Bacheca online

Questa sezione raccoglie le lettere ricevute dai genitori, utili a instaurare dibattiti o semplicemente per testimoniare e rassicurare chi, in questo momento, sta attraversando momenti difficili.

Di seguito troverete le lettere già pubblicate, ma è anche possibile inviare la propria o rispondere ai messaggi presenti in bacheca. Per motivi di riservatezza le e-mail pervenute verranno valutate e successivamente pubblicate.

 

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Messaggio inviato il 20/09/2012

ciao..sono una ragazza di 19 anni,vengo dall'Albania, purtroppo anche io ho una paralisi ostetrica al braccio destro a causa di errate manovre durante il parto successo nel mio paese d'origine..ho subito vari interventi e fatto molta fisioterapia..( in Italia)..ma ancora oggi riscontro difficoltá funzionali..fisioterapia ho smesso di farla da qualche anno..tutti glu interventi gli ho fatti al C.T.O di Torino..volevo chiederle a chi altro possa rivolgermi e se ci fosse qualche intervento volto a migliorare la funzionalità delle dita o comunque qualche nuova tecnica..e se esistesse qualche sito web che mi tenga aggiornata sulle nuove tecniche d'intervento..grazie per l'attenzione!!

Gentile Signorina io le indico il C.T.O.di Torino come centro per maggiorenni più appropriato dove poter avere tutte le risposte :

Dott. Bruno Battiston Primario Reparto di Traumatologia MuscoloScheletrica - Unità di Microchirurgia Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza di Torino Presidio C.T.O. - Via Zuretti 29 - Torino Tel. Centralino: 011 6933111 I pazienti possono accede tramite servizio pubblico c/o l' ambulatorio di Microchirurgia oppure possono contattarci per informazioni via Email: plessobrachiale@microchirurgiatorino.it

Mi tenga aggiornata

Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 20/09/2012

Carissima Dott.ssa Federica
volevo chiederLe una cosa personale. Mattia nel 2011 ha eseguito per la seconda volta una visita con il Prof. Senes che ci ha ribadito, per la seconda volta, che ha fine anno 2012, cioè dopo il compimento dei suoi 10 anni, verrà sottoposto ad intervento chirurgico. Visto che per me, come anche per lui, è la prima e spero anche l'ultima volta, non so come fuozioni. Verremo contattati dall'ospedale direttamente, oppure devo telefonare io????? Ma soprattutto a chi devo chiamare????
Tiziana

Gentilissima Tiziana ,
io ho telefonato alla caposala del reparto per avere una visita dal Dr. Senes che fosse decisiva per la definizione dei tempi dell'intervento. Mi è stato poi detto, dopo la visita, che mi arriverà la lettera ( come già era stato nel passato quando mi avevano mandato la prescrizione dell'intervento dopo 2 anni) con la data precisa dell'operazione.
Provi
Mi tenga informata
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 17/09/2012

cara Federica, ti chiedo subito scusa ma sono esaurita di nervi e dopoo quasi 4 anni di TUTTO dicono che i progressi di mia figlia sono quelli definitivi e allora mi sto rompendo... Mi sto rompendo dei finti buonismi, del mascherare un deficit o far sembrare meno accentuato, ma la verità che balza ai miei occhi guardando il braccio di mia figlia è: si vede e non è un bello spettacolo. Certo, tutto questo grazie ai soliti virtuosi in sala parto, la cattiveria poi grazie a Inps e Asl che non danno ma se possono tolgono ancora di più. Ma alla fine, anche se diciamo che i nostri figli sono belli, bravi e buoni, rimangono con un braccio che sembra stato applicato successivamente perché sembra non centrare niente con l'aspetto sano e la vitalità dei nostri bambini. Ecco, l'ho detto, in tutta la mia stronzaggine acquisita. Perché mi sembra troppo fare finta che vada tutto bene quando non va bene. Scusa ma sono proprio esaurita e a qualcuno dovevo proprio dirlo! Un abbraccio e un augurio di cuore.
J.

C'hai ragione J.,
è vero , è innegabile : chi ci ha assistito in sala parto c'ha rovinato la vita , ha reso monca non solo la fisicità dei nostri figli ma anche la nostra vita.
Non si può dire che non è così: è verissimo.
Però la mia vita e quella si mio figlio sono esistenze bellissime, dove la sofferenza non ci appesantisce ma ci lancia e ci fa sfidare sempre il mondo che vuole tutti belli e omologati, secondo lo stile della moda corrente.
Noi no :saremo per sempre fuori dai binari...ma quanto siamo grandi però tutti i giorni a combattere, a lottare con i centri di riabilitazione ,le commissioni d'invalidità, l'idiozia della gente ...siamo belli anzi più belli degli altri , e non lo dico per buonismo lo dico perchè lo vedo sulla mia pelle e su quella di mio figlio.
Lo dico di cuore con le lacrime agli occhi, consapevole che il 20 dicembre Andrea tornerà in sala operatoria per "aggiustare" quel braccio che da 17 anni non gli permette di stare tranquillo!
E la sofferenza che verrà nelle 6 settimane seguenti a portare il tutore al braccio sarà davvero profonda; ma io credo che emergerà ancora di più la sua maturità , la sua forza come persona che sa stare al passo con le difficoltà della vita!
Lo so in questa strada si cade spesso ma è fondamentale che uno approfitti per riposarsi mentre stà per terra per poi rialzarsi e continuare a camminare con energia.
Vi abbraccio forte
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 08/09/2012

Buonasera a tutti,
mi ricovolgo alla nonna di L., la bambina di 25 giorni di Roma, anche mio figlio ha la paralisi ostetrica ed è stato preso in cura presso la Fondazione Santa Lucia, ma oltre a questo centro vi è un'altro centro di nome Wojta. Anche lì trattatno le paralisi ostetriche.
Tiziana

MOLTE GRAZIE TIZIANA!!!!

