Bacheca online

Questa sezione raccoglie le lettere ricevute dai genitori, utili a instaurare dibattiti o semplicemente per testimoniare e rassicurare chi, in questo momento, sta attraversando momenti difficili.

Di seguito troverete le lettere già pubblicate, ma è anche possibile inviare la propria o rispondere ai messaggi presenti in bacheca. Per motivi di riservatezza le e-mail pervenute verranno valutate e successivamente pubblicate.

 

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Messaggio inviato il 10/09/2016

Ciao a tutti, mi chiamo Antonio, papà di Lorenzo nato 25 gg fa, durante il parto ha una lesione del plesso bracciale a livello C5 C6 C7, abbiamo fatto la visita con il dottorato Ferraresi a Rovigo, e ci ha indirizzato al Meyer per la riabilitazione. Volevo sapere da voi le possibilità di recupero senza intervento sono reali... siamo in confusione e preoccupati...grazie

Buongiorno Signore,
non so dirle se senza intervento c'è una possibilità di recupero. Attualmente il centro di riferimento italiano per la paralisi ostetrica è l'Istituto Gaslini di Genova a cui le consiglio vivamente di fare riferimento (Dr. Filippo Senes 348 2259500).
Le posso dire che se c'è uno strappo del nervo la fisioterapia non è sufficiente bisogna riparare chirurgicamente altrimenti la funzionalità del braccio resta limitata con gravi problematiche sia nella crescita dell'arto sia nel movimento
Se vuole parlarmi il mio n. è 3408963170
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 30/08/2016

Buongiorno
Volevo gentilmente sapere se avete dei contatti per effettuare la kinesiterapia a Milano.
Vivo a Parigi e mia figlia ha una paralisi del plesso brachiale (ora ha 1 mese) e veniamo a Milano per un mese a settembre.
Conoscere delle associazioni francesi?
Cordiali saluti
Cassandra

Gentile Signora,
mi scusi il ritardo nel rispondere ma il server non mi ha postato la sua mail.
In Francia esiste un'associazione molto grossa che si chiama Abràs http://www.a-bras.org/autres_sites.htm
A Milano sono molti i centri; noi conosciamo la Clinica Convenzionata Multimedica dove lavorava il Dr. Piero Raimondi Mi faccia sapere Federica Gismondi Cell 34089643170

 


 

Messaggio inviato il 01/08/2016

salve mi chiamo massimo sono della provincia di taranto e anch io ho una paralisi ostetrica arto destro che inevitabilmente mi ha condizionato la qualità della vita. mi chiedevo se esistono interventi chirurgici per risolvere il problema e se nn sia troppo tardi dal momento che comunque ho 45 anni. grazie mille

Gentilissima,
credo sia possibile migliorare chirurgicamente la funzionalità .
Le consiglio di rivolgersi a centri per adulti come ad esempio

PIEMONTE

TORINO

OSPEDALE C.T.O. di Torino – Via Zuretti, 29 – 10126 Torino

Dott. Bruno Battiston e Dott. Paolo Titolo
Centro di Microchirurgia – Ospedale C.T.O. – Via Zuretti 29 – 10126 – Torino
Email: plessobrachiale@microchirurgiatorino.it

I pazienti possono prenotare una visita presso l’ ambulatorio di Microchirurgia prenotando al 011.6933126 – dal Lunedì al Venerdì dalle ore 13.00 alle 15.30 – specificando “visita microchirurgica per lesione di plesso” (con impegnativa del medico curante per visita microchirurgica con classe di urgenza B).
Visite anche presso:
– C.P.S. (Centro Polispecialistico Sebastopoli) – Corso Sebastopoli, 39/bis – Torino
Tel. 011.31810.32
– Ospedale C.T.O. – dal Lun al Ven dalle ore 15:30 alle 17:00 – Tel. 011.6933595

LOMBARDIA

MONZA

OSPEDALE SAN GERARDO sede dell’Universita Milano Bicocca
Via Gianbattista Pergolesi, 33 – 20052 Monza

Il Dott. Del Bene Massimo visita a Milano e Legnano
Per informazioni: 039 2334917
a Milano, per appuntamenti tel. 02 780471
a Legnano, per appuntamenti tel. 0331 545440

Il Dott. Antonio Peri Di Caprio visita in Ospedale San Gerardo di Monza
per prenotare una visita chiamare il numero verde 800 890 890

VARESE

OSPEDALE HUMANITAS MASTER DOMINI
Via Gerenzano, 2 – 21053 Castellanza Varese (VA)

Dott. Raimondi Pier Luigi
Per informazioni: tel. 0331 476 111 – 0331 476 210

BRESCIA

ISTITUTO CLINICO CITTA DI BRESCIA – Gruppo Ospedaliero San Donato
Via Bortolomeo Gualla 15, 25123 Brescia

