDARE ? BLOCCAVI VOLONTARIAMENTE LE CONTRAZIONI E LA DILATAZIONE? TI OPPONEVI ALLE SPINTE ( CHE SONO DEL TUTTO NATURALI ED INSITE NEL PARTO)?
NON SANNO PIU' COSA INVENTARSI PER NON DIRE CHE HANNO SBAGLIATO ED E' COLPA LORO. TI ROVINAO UN FIGLIO, TUTTA LA SUA VITA E LA TUA, E SEI TU CHE HAI SBAGLIATO. CERTA GENTE NON HA MORALITA'.
FATEMI SAPERE. CIAO UN ABBRACCIO.FEDERICA GISMONDI

 


 

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