 


 

Messaggio inviato il 08/09/2012

salve dott gismondi
sn un ragazzo di 25 anni
ho una paresi ostetrica dalla nascita al braccio sinistro.
Per i primi mesi di vita ho fatto fisioterapia,successivamente niente piu
Il mio caso per fortuna non è dei più gravi, non riesco a stendere del tutto il braccio .
Vorrei sapere se si può risolvere con un operazione chirurgica questo problema con effetti positivi,
Non so dove rivolgermi sono di bari puglia
aspettando una vostra risposta vi ringrazio anticipatamente .

Salve , non sono un medico sono una mamma , anche mio figlio ha questo problema e deve fare l'intervento che può essere visto sulla pagina web indicata

http://www.paralisiostetrica.org/patologia/EsitiParalisiOstetricaSENES2007.pdf

per migliorare dal punto di vista funzionale ed estetico.
Le consiglio di far riferimento al Dr. Senes , il miglior esperto in materia, che lavora al Gaslini di Genova, ospedale convenzionato; so che il Dr Senes viene a visitare anche a Reggio Calabria (trova i suoi numeri nella pagina del sito dei centri di cura).
Consideri che per la propria salute è meglio fare anche tanti km ma andare a colpo sicuro per avere i migliori risulti possibili.

Mi tenga informata
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 07/09/2012

salve mi chiamo Andrea e ho 18 anni. Ho la paralisi ostetrica totale al braccio sinistro.Fin dalla scoperta del 'danno' i miei mi hanno fatto fare terapie e elettrostimolazione e piscina fino a 12-13 anni... immaginare quanto sia stato difficile affrontare tutto ma ormai non mi interessa più il parere della gente ignorante ma il problema che mi affligge è un'altro...il mio braccio non è completamente paralizzato, diciamo che x metà riesco a muoverlo ma non riesco a usare bene le dita o alzare un oggetto all'altezza della faccia. Esteticamente è leggermente più piccolo e il gomito non si estende bene infine il polso è cadente...volevo chiedervi una cosa, il prossimo anno finirò il liceo (classico ahimè) e non so se andare all'università ne che indirizzo scegliere, la mia scelta so che deve essere condizionata dal mio stato quindi se vado all'università quali lavori in futuro accetteranno uno come me? Che indirizzo dovrei prendere? Mio padre lavora come operaio allo stabilimento dellla cocacola e potrei forse ereditarlo ma loro vorrebbero che mi laureassi e anche io ma sono vincolato... Non abbiamo mai fatto denunce o chiesto soldi o risarcimento o pensioni quindi vedo un futuro nero di fronte a me...

Gentile Andrea,
lei mi riferisce condizioni funzionali del braccio leso con p.o. non ottimali che forse il Dr. Senes dell'ospedale Gaslini di Genova potrebbe migliorare. Ciò che mi descrive coincide con le capacità motorie di mio figlio, anche lui Andrea, a cui io dico sempre di prepararsi bene per il mondo del lavoro, di studiare meglio ed in modo più approfondito degli altri perchè lui avrà più difficoltà per lavorare e quindi dovrà essere ed apparire , nonostante le sue difficoltà funzionali, un buon investimento per un imprenditore , un datore di lavoro.
Ma forse questo è quanto un buon genitore dovrebbe dire ad ogni figlio ?!
Io credo che nella vita la cosa migliore sia fare , studiare ciò che più interessa e farlo con passione: è una formula che vale per tutti!
Coraggio lei ha un futuro da costruire e grandi capacità che la sostengono : non abbia paura !
Mi tenga informata
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 05/09/2012

Sono la nonna di L,una bellissima bambina di 25 giorni nata con una paralisi ostetrica.In ospedale ci hanno detto che si può curare e in poco tempo(massimo 1 anno) con la fisioterapia avremmo avuto ottimi effetti.Siamo andati all'Ospedale pediatrico Bambino Gesù ma se vogliamo curare la bimba occorre ricoverarsi.Mia figlia non vorrebbe fare questo anche perchè pensa che a Roma dove risiediamo ci sia qualche centro autorizzato o asl che abbia bravi terapisti.Chiedo aiuto

Gentile Signora , Nonna di L.
a Roma ci sono centri ottomi per la cura della paralisi ostetrica e non è necessario ricoverarsi perfare fisioterapia...
Se desidera posso metterLa in contatto con una famiglia di Roma che può darLe molte informazioni sui centri della sua città.
Mi faccia sapere
Federica Gismondi cell 3408963170

 


 

Messaggio inviato il 02/09/2012


Vorrei informarvi che a Torino esiste l'Unità Operativa di Microchirurgia con a capo il Dott. Bruno Battiston (discepolo del Prof. Brunelli) Trattiamo da molti anni le lesioni di plesso brachiale dell'adulto e del bambino con tutte le più recenti metodiche presenti in letteratura (ricostruzione con innesti, neurotizzazioni distali , lembi liberi muscolari funzionali ). La casistica è molto ampia. Credo sia giusto inserire nei Centri di Cura anche l'indirizzo del Dott. Battiston . Dott. Bruno Battiston Primario Reparto di Traumatologia MuscoloScheletrica - Unità di Microchirurgia Azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza di Torino Presidio C.T.O. - Via Zuretti 29 - Torino Tel. Centralino: 011 6933111 I pazienti possono accede tramite servizio pubblico c/o l' ambulatorio di Microchirurgia oppure possono contattarci per informazioni via Email: plessobrachiale@microchirurgiatorino.it Rimango a disposizione per eventuli chiarimenti Cordiali Saluti Paolo Titolo ------------------------ Dott. Paolo Titolo Specialista in Ortopedia e Traumatologia Microchirurgo e Chirurgo della Mano Dirigente Medico c/o Azienda Osp. C.T.O./M.Adelaide - Torino ----------------------