Dott. Vigasio Adolfo e Dott. Marcoccio Ignazio
Centro di Chirurgia della Mano e Microchirurgia Ortopedica
Convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale (SSN)
Capo Sala :tel. 030 371 03 49 fax. 030 371 04 75

Il Dott. Adolfo Vigasio visita a Brescia
al Poliambulatorio Goldi Via Triumplina – Brescia
Per informazioni: tel. 030 370 09 10

Il Dr. Ignazio Marcoccio visita a Brescia e a Catania
Physiosport – Via Bergamo 17, Brescia; 030.5033083
Studio Bonassi – Viale Europa 32, Palazzolo S/O Brescia; 030.7403528 – 3385313343

MILANO

Il Dott. Morelli Alberto visita a Milano e a Roma Tel. 0331 597177
a Milano presso la Clinica Madonnina tel. 02 583951


LIGURIA

GENOVA

ISTITUTO GIANNINA GASLINI – Via Gerolamo Gaslini, 5 – 16147 – Genova

Responsabile UOS Chirurgia della Mano e Microchirurgia Tel. 010-56362506

Il Dott. Senes Filippo M. visita a Genova e a Reggio Calabria
a Genova Casa di Cura Villa Serena P.zza G. Leopardi, 18 Genova tel. 010 312 331

EMILIA ROMAGNA

MODENA

POLICLINICO DI MODENA – Via del Pozzo, 71 – 41124 Modena 059 422 2111

Il Dott. Landi Antonio per prenotazioni tel 059 422 27 55
visita presso la Casa di Cura Toniolo a Bologna via Toscana, 34
Per infornazioni: tel. 393 576 10 50

TOSCANA

FIRENZE

OSPEDALE C.T.O. di Firenze – Largo Piero Palagi, 1 – 50134 Firenze

Dott. Nigi Massimo

Per informazioni: tel. 055 7942000 – 055 7948065

LAZIO

ROMA

OSPEDALE SAN CAMILLO FORLANINI – Piazza Carlo Forlanini 1 – 00151 Roma

Il Dott. Felici Nicola visita in ospedale
prenotazioni al numero 06 587 054 95 (dal lun-ven 08,00 -13,00)
visita anche presso la Casa di Cura Pio XI in via Aurelia 559 Roma
Per informazioni: tel. 335 842 85 39

Il Dott. Morelli Alberto lavora a Milano, visita anche a Roma Tel. 0331 597177
presso la clinica Mater Dei di Roma tel. 06 802201

La Dott.ssa Garozzo Debora lavora a Rovigo, visita anche a Roma e a Palermo
a Roma presso la clinica Paideia in via Vincenzo Tiberio 6
Per informazioni: tel. 06 83 600 600

CALABRIA

REGGIO CALABRIA

Il Dott. Senes Filippo M. lavora a Genova, visita anche a Reggio Calabria presso lo Studio Polispecialistico Aloi Melito di PortoSalvo (RC)

Per informazioni: tel. 096 5783304

SICILIA

CATANIA

Il Dott. Ignazio Marcoccio lavora a Brescia, visita anche a Catania
Polimedica Nettuno – Via Teseo 13, Catania; 095.495049; 095.8365911
Per informazioni: Segretaria: 348.1003416

 


 

Messaggio inviato il 24/07/2016


Mi scuso con tutti se non ho risposto subito, ma a seguito di un intervento di ernia iatale ho avuto un'embolia polmonare e ho tardato a riprendermi. Ora sto bene e ringrazio tutti per gli auguri graditissimi che mi sono pervenuti
Presto sarà pubblicato sul sito l'intero convegno di marzo registrato
Grazie a tutti

Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 18/07/2016

Buongiorno
Vorrei dapprima ringraziarVi per il supporto concesso attraverso questa bellissima iniziativa della bacheca online. Mi chiamo Massimo, 22 anni, ho una paralisi ostetrica del plesso brachiale (Erb-Duchenne) all'arto dx. Delle poche informazioni che ho riguardo al trattamento ricevuto in fase neonatale so che sono stato sottoposto a fisioterapia e mai ad interventi rigenerativi. In età adolescenziale mi sono rivolto ad uno specialista in ortopedia, il cui responso è stato sostanzialmente attendere un'età piú avanzata prima di sottopormi a qualsiasi intervento chirurgico. Oggi sono completamente disorientato; ammetto di non essere un caso particolarmente grave, forse grazie anche alla fisioterapia sopracitata (ad un occhio non molto attento non si nota la differenza con un arto normale), ma il mio piú grande ostacolo è l'impossibilità di compiere certi movimenti e di conseguenza di non potermi allenare regolarmente in palestra, che rappresenta la mia piu grande passione da 5 anni. Sono consapevole di non poter ormai più recuperare uno stato di "non-paralisi", a seguito di varie ricerche fatte, i cui risultati sembrano affermare che il trattamento di questa patologia termini al 5° mese dalla nascita al max. La mia domanda, questa volta ad un vero esperto, è: vi è la benchè minima possibilità di ottenere un ripristino anche parziale in un soggetto adulto? Perchè il trattamento in un soggetto adulto è così poco discusso?
Mi scuso per il lungo excursus, e Vi ringrazio per la Vostra disponibilità.


