Bacheca online

Questa sezione raccoglie le lettere ricevute dai genitori, utili a instaurare dibattiti o semplicemente per testimoniare e rassicurare chi, in questo momento, sta attraversando momenti difficili.

Di seguito troverete le lettere già pubblicate, ma è anche possibile inviare la propria o rispondere ai messaggi presenti in bacheca. Per motivi di riservatezza le e-mail pervenute verranno valutate e successivamente pubblicate.

 

Clicca qui per inviare un messaggio

 

- Bacheca 2018

- Bacheca 2017

- Bacheca 2016

- Bacheca 2015

- Bacheca 2014

- Bacheca 2013

- Bacheca 2012

- Bacheca 2011

- Bacheca 2010

- Bacheca 2009

- Bacheca 2008

- Bacheca 2007

- Bacheca 2006

- Bacheca 2005

- Bacheca 2004

- Bacheca 2003

- Bacheca 2002

 

Pag 5 di 18

 

 

Messaggio inviato il 24/05/2013

salve signora Federica la ringrazio dei consigli sono contenta di questa associazione sto aspettando prima di contattare il dott. Senes per vedere se riesco a fargli accettare la piscina con il gioco diciamo che è nei nostri programnmi di farci un giro a Genova le farò sapere.

In bocca al lupo e teniamoci in contatto. Federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 22/05/2013

Salve Federica..vorrei chiederle gentilmente un'informazione..conosce qualche avvocato di Messina che si occupa di paralisi ostetrica???la ringrazio anticipatamente...

Provo ad informarmi.
federica gismondi

 

 

Messaggio inviato il 17/05/2013

Salve il mio piccolo oggi è stato visto da una neuropsichiatra infantile poichè non vuole farsi più toccare il braccino affetto da paralisi ostetrica dalla fisioterapista poichè si pensava che fosse un bimbo iperattivo invece è solo un bimbo che è stressato, ho provato anche la piscina ma anche li non l'ha presa molto bene e comunque sto insistendo.Ogni volta che lo metto in auto con me ha paura che lo porto a fare qualcosa al braccio e non fa altro che dirmi no no no....ed ha solo 2 anni e mezzo.Non è giusto veder soffrire il proprio figlio per l'incompetenza di alcune persone solo perchè alla nascita era grande.Sinceramente è dura come situazione perchè uno vuole rendergli la vita più semplice ma è una lotta ed ora prima di fargli fare un altro intervento credo di farlo visitare al caslini a Genova e per questo ringrazio la signora Federica.

Gentile Signora,
so che è molto dura e ci sono dei periodi in cui i bambini hanno assoluta necessità di fare dei cambiamenti per continuare in modo utile la terapia,che può essere il cambio della fisioterapista ad es. oppure la modalità che va magari portata più sul gioco in modo da sviluppare l'attenzione del bambino. La visita al Gaslini serve moltissimo ; parli anche di questo al Dr. Senes in modo da trovare soluzioni su quest'aspetto che è molto importante perchè la riabilitazione resta comunque la terapia da fare tutti giorni, magari con modalità differenti, magari comprando dei giochi che servano allo scopo; per mio figlio Andrea per fare un esempio , siccome non riusciva a quell'età ad alzare il braccio, per invogliarlo abbiamo preso prima il triciclo e poi il monopattino perchè così avrebbe portato la mano più in alto..si figuri che a quell'epoca lo vendevano solo in Francia.. quanti km abbiamo fatto per andare a comprarlo .. ma è servito...oppure la lavagna da muro con cui poteva giocare intingendo le mani nel colore insomma tutto era inventato per sviluppare le sue funzioni motorie , all'epoca molto limotate. Poi sono arrivati gli interventi e tutto è diventato più facile per lui perchè i suoi movimenti erano diventati possibili e nel tempo è arrivata anche la forza nel braccio, piano piano. Le faccio i miei auguri , non abbiate paura di affrontare le cose : non siete soli. Federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 13/05/2013

Ciao a tutti :) Sono un ragazzo di Roma, ho 30 anni paralisi ostetrica al braccio sinistro. Mi son imbattuto cosi per caso su questo sito. Ringrazio di cuore tutte le persone che collaborano con questo sito e danno una speranza ai genitori e a chi è afflitto da P.O.
Lavoro guido faccio una vita normalissima, nel mio caso il recupero è stato ottimo ma dopo tanti taanti anni di fisioterapia e piscina. Vorrei dare il mio contributo e un pizzico di forza e speranza a tutti i genitori per il loro piccoli.
Ho letto tutte le testimonianze nelle quali mi rispecchio, mi piacerebbe lasciare qui la mia e-mail per entrare in contatto con coetanei e non che abbiano voglia di parlare, conoscersi! Saluti a tuttiii!