Preg.mo Dott Paolo Titolo,
Le sono grata della segnalazione ed ho provveduto immediatamente a chiedere al tecnico che segue il sito l'aggiornamento della pagina dei centri di cura.
La informo che a tutte le persone adulte plesso lese che ci hanno contattato , come potrà leggere scorrendo la bacheca ,davo informazione circa il centro seguito dal Dr. Battiston, perchè non ero a conoscenza del fatto che il dipartimento si occupasse anche dei neonati.Nel passato come associazione abbiamo tenuto ben 7 convegni sulla paralisi ostetrica e sarebbe stato importantissimo il Vs intervento
La ringrazio molto. Mi faccia sapere se organizzate convegni a cui possono accedere le famiglie dei plessolesi per poter condividere le iniziative.Voglia presentare i miei ringraziamenti al Dr. Battiston ed a tutto il Suo Staff
Cordiali saluti

Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 29/08/2012

vorrei rispondere alla ragazza/o di 22 anni che ha scritto il 01/06/2012,associando problemi fisici a quelli mentali.
Io durante il parto ho subito una paralisi ostetrica del braccio dx,con vari interventi;mi sono stati impiantati i miei stessi nervi recuperati dal polpaccio.Ho un anno in più di te,le mie condizioni ora sono ottimali dato il problema,grazie alla fisioterapia associata allo sport,ma... è inevitabile sentire sul proprio corpo le differenze dagli altri.Sono una persona caratterialmente forte anchio,solo che impossibile stare in mezzo alla gente ed essere sciolto con quel braccio per me,devo pensarci per farlo funzionare,è come se dovessi concentrarmi solo su quello.

Mi farebbe piacere conoscerti :) facebook mirko cairo

 


 

Messaggio inviato il 29/08/2012

Salve,
sono Mario da palermo, ho 33 anni anch'io sono affetto da paralisi ostetrica arto superiore sinistro,ho fatto terapia fino a quattro anni e poi stop,come la maggior parte delle persone anch'io nn riesco ad alzare il braccio nè a distenderlo oltre ai vari deficit motorei ,volevo sapere se esiste qualche rimedio chirurgico o fisioterapico.

Cordiali saluti Mario

Gentile Signor Mario io Le consiglio di contattare uno dei centri che sono specializzati nelle lesioni del plesso.
Potrà trovare gli indirizzi nella pagina del nostro sito dedicata ai centri di cura .
Mi tenga aggiornata
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 28/08/2012

Bongiorno Federica,
sono la mamma di un bambino nato nel 2007 alla 36ma sett. con paralisi del plesso brachiale sx. Le scrivo perche' a tutt'oggi non so come comportarmi per un eventuale causa nei confronti dell'ospedale in quanto sulla cartella clinica c'è scritto ben poco riguardante il problema..
Questo è quanto riportato sulla cartella:
Buone condizioni generali (indice di apgar 7/8), cianosi al volto da impegno, ecchimosi al viso eall'arto sup. sx che è tenuto in atteggiamento di adduzione e riduzione del tono muscolare. Alla nascita il bambino ha presentato cianosi periorale e lievi rientramenti respiratori, oltre a paralisi ostetrica e emorragie retiniche diffuse.
Il bambino e' stato seguito fino al 7 mese presso l'ospedale dove e' nato per il follow-up e lo hanno dimesso dicendo che la paralisi era risolta spontaneamente. All'8 mese il bambino viene ricoverato in un altro ospedale per un broncospasmo, dove viene riscontrato un'ipotonicità agli arti inferiori e da li tutti gli accertamenti del caso (RMN, encefalogramma e esami genetici).. La risonanza magnetica rileva una scarsa mielizzazione mentre tutti gli altri esami sono negativi. Il bimbo viene dimesso con ritardo psicomotorio e indirizzato in una struttura fisoterapica per rinforzare i muscoli degli arti inferiori e viene sottoposto a fitochinesi terapia per la paralisi...Ora il braccino lo muove bene ma mi accorgo che quando corre tende a tenerlo piegato a squadra. A distanza di 5 anni ci accorgiamo che con tutte queste ospedalizzazioni il piccolo ha problemi relazionali e al neurologico "Besta" ci danno diagnosi di mutismo selettivo... per cui ora è in cura psicologica.
Possibile che nn si possa fare nulla? Io sono convinta che il problema sia alla nascita ... ma come dimostrarlo? Intanto io per aiutare il mio bambino ho dovuto lasciare il lavoro...ma a me chi mi aiuta?
Grazie ancora e scusi lo sfogo
Isa

Gentile Signora,
da ciò che mi racconta mi pare di capire che il suo fosse un parto distocico e che i sanitari non hanno saputo fare le manovre corrette nel minor tempo possibile generando quindi cianosi. Il fatto più grave è che dalla cartella non risulta niente. La cartella è un atto amministrativo un atto redatto da chi svolge un pubblico servizio : risulta quindi esserci un grave reato nella mancata redazione della cartella clinica. Io Le consiglio di rivolgersi ad un legale .
Mi tenga aggiornata
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 19/08/2012

Salve, sono un ragazzo nato il 18/09/1991 a Lushnje in Albania, quel giorno ci furono una serie di tumulti che provocarono danni anche in ospedale poi, le manovre sbagliate dei dottori ed ecco che mi ritrovo con una emiparesi all'arto superiore destro.
I miei avevano fatto un' ecografia da cui si notava che stavo bene, quindi l'errore ritengo sia solo loro.
Quel giorno nacquero tre bimbi, uno è morto, il secondo si trova sulla sedia a rotelle e il terzo sono io.
Pagare per colpe commesse da chi ti dovrebbe salvare!!!
Comunque 14 anni di fisioterapia in Italia e molti soldi che continuo a spendere in seguito alle visite mediche che svolgo.
Domanda:
Vorrei intentare una causa contro lo stato (la s minuscola è ottima) albanese per avere un risarcimento danni, visto che non ho ricevuto nemmeno un centesimo, come posso fare?
Potrei chiedere risarcimenti anche ad altre istituzioni?
Io ora sono un cittadino italiano da diversi anni e mi chiedo sempre se posso fare qualcosa per alleviare il mio dolore.