Gentilissimo,
la ringrazio per averci contattato e mi scuso per il ritardo nel rispondere, dovuto a problemi di salute in via di soluzione.
Allora io non credo che si debba aspettare a verificare la possibilità di miglioramento che, se fa palestra e quindi mantiene la muscolatura in stato ottimale, è forse possibile ottenere chirurgicamente .
Io le consiglio, vista l'età, di contattare il Dott. Senes ( cell. 3482259500) di cui trova i riferimenti sulla pagina dei centri di cura del nostro sito; mio figlio Andrea è stato operato a 20 anni ( terzo intervento) ed ha avuto un grosso miglioramento funzionale e posturale.
Mi faccia sapere .
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 06/07/2016

Salve a tutti da Andrea.
Convivo da 52 anni con il mio caro braccio destro, che tanto ha influito, a mio parere positivamente, su di me e sul mio carattere.
Sono stato operato a 8 anni al Rizzoli di Bologna per l'estensione e rotazione del braccio. Ciò mi ha consentito di utilizzarlo meglio per tante attività. Certamente anch'io ho attraversato anni difficili ma, anch'io grazie a genitori, fratelli e amici che mai mi hanno fatto sentire diverso, ho vissuto e sto vivendo una vita normale e felice in compagnia di tre fantastiche compagne (una moglie e due figlie quasi trentenni)
Ho fatto tanti sport. basket (poco adatto), calcio (ok) e tanti anni di tennis e squash (grande mancino!!).
Cari genitori e soprattutto, cari piccoli colleghi, fate con meticolosità, ma anche con serenità tutto ciò che la medicina moderna consente, ma sappiate comunque che con una paralisi ostetrica si può convivere facilmente raggiungendo i traguardi che si vogliono.
Un abbraccio forte forte.....

Grazie mille Sig. Andrea della sua testimonianza a cui rispondo tardivamente a causa di problemi di salute, ora risolti.
Continui a scriverci per darci coraggio!
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 12/06/2016

Buongiorno a tutti, mi chiamo Francesca Nardi e abito a Pisa.
Ho 49 anni (sono nata a Pisa nel 1967).
Ho scoperto solo ora che esiste l'associazione e vorre portare la mia testimonianza.
Ho una paralisi ostetrica all'arto superiore sinistro provocatami alla nascita perché i medici non hanno voluto praticare un taglio cesareo e io ero una bambina molto grossa (oltre 4 kg).
I miei genitori mi hanno raccontato che da piccolissima mi ha curato il professor Scaglietti a Firenze; successivamente ho sempre fatto molta ginnastica anche se abitavo in un piccolo paese (a Larderello in provincia di Pisa), naturalmente con i mezzi e le conoscenze che c'erano a quel tempo.
I miei genitori mi hanno sempre seguito ma senza mai farmi sentire diversa dagli altri bambini; in effetti la mia spalla spiovente,la mia mano che si gira solo a meta' e il mio braccio che non si stende non hanno mai rappresentato per me un grosso problema.
Ho fatto tanti sport, il nuoto, lo sci, la danza classica, senza mai sentirmi diversa dagli altri, ho una bambina che ho tenuto in braccio solo a destra ma senza che ciò mi creasse particolari problemi, ho preso due lauree e quando parlo della mia paralisi molti mi hanno detto sorpresi che non la avevano notata.
I miei genitori pur di non farmi sentire diversa non hanno chiesto ne' risarcimenti ne' pensioni di invalidità.
Ora soffro un po' per l'artrosi cervicale che comunque mi dicono non sia direttamente collegata alla paralisi.
Ho raccontato questo perché la mia esperienza sia di incoraggiamento per quei genitori che oggi affrontano questo problema.
Vi ringrazio
Francesca Nardi

Bravissima!!!
Grazie!!!
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 06/06/2016

Salve sn Nika ho 25 anni e sono anche io nata con una paresi ostetrica,volevo chiedervi se per voi ce stato un risarcimento o se vi e e stato riconosciuto come invalidità

Gentilissima,
per l'ordinamento italiano:
il risarcimento ve chiesto entro 10 anni dall'evento dannoso
l'invalidità può essere sempre chiesta all'INPS ( meglio appoggiarsi ad un patronato per fare la richiesta)
Grazie
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 16/05/2016

salve, sono una mamma di una ragazzina ormai di 12 anni. alla mia piccola quando e nata gli hanno provocato una paresi ostetrica in quanto l ostetrica ha eseguito una manovra errata nel prendere la bambina...Ed e da li k e iniziato il calvario, la bambina aveva il braccio completamente morto, così dai primi giorni abbiamo iniziato fisioterapia 3 volte a settimana ke continua tutt oggi. Fa anke danza ma ora inizia a sentirsi a disagio kn le altre ragazzine xke anke se ha recuperato tanto nn riesce a stendere il braccio e ha una rotazione del polso e tende ad alzare il gomito quando stende o alza il braccio...Nn sta attraversando un bel periodo a causa del suo braccio k nn si vede km le sue coetanee...Tutti i dottori k l hanno vista fino ad ora ci dicono k e migliorata molto ma la fisioterapia nn può fare altro e la chirurgia ankora nn ha visto risultati in questi casi...mi potete dare un consiglio? ho sentito di questo dott senes ma come posso prenotare e quanto mi costa una visita kn lui? grazie saluti