paolo.porcari@gmail.com

GRAZIE SIG. PAOLO, LE SUE NOTIZIE CI CONFORTANO , ANCHE PERCHE' IL FUTURO CI FA UN PO PAURA.FEDERICA GISMONDI

 

 

Messaggio inviato il 12/05/2013

Salve signora Federica
Le avevo scritto gia' qualche tempo fa ma senza nessuna risposta. Mio figlio ha 21 mesi ed ha una lesione ostetrica del braccio
sinistro. Dall'ultimo incontro con il neurochirurgo e' emerso che il braccio e' mcigliorato molto ma rimane solo il problema
della spalla alata con conseguente problemi nella postura e. che probabilmente dovra' eseguire o intervento di release o di transfer. Per favore mi potresti spiegare con piu' precisione cosa significa problemi della postura? Cosa gli succedera' in
futuro se dovessimo decidere di non eseguire questi interventi? Grazie di cuore. Gerarda

GENTILE SIGNORA , IO LE HO RISPOSTO MA TEMO DI AVERE DI NUOVO PROBLEMI CON IL SITO. IO HO INVIATO LA SUA RICHIESTA AL DR. CATENA PER AVERE INFORMAZIONI MEDICHE PRECISE. IO POSSO SOLO DIRLE CHE TUTTI QUELLI CHE HANNO AVUTO PARALISI OSTETRICA HANNO PROBLEMI DI POSTURA : MIO FIGLIO HA AVUTO DOPO DUE INTEREVENTI UN PROBLEMA DI PEGGIORAMENTO DELLE FUNZIONALITA' IN QUANTO LA PARALISI OSTETRICHA HA CREATO L'ASSENZA DEL MOVIMENTO DEL BRACCIO NEL SUO COMPLESSO OBBLIGANDO L'ARTO AD UNA POSIZIONE CHE NEL TEMPO DEGENERA TUTTO QUANTO , DALL'ARTICOLAZIONE AI TENDINI , ANCHE LA SPALLA. PER QUESTO E' STATO IMPORTANTE L'ULTIMO INTERVENTO CHE HA FATTO A DICEMBRE CHE GLI HA PERMESSO DI ESTENDERE DI 20 GRADI IN PIU' IL BRACCIO. MA QUESTE SONO CONSIGLI DA MAMMA . ASPETTIAMO IL PARERE DEL MEDICO CHE LE FARO'AVERE NON APPENA ARRIVA.
FEDERICA GISMONDI
RISPOSTA DR. NUNZIO CATENA

Ospedale Pediatrico G. Gaslini – Reparto Ortopedia I

Gen.ma sig.ra Gerarda,
i problemi posturali di cui le hanno parlato potrebbero essere quelli conseguenti al fatto che la scapola è spesso alata negli esiti di paralisi ostetrica con conseguenze anche sull'articolarità della spalla; è molto difficle poterle dire cosa succederà alla spalla del suo bimbo senza la chirurgia, soprattutto perchè nessun medico può darle un parere su un trattamento chirurgico, su indicazioni e controindicazioni ed eventuali esiti senza l'ausilio di una visita del piccolo.
Cordiali saluti

Dr. Nunzio Catena





nunziocatena@ospedale-gaslini.ge.it

tel 3477526580



SICILIA

Messina Consulenze con sede regione Sicilia tel. 3477526580

 

 

Messaggio inviato il 03/05/2013

Salve a tutti e in particolare alla signora Federica. Sono Gerardo Papa' di Francesco di 1 mese, anche lui affetto da paralisi ostetrica al braccio dx.Dalla prima settimana di vita ha iniziato fisioterapia ma non sappiamo ancora l'entita' del danno anche se il braccio ancora non lo muove. Sapreste di dirmi a quanti mesi si può fare un elettromiografia? Grazie e in bocca al lupo a tutti!

Gentile signore,
l'elettromiografia per vedere la presenza e l'entità del danno è inutile perchè non consente , poichè si tratta di neonati , di effettuare un riscontro corretto attraverso l'esame ( che come certamente lei saprà consiste in lievi scariche elettriche che verificano la presenza di una risposta del nervo).Inoltre questo esame non rileva , nel caso vi fosse solo stupore del nervo, la situazione com'essa è veramente . La invito a far vedere il piccolo Franceso al Gaslini dove , se è il caso, le programmeranno una risonanza magnetica tridimensionale che consentirà di valutare tutto, anche il punto esatto del danno nervoso .
Le faccio presente che queste risonanze devono essere fatte da chi le sa anche leggere nei dettagli e per tale motivo le consiglio il Gaslini di Genova.
Se desidera, sono contattabile al 3408963170.
Auguri
Federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 02/05/2013

Ciao Silvia!