Gentile Signore,
io non conosco il diritto albanese e non le so rispondere in merito alla possibilità di ottenere un risarcimento dopo 18 anni dallo Stato in cui è nato.
In Italia il diritto si estingue trascorsi 10 anni dal fatto che ha provocato il danno.
Per il dolore credo sia necessario che lei si rivolga nei centri specializzati per la terapia del dolore.
Mi faccia sapere
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 16/08/2012

salve,
il mio bimbo, mattia, e' nato prematuro (31 + 4) 1.780 gr con cesareo d urgenza, ha avuto apgar 8 - 9, e diagnosi di lieve distress respiratorio lieve, inizialmente il medico pedriata di turno pensava di trasferirlo in un centro di III livello per un esame non nei parametri poi facendo altro tipo d'esam. e ha deciso di mantenerlo in quel reparto di patologia neonatale. alla dimissione il medico di turno ci ha consegnato il certificato di dimissione senza dirci nulla di specifico sulla patologia in atto, ha fatto solo accenno che l eco cerebrale presentava cavitazioni nella materia bianca e alla mia domanda cosa avrebbe comportato al bambino mi ha freddato con problemi neuro motori, a questa sentenza di sarebbe conclusa la dimissione se non poi alla mis richiesta di cosa potevamo fare, il dott ha sillabato: nulla. la questione che per il medico andava focalizzata erano i farmaci: ferro, acido folico e vitamine. stop. il mio.bambino ha 40 giorni e un futuro a dir poco in salita. ci stiamo rivolgendo ad altri centri, visto qui non hanno la professionalita` e l` umanita` che cerchiamo. il mio quesito e` dupluce, da un lato chi puo' aiutarci in questo caso dal punto di vista riabilitativo e da un altro lato se e' fattibile aprire un percorso legale per verifica delle responsabilita' sull'accaduto (era tutto normale poi si rischia la paralisi cerebrale) e sulla tenuta del reparto (medicinali non somministrati ai neonati, incubatrice - dove era mio figlio - che per due giorni di seguito - poi e' stato messo nel lettino - aveva il tubo dell ossigeno che si staccava prima dall erogatore a muro e poi dall attacco della incubatrice, ... etc.).
chiedo il vs aiuto per mattia e per tutti quei bimbi che purtroppo dovranno passar li'.
sara (la mamma)

Gentile Signore ,
mi scuso ma io non le so rispondere; tutte le problematiche riguardanti i prematuri mi sono sconosciute. Certo è che la visita in un centro molto specializzato è assolutamente necessaria per capire e poter rispondere a tutte le necessità del suo piccolino. Le consiglio di far riferimento al Consorzio che svolge le funzioni socio assitenziali nel suo distretto sanitario per avere una mano sul da farsi anche in funzione del'eventuale invalidità ed accompagnamento che vanno definite a breve . Resto a disposizione per quanto possa esserle d'aiuto.
Auguri per tutto, vi abbraccio , siate forti
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 12/08/2012

Buonasera,
sono 28 anni che convivo con una paralisi ostetrica al braccio destro. Vorrei sapere se e siste la possibilità (a livello chirurgico) di diminuire la differenza di larghezza che hanno le mie 2 spalle.
Grazie

Gentile Signore ho trasmesso la sua mail al Dr. Senes e leinoltrerò la sua risposta
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 07/08/2012

Buongiorno a tutti,
scrivo per la prima volta su questa bacheca, della quale ho comunque già letto e riletto tutti i post.
Mi chiamo D., sono di A______ e sono il papà di B., una bellissima bimba nata il 8/04/2012 (quindi ad oggi ha tre mesi e 1/2) anch'essa purtroppo finita sotto le mani di incompetenti che le hanno provocato una P.O. dx alta.
Evito di rattristarvi con i racconti del dramma vissuto da me e mia moglie fino ad oggi.

Vi voglio solo dire che stamattina abbiamo ritrato le cartelle cliniche e che come per magia e' spuntata una pagina con una relazione dettagliata dell'ostetrica dove 2 ore dopo aver dichiarato "parto naturale senza complicazioni tutto perfetto" -firma del genitore- dichiara di aver eseguito tutte le procedure previste dal protocollo in caso di parto distocito - parto molto difficile - ha dovuto girargli la testa senno moriva - ha fatto di tutto per evitare la lesione del plesso. (notare che sulla cartella della bimba il dubbio di una lesione del plesso compare solo 5 giorni dopo il parto perchè prima gli era stata diagnosticata la frattura a legno verde della clavicola).

Il Dott. Senes, tre settimane fa, l'ha visitata e ci ha detto che il recupero fino a quel momento era ottimale (ce lo ha ripetuto ben tre volte) ed escludeva rotture o avulsioni scongiurando quindi la chirurgia primaria. Lo stesso Senes (fortunatamente qualche Medico con la Vocazione esiste ancora.....) ci spiegava che l'abduzione della spalla, la flessione del gomito, il movimento del polso presentavano segnali di recupero pressoche' completo; mancavano ancora segnali positivi per quanto rigurda l'extrarotazione della spalla e la supinazione del gomito.
Sono passate tre settimane e forse qualche accenno di rotazione del gomito e della spalla credo di intravederlo, ma comunque ancora il braccio dx di B. non è armonico e naturale come l'altro.