Salve il Dr.Senes, reparto di ortopedia , istituto G. Gaslini di Genova, cell 3482259500.
Mi faccia sapere
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 06/05/2016

Buongiorno, ieri sono stata a Firenze, ho fatto fare una prima visita a mio figlio, con il dott. Ferraresi.
Mio figlio ha 4 anni e lui mi ha consigliato di fare un intervento di release sottoscapolare e transfer del gran dorsale.
A pelle devo dire che mi ha dato molta fiducia, certo è che la decisione da prendere non è per niente facile.
Volevo sapere se c'è qualcuno che ha avuto un esperienza simile alla mia e ha fatto operare il proprio figlio intorno ai 4 anni e che tipo situazione ha vissuto il bambino durante e dopo l'operazione.
Grazie

 


 

Messaggio inviato il 03/05/2016

Buongiorno Federica
ringraziamo pubblicamente l'Avvocato Laura Antonini di Roma 3391113264
per averci aiutato a vincere in appello, quando ormai avevamo perso le speranze (causa persa in primo grado con un altro avvocato) e conosciuta grazie a questo blog. Ringraziamo anche te Federica per averci sempre consigliato e supportato.
Grazie
Antonio e Loredana Gambino

Se possiamo essere di aiuto a qualche famiglia siamo contattabili a questa email antoniogambino73@alice.it

 


 

Messaggio inviato il 03/05/2016

Buongiorno,
volevo rispondere a Barbara, cara Barbara per prima cosa togliti dalla testa che è colpa tua. Ci sono dottori che sanno quello che fanno altri NO! Detto questo voglio abbracciarti forte perchè so cosa stai provando e quali sono i maledetti quesiti che ad oggi ti stai ponendo. Affidati subito a un bravo fisioterapista, perchè sarà la persona che con te affronterà la crescita del tuo bambino. Il Dott. Senes è un medico bravissimo ti sarà di grande aiuto per capire come potrai aiutare il tuo bambino.
Ti accorgerai subito che Ivan avrà una marcia in più! Sono bambini speciali e non diversi! Il mio bimbo oggi ha 10 anni e ha una paralisi ostetrica al braccio dx, e ti dico che il 24/04/16 ha ottenuto la medaglia d'argento ad una competizione di lotta greco romana (bambini normodotati)!!!! Ci è arrivato grazie a noi come famiglia, essendo molto sportivi, lo abbiamo messo nelle condizioni di fare di tutto senza limiti o barriere, e poi grazie al suo carattere fantastico che gli ha permesso di ottenere grandi risultati, ovviamente con tanti sforzi! A 15 giorni di vita elettroterapia, fisioterapia tutti i giorni, vojta (un metodo molto duro ma molto efficace), ginnastica a casa nuoto ecc.... E' una faticaccia, , ma ti assicuro che godrai di ogni piccolo miglioramento! Un consiglio che io purtroppo non ho ascoltato, se ti senti stanca ti sembra di impazzire rivolgiti a un dottore che ti aiuti in questo percoso. Augurandoti che il tuo meraviglioso piccolino possa guarire presto di saluto. Paola da Torino

 


 