Mi chiamo Alessia ho 32 anni ed ho lo stesso identico tuo problema ma al sinistro.. vorrei se ti va contattarti telefonicamente...se mi dai il tuo indirizzo privato ti scrivo e ci scambiamo i numeri! A presto

 

 

Messaggio inviato il 28/04/2013

vorrei risp. al papà di Diego mio figlio ha fatto il release del sottoscapolare ed il transfer del gran dorsale diciamo che ha avuto un buon recupero lo alza meglio ma sono interventi molto lunghi. A mio figlio è rimasto molto accentuato la flessione del gomito e non è del tutto semplice la situazione. Un abbraccio al suo bimbo

 

 

Messaggio inviato il 26/04/2013

Gentile signora Federica
Le scrivo per la prima volta perché desidero raccontarle la storia del mio bambino
E' nato con una lesione del fascio brachiale dell'arto superiore sinistro.
Vorrei tanto poter parlare con lei se possibile perché ho dei dubbi e forse lei potrebbe aiutarmi a riguardo
Grazie attendo una sua risposta

 

 

Messaggio inviato il 26/04/2013

Buongiorno a tutti,
Sono Diego papa' di bea ho gia' scritto sulla bacheca.
Bea sta recuperando bene ma il Dott. Senes ci ha detto che dovra' affrontare l'intervento di release del muscolo sottoscapolare per evitargli la postura scorretta intraruotata della spalla con conseguente appiattimento della testa dell'omero. Ci ha spiegato che questo intervento lo si esegue da pochi anni ed ha ottimi risultati.
Qualcuno di voi l'ha gia' fatto?

 

 

Messaggio inviato il 19/04/2013

ciao federica sai dirmi la fisioterapia x le paresi ostretica che metodo usano,gzazie

 

 

Messaggio inviato il 17/04/2013

ciao a tutti voglio raccontarvi la mia storia ero alla trentanovesima settimana mi hanno fatto prendere l olio di ricino per far si che mi venissero i dolori ma non mi ha fatto effetto poi quando mi hanno fatto andare in ospedale me li hanno fatti venire non dico con che cosa per non mettere in pensiero le persone, i dolori dopo un tre quarti d ora erano arrivati alle stelle ,all improvviso pensavo di morire a ogni contrazione ,entrata in sala parto c erano due ostetriche e un infermiera una mi spingeva sulla pancia e l altra era davanti a me io cercavo di spingere ma mia figlia era grande gia ha otto mesi di gravidanza pesava tre kili in poche parole sono rimasta con la testa incastrata di mia figlia e la grande ostetrica che si credeva di essere il dio onnipotente in persona non ha nemmeno chiamato il ginecologo per farmi un piccolo taglio forse se lo avessero fatto non sarebbe successo niente ma non l ha fatto e per far uscire mia figlia l ha tirata male ed ha avuto una paralisi ostetrica superiore al braccio destro piu il collo e dopo tutto cio mi sono dovuta sentir dire da lei che non ero capace a fare i figli mia figlia pesava piu di quattro kili e la placenta settecento grammi cmq se potessi tornare indietro farei il cesareo cento mila voltepiuttosto che il parto naturale perche alcune volte capitiamo in mano a dei incompetenti

 

 

Messaggio inviato il 15/04/2013

Salve sono Rosanna ci siamo sentite sabato pomeriggio e la ringrazio per tutte le informazioni che mi ha dato.Vorrei raccontare la mia storia ho un bimbo Luigi di circa 2 anni che ha una paralisi ostetrica al braccio sinistro ed abbiamo fatto fisioterapia ma poi si è deciso di fare l'intervento a gennaio. Siamo andati al controllo al Maier a Firenze dal prof. Ferraresi e ci ha detto di fare la tossina botulinica per stendere meglio il braccio e vorrei sapere se qualcuno l'ha già fatto e che risultati ha avuto altrim. deve fare il release fasciale tendinea sul gomito. Mio figlio non accetta la fisioterapia quindi urla,piange,perchè non accetta di stare fermo e neanche con il gioco riusciamore molto bene ed ora vorrei provare a portarlo in piscina. Mi auguro che crescendo accetti la situazione e anche se mi si spezza il cuore sentirlo piangere continuo a lottare in modo che quando sarà grande non possa dirmi "mamma perchè non me l'hai fatta fare". Ringrazio tutti coloro che mi daranno informazioni sul botulino. Grazie di tutto.