Chiedo quindi, consapevole di essere fortunato rispetto a molti altri e della assoluta soggettività della patologia, secondo le vostre esperienze quante possibilità ha Beatrice di poter recuperare al meglio anche quei movimenti ancora deficitati.

So di aver fatto un domandone al quale medici - nerupsichiatriinfantili - fisioterapisti - ortopedici - pediatri non risponderanno mai, ma magari qualcuno di voi.............

grazie da parte mia e di B.

d. b.

Pregiatissimo Sig. D.,

credo che quanto le ha detto il Dr. Senes sia del tutto affidabile e consenta di sperare nel pieno recupero di B. Guardi anche dopo semplici fratture il recupero non è mai al 100x100, magari è al 99,9x100.
L'unica cose che mi sento di dirle è di tranquillizzarsi e di accettare quel briciolo di diversità che dovesse rimanere alla piccolina , sarà magari minima ma se lei non l'accetta la vedrà sempre come un enorme difetto. I nostri figli sono bellissimi comunque e nel suo caso lo si afferma con certezza .
Le cartelle cliniche sono sempre piene di sorprese ... purtroppo.E certo che ha dovuto girarle la testa doveva farla bene la manovra per la soluzione del parto distocico non le avrebbe creato danni! E poi cosa significa "se no moriva.." ? Ma è capace a fare il suo mestiere o no!??? evidentemente no e deve scrivere balle perchè ha sbagliato e teme di dover rispondere..non si faccia scrupoli se intende chiedere risarcimento a quest'incapace. Gli dica che all'ospedale di Alessandria fanno i corsi per le manovre necessarie per evitare la paralisi ostetrica (Dott.ssa Trifoglio reparto di Ginecologia Ospedale SS Antono e Biagio di Alessandria )
Se desidera parlarmi , io torno la settimana prossima e abito in zona , Felizzano; 0131 772371
Le faccio i miei migliori auguri
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 30/07/2012

durante un allenamento(box)dopo un diretto tirato a vuoto ho accusato un fortissimo dolore al braccio(gomito e interno gomito)..da quel momento non sono piu riuscito a distenderlo ne a piegarlo tutto..mi si e' gonfiato anche il gomito..una specie di bolla piena d'acqua presumo.. che col tempo se ne e' andata..mi fa sempre male..a settembre mi faro' vedere..nel frattempo e' possibile avere una fra virgolette diagnosi?..grazie..buon lavoro..carlo


Ma lei è affetto da paralisi ostetrica?

 


 

Messaggio inviato il 20/07/2012

SALVE A TUTTI MI CHIAMO CARMELINA E SONO LA MAMMA DI UN RAGAZZO DI 17 ANNI AL QUALE è STATA PROVOCATA UNA LESIONE DEL PLESSO BRACHIALE DESTRO TOTALE (è STATO OPERATO AL GASLINI DAL DOTT SENES L'ULTIMO INTERVENTO L'HA FATTO OTTOBRE 2011 ) DOPO TANTI ANNI DI LOTTA TRA OPERAZIONI E TERAPIE FISIATRICHE . MI è ARRIVATA DALL'AVVOCATO LA SENTENZA CHE DICE CHE LA COLPA NON è NE DEL DOTTORE E NE DELL'OSPEDALE E CHE DOBBIAMO PAGARE TUTTE LE SPESE . VI CHIEDO SE POTEVATE AIUTARMI INVIANDOMI QUALCHE COPIA CIVILISTICA VINTE PER LESIONI DEL PLESSO BRACCHIALE VI SARO' INFINITAMENTE GRATA SE POTEVATE AIUTARMI

GENTILE SIGNORA,
TROVERA' SENTENZE MOLTO INTERESSANTI NELLA PAGINA DEL NS SITO CHIAMATA ASPETTI GIURISPRUDENZIALI. lA INVITO ANCHE A CONTATTARE L'AVV.RODOLFO SENES DI GENOVA PER AVERE ULTERIORI INDICAZIONI.
MI TENGA INFORMATA
FEDERICA GISMONDI

 


 

Messaggio inviato il 19/07/2012

Salve, Mi hanno dato il 65% di invalidità civile per problemi motori all'arto superiore destro,cosa mi spetterebbe dallo stato? Io ho una paralisi ostetrica al braccio destro ed ho 18 anni. Per favore rispondetemi al più presto..Grazie in anticipo.

Salve ,
con il 65% le spetta , non l'assegno d'invalidità per il quale occorre il 75%, ma l'inserimento nelle categorie protette per accedere ai posti nelle aziende private e negli enti pubblici ma con concorso riservati ai diversamente abili. Le consiglio di chiedere informazioni su come muoversi a un caf o ad un sindacato per avere tutte le risposte che le servono. Mi faccia sapere .
federica gismondi

 


 

Messaggio inviato il 09/06/2012

giorno 8 giugno (giorno del convegno) mi è arrivata la comunicazione del mio avvocato che mi informa che il CTU che "non ha ravvisato alcun fatto omissivo o commissivo ravvisante ipotesi di negligenza e imprudenza atti a generare" danni.
Il mio avvocato ha controdedotto quanto affermato dal C.T.U. facendo presente che i Consulenti di Parte si erano accordati per una valutazione del danno pari al 13% di danno biologico e su tale richiesta il Giudice si è riservato.
In maniera ufficiosa mi è stato detto da avvocato e consulente di parte, che non riescono a spiegarsi il comportamento del CTU che aveva, durante questo tempo, sostenuto l'accordo tra le parti invitando a definire un' invalidità contenuta dato che gli esiti di paralisi subiti sono accettabili (Mio figlio ha 5 anni è fa 4 sedute alla settimana di fisio).
vorrei sapere se l'avv. Senes o qualche altro legale esperto di queste tematiche può seguirci in questa faccenda affiancando eventualmente il mio legale.
Grazie.