Messaggio inviato il 08/04/2016

Buongiorno Federica,
sono Barbara mamma per la seconda volta il 30 marzo 2016. Ho partorito a 41 settimane con parto naturale durato relativamente poco (prime contrazioni alle 14 nato alle 19). L'ospedale ....Milano, dove è nato il mio I..., segue un protocollo "amico della mamma" dove evitano fino all'ultimo cesareo, episiotimia e kristeller, però viene concessa la ventosa!! Nel periodo di espulsione la ginecologa decide di usare questa maledetta ventosa ma I... non esce, mi dicono che inizia ad essere in sofferenza cardiaca quindi decide di fretta e senza anestesia l'episiotimia! A quel punto Ivan esce con poche spinte. La mattina dopo la pediatra arriva con Ivan e mi dice che c'è stata una complicazione, il bimbo non muove bene il braccino sinistro. L'hanno diagnosticato subito come "stiramento del plesso" e ci hanno fatto iniziare subito il monitoraggio nel reparto di recupero motorio dell'ospedale.
Sto seguendo il percorso dei fisioterapisti che al momento prevede un monitoraggio fisioterapico una volta a settimana, ma avendo letto ogni singola pagina del vostro meraviglioso sito, ho già prenotato una visita con il dott. Morelli e una visita con il dott. Senes per la prossima settimana.
Mi sono documentata e ho studiato per tutte queste notti. Ho pianto disperata per i primi tre giorni pensando a cosa va incontro il mio bambino, al fatto che non doveva succedere, e anche a sentirmi in colpa di aver magari spinto male o di non essere riuscita a partorite prima della 41esima settimana... pensieri che mi portavano a deprimermi. Poi una notte ho dovuto capire che quella depressione doveva finire e che mi servivano tutte le energie positive per gestire la situazione e per non far mancare la serenità non solo a I.. ma anche alla mia prima figlia di 5 anni e a mio marito.
I giorni però ora non passano mai, attendo con ansia le visite con gli specialisti nella speranza che possano dirmi che il caso di Ivan non è grave è che potrà recuperare con la sola fisioterapia.
Vorrei intanto chiedere a te Federica e agli altri genitori un parere: il mio bimbo, ora che ha 8 giorni, non ha mai avuto il braccio completamente immobile. Ad oggi fa diversi piccoli movimenti: muove la mano, stringe il dito anche se debolmente, piega il gomito anche se l'ecografia ha riportato un edema sull'articolazione del gomito che gli provoca dolore e quindi non piega tutto il gomito a causa del dolore. Piega il polso con molta fatica, lo fa raramente durante la giornata, e ancora più raramente muove la spalla e il bicipite (credo che questa sia la zona più interessata). Dite che possa trattarsi davvero di uno stiramento? Dovrei poter escludere lacerazioni visto che c'è un minimo di movimento? Così mi dicono i fisioterapisti...
Un'altra paura che ho è che spesso il mio bimbo fa movimenti mentre gli cambio il pannolino o mentre fa il bagno e io mi sento al settimo cielo, poi però capita che per la mezza giornata successiva non lo muova più. Come se quei gesti gli costassero molta fatica e non li riuscisse a ripetere. È così oppure lo stiramento nei giorni può peggiorare?
Vorrei tanto poter ascoltare l'esperienza di qualche genitore che ha vissuto la mia situazione!
Grazie a chiunque vorrà rispondermi!
E grazie a questo sito che è stato di fondamentale importanza per me in queste lunghissime notti.

Gentile Barbara,
intanto non è colpa sua perché la manovra che ha causato lo stiramento è stata fatta dall'operatore sanitario che l'assisteva al parto che non si è accorto del parto con distocia e non le ha fatto le manovre corrette (episiotomia senza anestesia..siamo tornati al tempo delle caverne?)
Comunque sino ai tre mesi non si può dire se c'è una lesione quindi continui a sperare e faccia quanto ha intrapreso sia la fisioterapia che la visita dal dr. Senes ( dr. Morelli lavora ancora?) .
Il Dott. Senes vedrà la situazione ora e fra tre mesi per rilevare il miglioramento funzionale che sicuramente ci sarà da quanto mi racconta con i movimenti.
In ogni caso ai tre mesi se c'è qualche incertezza farà sottoporre il bimbo a risonanza magnetica al Gaslini che, se necessaria, darà sicurezza sull'esistenza e l'entità del danno al plesso brachiale.
Tuttavia ripeta la fisioterapia che vede fare a casa più volte durante il giorno non abbia paura di toccare il braccio al piccolino e glielo porti spesso alla bocca come sicuramente i fisioterapisti le avranno in segnato.
E' un modo più intenso e speciale per amare suo figlio e coinvolga anche la sorellina per la bua del fratellino, in modo da superare le gelosie normali per l'arrivo di un nuovo fratellino.
Mi raccomando deve essere forte e affrontare con serenità quanto accade con la posizione d'animo di chi impara per dare di più al proprio figlio!
Io sono disponibile quando vuole, se possibile dopo le 18.
Federica Gismondi cell 3408963170

 


 

Messaggio inviato il 31/03/2016

Salve sono la mamma di un meraviglioso bambino di quasi 4 mesi affetto da paralisi ostetrica, abbiamo iniziato la fisioterapia al sesto giorno dalla nascita e per fortuna nel giro di 2 mesi è riuscito a piegare il braccio, abbiamo fatto l ecografia del plesso brachiale e per fortuna nn ci sono neuromi. Il problema principale è che il bambino ha il pettorale molto teso quindi tende a fare tutti i movimenti con quello, ha sviluppato il riflesso del corno. la mia domanda è se qualcuno è riuscito a correggere questo difetto del movimento e se per favore riuscite a spiegarmi la differenza tra paralisi ostetrica e stiramento del plesso brachiale...grazie in anticipo

Salve,
la differenza è che la paralisi consegue ad uno strappo dei nervi, lo stiramento da uno "stupore" dei nervi e verso il 3 - 4 mese il recupero è totale; se non c'è questo recupero significa che bisogna verificare che tipo di danno c'è . Io le consiglio di andare al Gaslini di Genova che è il centro di riferimento per la paralisi ostetrica, reparto di Ortopedia Dott. F. Senes e far visitare il bambino, per escludere che si tratti di paralisi ostetrica.
Se desidera parlarmi il mio n. è 3408963170
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 21/03/2016

Salve sono la mamma di un bimbo di appena 8 mesi, all'eta' di 4 mesi ci siamo accorti che il bimbo afferrava gli oggetti solo con la mano destra e da li sono cominciate le tante visite da neurologi e ortopedici i quali hanno riscontrato una lieve ipomobilità dell'arto superiore sx, dovuta ad uno stiramento del plesso brachiale, il 20 aprile facciamo l'elettromiografia, intanto il bimbo ha cominciato a fare fisioterapia ed e' stato visitatato anche da Castagnini che adotta il metodo vojta, il quale ci ha rassicurati dicendoci che facendogli fare gli esercizi quotidianamente il bimbo recupera totalmente.
il bimbo muove il braccio ma non riesce a stenderlo del tutto e spesso ha la mano chiusa a pugno...
vorrei sapere se con la fisioterapia il problema si risolve.
Grazie.

Gentilissima,
in Italia il centro di riferimento per la Paralisi ostetrica è l'istituto G. Gaslini reparto di ortopedia dr. F. Senes.

Quando si ha un semplice stiramento del nervo a 4 mesi si risolve totalmente il problema della mobilità; se non si risolve, significa che non si tratta di stiramento ma di paralisi ostetrica e occorre fare una risonanza magnetica mirata che viene fatta al Gaslini per verificare l'entità del danno ai nervi c5, c6 , c7 ecc..

Il metodo Vojta è un metodo assai superato che non viene più utilizzato in esclusiva perché comporta effetti psichici collaterali e il bambino messo sottopressione dal metodo (stressante) Vojta rifiuta la fisioterapia.

Io le consiglio di rivolgersi quanto prima al centro di riferimento riconosciuto a livello nazionale e cioè il Gaslini per non doversi trovare a fare i conti con il tempo perduto...
Occorre infatti fare attenzione alla crescita delle braccia in maniera coordinata, crescita che avviene con una struttura muscolare e nervosa resa il più possibile funzionale .

Federica Gismondi cell 3408963170

 


 

Messaggio inviato il 19/03/2016

Salve sono Fabio ho 21 anni e alla nascita nel 1995 anche io sono stato vittima di paralisi ostetrica al braccio destro causata da un evento di malasanità. Ho subito lesioni del 5° e 6° nervo cervicale con la paralisi dei muscoli innervati dalle radici c5 c6 in particolare del deltoide, degli extrarotatori della spalla(sovraspinoso, sottospinoso e piccolo rotondo), del bicipite brachiale, del brachiale anteriore e dei muscoli estensori del polso. Ad un mese ho fatto un lungo periodo di riabilitazione con il metodo vojta. Nel 97 sono stato sottoposto ad un intervento di trasposizione mm. gran rotondo e gran dorsale sulla cuffia dei rotatori della spalla seguito da immobilizzazione dell'arto e un lungo periodo di riabilitazione.
Volevo chiedere se sono possibili operazioni che interessano il mio caso a livello della spalla e del gomito e se ci sono pazienti che possono testimoniare i risultati ottenuti dalle operazioni.
Saluti

Salve Fabio
per gli interventi deve contattare il Dr. Filippo Senes ( cell 3482259500)che ha operato mio figlio che ha la sua stessa età; 2 anni fa con ottimi risultati sia per estensione del gomito che per prono supinazione. se desidera parlarmi 3408963170Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 08/03/2016

Salve vorrei sapere un po di più per quanto riguarda il post intervento. ... mia figlia ha 14 mesi e a giorni dovrebbero chiamarci dal Gaslini per operarla. ... vorrei sapere quanto è stato il recupero dopo l'intervento. ...

Gentile Signora,
il recupero dipende dalla lesione .
Mio figlio Andrea che oggi ha 21 anni e ha fatto 3 interventi per lesione c5,c6 totale ha un uso dell' 80% del braccio. Se mi manda un suo numero con whatsup le posso mandare le foto di mio figlio ora sul movimento delle braccia
MI faccia sapere ( il mio n è 3408963170)
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 08/03/2016

Salve, sono una ragazza di 30 e alla nascita un medico incompetente di nome _____ ha rovinato per sempre la mia vita.
La mia paralisi ostetrica è nella forma più grave; ho vissuto un'infanzia in giro per l'Europa a far visite ma alla fine i miei genitori hanno deciso di non farmi operare perchè i rischi che si correvano con le tecniche degli anni 90 erano troppo elevati; ho fatto tantissima fisioterapia e per questo ringrazierò sempre i miei genitori.
Tuttavia il problema permane e lo porterò dietro per tutta la vita, con annessi problemi a livello psicologico.
Volevo sapere se qualcuno ha tentato una causa per risarcimento danni.
Ringrazio sin da ora chi risponderà al mio messaggio.