Gentile Signore, le do l’indirizzo mail dell’Avvocato Rodolfo Senes : senes.rodolfo@libero.it; ha lo studio a Genova.
Mi tenga informata
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 01/06/2012

Buonasera a tutti.. nel 2008 decisi di scrivere su questa bacheca la mia esperienza..
Ho 22 anni e ho ottenuto molti progressi a partire dal mio 15° anno di età...
Il recupero è stato non solo inerente al braccio ma anche mentale perchè non bisogna mai smettere di pensare che la paralisi ostetrica incide nella vita quotidiana di chi ne è affetto..facendolo spesso sentire inferiore e non amato...o perlomeno..a me è successo così...
Ancora oggi..quando penso a ciò che mi è successo e alle brutte parole dei vari fisiatri che ho incontrato..mi viene da piangere..perchè passo la mia vita a combattere guerre contro i medici...per ottenere la parità con gli altri..

Ciò mi ha portato a rinunciare alla mia vita e a diventare sempre più presa dalla mia patologia...

Sono una guerriera di carattere e non mollo mai...ma a volte lo sconforto mi sopraggiunge e non riesco a scacciarlo tanto facilmente..perchè è cmq una ferita aperta... :((

Purtroppo viviamo pagando un errore non nostro e ciò mi fa arrabbiare moltissimo... ho imparato a convivere con questo dolore e a vivere seguendo il cuore e pensando che un giorno avremo la nostra ricompensa... Credo che nulla accada per caso...

L'importante è non crollare a terra per sempre e reagire a prescindere dai NO DEI FISIATRI..I QUALI DEVONO SUONARCI COME DEI SI'..

Alla faccia del loro libro che li rende sapienti del nulla!! ;D

Carissima, come mi fa piacere leggere la tua mail! Davvero sei di esempio per i nostri ragazzi! Andare avanti e lottare : hai imparato una cosa importantissima: a vincere!
Ed è una vittoria da affermare ogni volta che ti senti dire un no, ma anche quando senti quei maledetti "forse" ,che tolgono il fiato perchè sembra ti diano una speranza,ma invece demotivano l'impegno..!
Grazie della tua testimonianza, continua a raccontarci delle tue conquistae. Grazie! Spero di vederti al convegno di venerdi . Grazie ancora. Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 29/05/2012

Rispondo a Fabio, papà di Paolo. Anche io ho trovato un CT del PM che ha scritto che le lesioni possono essere causate dalle spinte materne e verificarsi in utero. Il PM ha chiesto l'archiviazione, noi ci siamo opposti depositando una consulenza di segno opposto ed il Gip ha ordinato una nuova consulenza, che ci ha dato ragione. Ora il processo è iniziato. Il mio però è un processo penale, non civile.
Se vuoi parlarmi chiedi pure a Federica il mio cellulare.
Giovanni

 


 

Messaggio inviato il 22/05/2012

cari amici,ora è possibile scaricare nella pagina principale del sito il programma ed il modulo d'iscrizione del 7° convegno nazionale sia per i genitori ( a cui è chiesto solo un piccolo contributo per il pranzo, 5€) che per gli operatori sanitari che possono avere ecm
Allora vi aspetto
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 21/05/2012

Ciao sono Tiziana e vorrei rispondere alla Sig.ra Patrizia.
Anche io vivo a Roma ed anche mio figlio di 9 anni è stato seguito dalla Fondazione Santa Lucia per 5 anni e 1/2. Anche lui, su suggerimento della sua terapista, ha eseguito l'elettrostimolazione all'età di 3 anni. Si è vero loro non la praticano, ma noi acquistammo l'eletrostimolatore e la terapista di Mattia ci ha addestrati a fargliela a casa, cioè ci indicava ogni settimana dove dovevamo applicare gli elettrodi. Posso sapere come si chiama la terapista di tuo figlio, e soprattutto dove esegue terapia.
Grazie Tiziana

Molte grazie , Tiziana

Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 21/05/2012



Buonasera, vorrei sapere se è possibile donare all'APOS l'8XMILLE.
Grazie

Grazie a lei Signor G.o per voler destinare il 5x 1000 all'associazione
APOS ONLUS Codice fiscale 96036520060
ASSOCIAZIONE BAMBINI AFFETTI DA PARALISI OSTETRICA
V. Ercole 35 - 15023 Felizzano

associazione sanitaria

Grazie ancora
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 21/05/2012


CARI AMICI VI SEGNALO LA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE CIVILE N. 10297 DEL 2004 CHE E' MOLTO INTERESSANTE VI SEGNALO UN PUNTO CHE A ME SEMBRA IMPORTANTE:

"Questa Corte ha specificato che l’intervento implicante la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà,
evenienza che limita la responsabilità del medico al dolo e alla colpa grave a norma dell’art. 2236 c.c., è
quello che richiede notevole abilità, implica la soluzione di problemi tecnici nuovi o di speciale complessità e
comporta un largo margine di rischi (v. per es. Cass. 16 novembre 1988, n. 6220; Cass. 26 marzo 1990, n.
2428; Cass. 19 maggio 1999, n. 4852; Cass. 10 maggio 2000, n. 5945).
L’accertamento relativo al se la prestazione professionale in concreto eseguita implichi la soluzione di
problemi tecnici di particolare difficoltà è rimessa al giudice di merito e il relativo giudizio è incensurabile in
sede di legittimità se adeguatamente motivato (Cass. 14 agosto 1997, n. 7618).
Nel caso di specie la Corte territoriale ha ritenuto che l’intervento rientrava nell’ambito della particolare
difficoltà prevista dall’art. 2236 c.c. e ha motivato questo convincimento facendo riferimento all’alto tasso di
esiti negativi nella distocia di spalla, che valeva a confermare il parere chiaramente espresso dai CTU.
Questa motivazione è insufficiente.
L’alto tasso di esiti negativi di un certo intervento non costituisce circostanza di significato univoco circa la
sussistenza della particolare difficoltà nello svolgimento della prestazione medica, poiché potrebbe
riguardare la patologia sulla quale si interviene piuttosto che le modalità di intervento, rispetto alle quali si
misura la diligenza richiesta.
Certamente il margine di rischio dell’intervento può essere considerato nella valutazione globale della
particolare difficoltà dell’intervento, ma di per se non può costituire elemento decisivo, dovendosi comunque
fare anche e soprattutto riferimento alla prestazione che il sanitario rende."