Gentile Signora,
mi spiace dirle che il termine per avviare una causa di risarcimento si prescrive dopo 10 anni dall'evento dannoso.

Le consiglio di rivolgersi ad uno dei centri che segnaliamo per verificare le possibilità di miglioramento funzionale.
Mio figlio ha subito il primo intervento nel '95 a 4 mesi ed ora ha 80% dell'uso del braccio leso.
Il 18 Marzo si terrà ad Alessandria il convegno della nostra associazione e se desidera partecipare potrà parlare direttamente con gli specialisti.
Mi faccia sapere
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 11/02/2016

Buona sera Federica l'intervento e stato spostato x il giorno 3 marzo perché il bimbo nn è stato bene febbre tosse raffreddore insomma un po tutto spero che questa volta vada bene il dott Senes e stato veramente tanto gentile e proprio una bravissima persona e un eccellente medico nn cambierei x nnt al mondo ops scusa Federica sono la mamma di Christian ti farò sapere bacione a tutti

Ciao
purtroppo il sito non mi faceva vedere la tua mail.Com'è andato l'intervento ? Spero tutto bene .
Fammi sapere presto
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 04/02/2016

Ciao sono la mamma di samuele un bimbo di quasi 6 anni affetto da p.o dx operato dal bravissimo dott senes a 17 mesi età del bimbo ha fatto il sottoscapolare ed è migliorato molto il braccio lo alza e lo piega il problema è che manca l extrarotazione e l altro giorno andando di nuovo al controllo a villa serena da senes il dottore ci ha detto che x evitare problemi con la crescita cioè che gli rimanga la spalla dura dovremmo fare un altro intervento alla spalla cuffia con tutore x 5 settimane. ....sono depressa questo calvario non finisce mai....noi viviamo vicino modena e da quando è nato siamo sempre in viaggio.....volevo sapere se anche altre persone hanno figli che hanni fatto questo intervento e se è contato graxie.

Gentilissima,
metto il suo avviso in bacheca che ora funziona !
Le consiglio di fidarsi del Dr. Senes ; vedrà che avrà un grosso vantaggio .
Federica

 


 

Messaggio inviato il 03/02/2016

Salve a tutti, sono Silvia,ho dalla nascita una lesione non grave del plesso brachiale dx. Ho difficoltá nell'elevazione e abduzione del braccii con limitazione di tali movimenti di un 75%. Quando ho preso la patente non ho dichiarato nulla. Ora so che nn si può,allora non avevo difficoltá e nn ne avevo idea. Quali possono essere le conseguenze? Se dovessi chiedere l'invaliditá perchè ho in aggiunta un grave diabete, quali sarebbero le conseguenze?
Grazie in anticipo per le risposte.

Salve,
mi scusi ma se ha preso la patente significa che riesce comunque a guidare.
L'invalidità riconosciuta al 75% prevede il riconoscimento di alcune facilitazioni ma solo se è certificata per il 75%.
Forse il diabete potrebbe essere causa di attribuzione dell'invalidità.
Verifichi con l'aiuto di un patronato
Federica

 


 

Messaggio inviato il 25/01/2016

Buona sera Federica e buona sera a tutti sono la mamma di Christian giorno 4 deve fare un altro intervento sono nervosa e preoccupata so x certo che il dott Senes e un bravissimo medico ma l'ansia mi sta uccidendo spero solo che un giorno tutto questo finisca il mio bimbo mi da tanta positività ringrazio dio che sia così bravo e forte ti tengo informata speriamo bene baci da parte di Christian notte

Mi scusi Signora il sito era bloccato.Com' è andato l'intervento?
Mi faccia sapere
Federica

 


 

Messaggio inviato il 18/01/2016

Buongiorno, sono la zia di una bimba di 24 giorni affetta da paralisi ostetrica. La bimba è stata già visitata dal dott. Senes a Reggio Calabria. Siamo di Messina e vorrei sapere se in zona vi è un centro specializzato per poter fare una buona fisioterapia.
Grazie

Gentile Signora ,
vedo solo ora il suo messaggio perché il sito non funzionava.
Chiedo alle famiglie siciliane di dare indicazioni a questa famiglia di Messina.
Federica Gismondi cell 3408963170

 


 

Messaggio inviato il 13/01/2016

Buonasera, nel rinnovarle la gratitudine per quello che fa e per l'aiuto psicologico e morale che mi ha dato questa associazione da 4 anni a questa parte, volevo dirle di aggiornare la responsabile del reparto di fisioterapia di Firenze, in quanto, avendoli contattati per prendere un appuntamento per mio figlio, mi è stato detto che la dottoressa Davidson è in pensione da 3 anni! Non so però chi sia il nuovo responsabile! Grazie e buona serata