 


 

Messaggio inviato il 21/05/2012

Un genitore mi segnala che un appartenente all'associazione ANPOITALIA ,lamenta su facebook il fatto di non essere stato coinvolto nell'organizzazione del convegno..per la miseria ne abbiamo fatti 7 convegni..., non ho mai avuto riscontro positivo o una qualche partecipazione da parte dell'ANPO; mi spiace comunque che invece di collaborare , di dare un segno di condivisione , si sentano solo ripercussioni di una stupida rivalità, garetta a cui non ho piacere di partecipare.
In questi 16 anni tra il lavoro,la famiglia da mantenere , un figlio da curare , ho fatto con passione di tutto per aiutare chi come me soffriva per le conseguenze della paralisi ostetrica e continuo a farlo con chi come me ha voglia di lottare , di affermare la verità, di costruire un progetto di giustizia, di prevenzione ...
Uso la bacheca per rispondere perchè sono troppo imbranata per accedere a facebook e mi ci vorrebbe molto tempo per seguire i passaggi e le conoscenze avviate .
Comunque il Convegno come tutti gli altri 6 che lo hanno precedeuto è aperto a tutti coloro che hanno bisogno di capire , di sapere , di condividere..
Grazie
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 20/05/2012

CARI AMICI
VI INVITO TUTTI A PARTECIPARE ALL'IMPORTANTE CONVEGNO CHE APOS SAVONA HA ORGANIZZATO PER VENERDI 8 GIUGNO.
E' UN MOMENTO MOLTO IMPORTANTE SIA PER L'AGGIORNAMENTO DELLE METODICHE CHIRURGICHE CHE STANNO DIVENTANDO SEMPRE PIU' INNOVATIVE A FAVORE DEI NOSTRI BAMBINI E RAGAZZI; SIA PER QUANTO RIGUARDA GLI ASPETTI FISIOTARAPEUTICI ED I TRATTAMENTI DEL DOLORE .TRA I RELATORI SI POTRANNO ASCOLTARE ANCHE L'INTERVENTO DI UNO PSICOLOGO E DI OSTETRICHE E GINECOLOGI
INOLTRE SONO STATI INVITATI DUE AVVOCATI PER TRATTARE ARGOMENTI CHE RIGUARDANO GLI ASPETTI GIURISPRUDENZIALI DEI PROCEDIMENTI CHE MOLTI DI NOI HANNO INTRAPPRESO . A GIORNI SI POTRA' SCARICARE IL PIEGHEVOLE . VI PREGO DI PARTECIPARE PERCHE' E'L'UNICO MOMENTO DELL'ANNO IN CUI CIASCUNO DI NOI PUO' FARE DOMANDE ED AVERE RISPOSTE SU TANTE TEMATICHE.

IL CONVEGNO DAL TITOLO:PARALISI OSTETRICA :LIFE AND MEDICAL EXPERIENCE,SI SVOLGE PRESSO IL CENTRO CONGRESSUALE PRIAMAR DI SAVONA
INIZIA ALLE ORE 9 -VENERDI 8 GIUGNO
DOPO I SALUTI DELLE AUTORITA' SEGUIRANNO LE RELAZIONI

-LE TERAPIE DEL DOLORE - PROF. STEFANO QUAINI - ASL 2 SAVONA
-LA CHIRURGIA PRIMARIA NELL'EVENTO DELLA PARALIS OSTETRICA - DOTT. STEFANO FERRARESI USSL 18 ROVIGO
- CHIRURGIA NERVOSA TARDIVA DELLE PARALISI OSTERICHE DEL PLESSO BRACHIALE: NEUROTIZZAZIONE SELETTIVE -DOTT. FILIPPO SENES DOTT. NICOLA CATENA -OSPEDALE GASLINI GENOVA
-CORREZIONE CHIRURGICA DEL GOMITO FLESSO NEGLI ESITI DI PARALISI OSTETRICA- DOTT. SENES

- GESTIONE DELLE EMERGENZE OSTETRICHE-DOTT GIORGIO BENTIVOGLIO GASLINI GENOVA ; DOTT.SSA LIA MINETTI OSPEDALE SAN PAOLO SAVONA; DOTT.SSA CHIARA NADALINI OSPEDALE SAN PAOLO SAVONA


- PERCORSI RIABILITATIVI DA PARALISI OSTETRICA - DOTT. ROBERTO VENTURINO PSICOLOGO AIAS ONLUS;DOTT CIRO PISATURO COOP IL FAGGIO


-L'APPROCCIO FISIOTERAPICO AL BAMBINO CON PARALISI OSTETRICA - DOTT.SSA GLORIA TOSO FISIOTERAPISTA AIAS


- DIRITTI LEGALI E RUOLO DEI DISTRETTI SOCIOSANITARI DOTT.SSA ORNELLA RIGOTTI ASSISTENTE SOCIALE COMUNE DI SAVONA; AVVOCATO ANDREA SALICE; AVVOCATO RODOLFO SENES



ALLORA COME VEDETE E' UN 'OCCASIONE UNICA E VI ASPETTO ANCHE PER POTERVI CONOSCERE E SALUTARE

GRAZIE A TUTTI


FEDERICA GISMONDI

 