Gentilissima,
sapevo che la Dr. Davidson era andata in pensione ma che faceva ancora da supervisore. Grazie dell'informazione. Mi informo e modifico il sito. Come state?
Mi scusi se rispondo con così grave ritardo ma non mi sono accorta che la bacheca non caricava tutti i messaggi
Mi scusi
A presto
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 30/12/2015

Io vorrei sapere se si puo operare un bambino nato senza avanbraccio senza che deva per tutta la vita prendere dei farmaci per il rigetto aspetto con gratitudine la vostra risposta

Signore mi scuso vedo solo ora il suo messaggio ma non le so rispondere . Sicuramente il Dott. Senes del Gaslini di Genova può aiutarla
Mi spiace
Federica

 


 

Messaggio inviato il 30/09/2015

Salve a tutti.
Sono Vincenzo, papa' di una meravigliosa pupa di anni 2½ affetta da P.O dx. che ha intrapreso un percorso medico,fisioterapico e legale.Vorrei mettermi a disposizione per la zona di Caserta e dintorni per qualsiasi famiglia alle prese con questa situazione.Il mio indirizzo e_mail e' apnea72@libero.it e vorrei che fosse aggiornato anche sul sito in quella casella ancora vuota.
Grazie

 


 

Messaggio inviato il 26/09/2015

Buongiorno a tutti!
sono Daniela e ho scritto qualche tempo fa per presentarmi...
ho una paralisi ostetrica al braccio sinistro e ad oggi vi posso dire con assoluta certezza che sono fiera di quello che sono diventata grazie alla mia invalidità, la mia forza, il mio orgoglio,la mia sensibilità, la mia voglia di andare sempre avanti e dimostrare al mondo che non sono "diversa", la devo a lei...alla mia invalidità!
Vi potrà sembrare strano ma sollevo pesi e non mi sono sentita mai cosi in forma! è stata dura, i sacrifici e le rinunce sono state e ne saranno tante, ma ne varrà la pena!
Ora ho bisogno del vostro aiuto per un mio progetto, un grande progetto!
Mi servirebbe sapere se c'è qualcuno o conoscete qualcuno con una paralisi ostetrica che fa stacchi da terra come me..

ringrazio tutti e vi auguro una buona giornata
Daniela

Mi scuso tanto Daniela ma il sito non ha funzionato e la sua mail è leggibile solo ora .
Mi spiace non la posso aiutare se nonindirizzandola all'associazione dei plesso lesi adulti " I ragazzi delplesso"
Grazie della testimonianza
Federica

 


 

Messaggio inviato il 23/09/2015

Buonasera, sono mamma di Nicole 9 anni, nata con p.o. e operata a tre anni dal bravissimo Dr Senes.
Come sempre continuiamo con la fisioterapia a cicli, poichè si sa.. chi si ferma è perduto! Vorrei sapere se qualcuno ha mai provato con la riflessologia plantare? mi è stata proposta ma sono un po titubante..
Grazie di cuore! Un abbraccio a tutti!
Anna


Gentile Signora,
la riflessologia plantare è una terapia non convenzionale e non può essere utilizzata in alternativa alle terapie mediche convenzionali. Il riflessologo non è un medico, e quindi non cura, e non fa diagnosi; si tratta di una tecnica di massaggio o, più precisamente, di microstimolazione puntiforme applicata principalmente sui piedi e/o eventualmente sulle mani. Si basa sulla ipotesi, non ancora scientificamente provata che sui piedi e sulle mani si trovino riflessi tutti gli organi, le ghiandole, e le parti del corpo.
Secondo me potrebbe parlarne con il Dr. Senes e sentire cosa ne pensa.Mi faccia sapere

Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 18/09/2015

viviamo a napoli, volevamo conoscere se c e, qualche centro anche in provincia, dove poter fare a matteo,2 mesi le fisioterapi. grazie

Per accedere ai centri di fisioterapia convenzionati deve far fare la visita al piccolo ed avere il trattamento specifico. Verifichi l’ospedale pediatrico più vicino a lei e segua il percorso della prima vista con successiva presa incarico della terapia.
Chiedo alle famiglie del napoletano di segnalare qualche buon centro per il piccolo Matteo. Grazie
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 10/09/2015

Salve,vi scrivo perché anch'io ho un figlio affetto da paralisi ostetrica del plesso brachiale.vorrei sapere se ad oggi all'ospedale bambin Gesù di Roma, dove mio figlio e sotto cura per altri problemi, sono in grado di affrontare questo tipo di lesione, e se nel caso hanno specialisti in grado di fare questo tipo di intervento.
Grazie.

Gentile Signore,
sicuramente presso il Bambin Gesù sono presenti specialisti che sanno trattare dal punto di vista fisioterapico il suo bambino. Però per la chirurgia del plesso brachiale, se fosse necessaria deve rivolgersi al Gaslini di Genova.
I migliori auguri
Federica Gismondi

 


 

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14/03/2016

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