 

Messaggio inviato il 18/05/2012


Sono la madre di un ragazzo di 16 anni affetto da paralisi ostetrica totale sup e inf. Lo scorso anno mio figlio ha avuto una trasposizione del flessore ulnare del carpo pro estensori del polso.Il prof.Gilbert che, lo ha operato a Parigi, ritiene indispensabili le elettrostimolazioni al fine di ottenere migliori risultati dall'intervento. Abitiamo a Roma a due passi dalla Fondazione S. Lucia presso la quale mio figlio da sempre ha praticato la fisioterapia ma nessuno di questi fisioterapisti sono in grado di seguirci in questo campo specifico. Vi chiedo se voi come associazione conoscete un centro fisioterapico presso un ospedale di Roma che pratichi con esperienza questo tipo di terapia riabilitativa a cui affidarmi per far riabilitare il ragazzo. Grazie Patrizia V.

Cari genitori ,
in particolare coloro chevivono a Roma e dintorni è possibile aiutare questa famiglia con qualche informazione?
Comunque l'elettrostimolazione per un ragazzo di 16 anni dovrebbe essere pratica come agli adulti in un qualsiasi centro .
Se è possibile chiedo a chi ha informazioni di inviarmele. Vi ringrazio
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 10/05/2012

Salve a tutti. Mi chiamo Fabio e sono il papà di Paolo, un bimbo di 18 mesi alla quale è stata provocata la lesione del plesso brachiale del braccio sinistro. La malasanità in Italia è arrivata a livelli spaventosi ( a mia moglie è stato rifiutato il parto cesareo nonostante ci fossero evidenti complicanze: ha partorito con le contrazioni a 50 nonostante dosi da cavallo di ossitocina). Il bambino oltre alla lesione non ha respirato per 1 minuto e mezzo e solo x miracolo non ha avuto conseguenze + gravi di quel che ha.
Mi rivolgo a voi in quanto ho intrapreso una causa legale contro l'ospedale ma il mio avvocato avrebbe bisogno ( so che vi chiedo tantissimo ) di qualche copia di cause civilistiche vinte x lesioni del plesso brachiale. Vi sarei infinitamente grato se potesse aiutarci. Il consulente del PM ( un grande luminare della scienza ) ha già dato colpa a mia moglie dicendo che le lesioni a mio figlio le ha provocate lei spingendo troppo. Non so su che base scientifica abbia asserito una boiata del genere...ma in tribunale gliene chiederò conto. Aiutatemi a dare giustizia a mio figlio. A mia moglie ed un pizzico anche a me.

 


 

Messaggio inviato il 08/05/2012

la rabbia che abbiamo dentro, ci dovra' dare la forza di resistere fino a quando riusciremo ad abbattere questo muro di omerta' e bugia , che si e' formato davanti a noi .
ancora mi rimbombano in testa le cose che continuavo a dire al mio medico ( nonche' amico di famiglia )
" ho 43 anni fammi un cesareo "....... " sono in travaglio fammi partorire , ho gia' partorito altre due volte , so' cosa significa"........ e tanto altro .. la sua risposta e' stata sempre " non ti preoccupare so quello che faccio , sono io il medico"
l'assicurazione ha rigettato la mia richiesta di risarcimento , perche' i medici non hanno commesso alcun errore , e' stato dimostrato dalla relazione medica presentata.
allora ho deciso , cambiamo avvocato e medico legale e anche citta' , perche' mi sono resa conto che quando resti troppo vicina all'accaduto , le conoscenze portano a corruzione .
sono molto fiduciosa , ma i ma e i perche' sono tanti ,
qualcuno mi anche detto che sono avida di denaro , in una situazione del genere consumo le mie energie
mettendomi a fare causa all'ospedale .
MA insomma DICO, la mattina , chi viene a controllare le mie tasche per vedere se ho la possibilita' di curare mia figlia ?
CARI GENITORI NON VI FATE ABBATTERE ....LOTTATE .... NELLO STESSO IDENTICO MODO CHE FATE PER CURARE IL VOSTRO CUCCIOLO

a presto ILEANA

BRAVA ILEANA , CONTINUA A LOTTARE, A SOSTENERE IL TUO DESIDERIO DI GIUSTIZIA CON LA FORZA ED IL CORAGGIO DI CHI AFFRONTA LA GUERRA CON IL VISO APERTO DEL GIUSTO.
PROPRIO IERI HO SAPUTO CHE IL TENTATIVO DI CONCILIAZIONE CONTRO L'AVVOCATO M.M. DI CAGLIARI CHE SI E' DIMENTICATO DI FARE RICORSO COME GLI AVEVO CHIESTO, DOPO AVER SEGUITO MALISSIMO LA CAUSA PRESENZIANDO AD UNA SOLA UDIENZA IN TUTTO IL PROCESSO DECENNALE, CHE SI E' SCORDATO DI PRESENTARE TUTTI I CERTIFICATI MEDICI DI MIO FIGLIO, CHE SENZA VOLERE GLI HA FATTO VINCERE LA CAUSA,( E COME POTEVE IL GIUDICE NON DARCI RAGIONE NONOSTANTE L'INCAPACITA' DEL NOSTRO AVVOCATO) MA CON UN RISARCIMENTO MISERO E' FALLITO PERCHE' QUESTO AVVOCATO NON SI PRESENTERA'. E IO GLI FACCIO CAUSA ,A CASA SUA A CAGLIARI , HO TANTE DI QUELLE PROVE CHE SONO CERTA DI FARCELA ,CI METTERO' 10-20 ANNI MA CE LA FARO' .
VOGLIO GIUSTIZIA.
FEDERICA GISMONDI

 


 

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02/02/2018

Ospedale Infantile: avvio dell’ambulatorio di chirurgia della mano pediatrica e dei nervi periferici

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