 

 

Messaggio inviato il 14/04/2013

grazie mille. la paura c'è e tanta ma sicuramente mi farò coraggio per il mio bimbo ,le lesione sono c5 c6 c7 e proprio favoloso questa associazione che avete fatto ti senti al sicuro con tutti voi ..e soprattutto grazie del conforto che date veramente di cuore vi farò sapere baci

 

 

Messaggio inviato il 12/04/2013

CIAO , SONO ILEANA ,
VOGLIO RISPONDERE A CARMELA ,
NON DEVI AVER PAURA ( ANCHE SE E' FISIOLOGICO ) MA DEVI AVERE TANTO CORAGGIO ....NON VERGOGNARTI DI CHIEDERE ... E' NORMALE NON SI E' ESPERTI .
QUELLO CHE TI DICE FEDERICA G. E' GIUSTO , MA SE VUOI AVERE RISPOSTE BEN PRECISE CHIEDI A SENES , SICURAMENTE TROVERA' QUALCHE MINUTO DA DEDICARTI PER TRANQUILLIZZARTI , COSI' COME HA FATTO CON ME .
SII FORTE QUESTA E' LA VERA MEDICINA CHE FARA' SUPERARE AL TUO CUCCIOLO OGNI TRAGUARDO IN GRANDE STILE .

 

 

Messaggio inviato il 12/04/2013

ciao a tutti , vorrei sapere chi ha sporto denuncia o che sta in causa quando tempo dura una causa e se riesci a vincerla ,visto che hanno sempre ragione loro e chi sbaglia continua sempre a lavorare invece di pagare

 

 

Messaggio inviato il 11/04/2013

buona sera a tutti sono carmela ho un bimbo di 15 mesi quasi anche lui a la p.o destro sono in cura al Gaslini con il dott' senes e un medico super bravo questo mese abbiamo fatto la visita e mi ah detto che dobbiamo fare l'intervento forse a giugno anzi sicuramente io ho tanta paura nn so quanto ore impiegano per operarlo nn so come funziona dopo l'intervento nn so quanto si sta in ospedale e neanche se metteno qualcosa per tenerlo fermo insomma nn so niente e nn ho nemmeno avuto il coraggio di dirlo a senes potete farmi sapere qualcosa un bacio a tutti i bimbi grazie

Gentile Signora Carmela,
non abbia paura : le cure sono necessarie per far star meglio il suo bimbo. Io non so di che intervento si tratti comunque di solito se tutto va bene la degenza non è mai superiore a 3/4 giorni e comunque dipende dal tipo d'intervento.Il tempo fuori dalla sala operatoria non passa mai e comunque deve considerare che tutto viene fatto usando microscopi di estrema precisione ; per questo i tempi sono lunghi ma sempre a seconda dell'intervento. Se quando si riferisce al fatto di tenerlo fermo intende un gesso o un tutore credo che dipenda dal tipo d'intervento ma immagino che se si toccano i nervi o le ossa occorra sempre una sorta d'immobilizzazione.
Auguri e mi faccia sapere come va
Federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 10/04/2013

vorrei sapere la tua storia

Io sono federica , la mamma di andrea nato 17 anni fa a cui è stata provocata una paralisi ostetrica molto grave ai nervi c5 e c6 ; è stato operato tre volte, l’ultima volta il 20 dicembre scorso. Ha una limitazione forte al braccio destro ma riesce ad essere autonomo anche se fa molta fatica a fare le cose con 2 braccia. Il braccio è cresciuto come l’altro ma è un po’ diverso. Sicuramente nel tempo dovrà sempre sottoporsi a interventi e fisioterapia ma è cresciuto come una persona in gamba e credo che tutta la sua sofferenza per questa patologia ne abbia fatto una persona forte e piena di risorse.
Ecco questa è la mia e sua storia perché una mamma in questi casi ha una vita imprescindibilmente legata a tutto ciò che riguarda il proprio bambino, dalla terapia alla scuola. Siamo cresciuti insieme attraverso tante storie e difficoltà , ma anche ottenendo conquiste e vittorie . La strada è lunga . Saluti.
federica

 

 

Messaggio inviato il 10/04/2013

come faccio a contattare altre persone non ci riesco

c'è un gruppo di genitori che si parla su facebook credo che se digiti paralisi ostetrica riesci ad entrare in contatto.
Ciao .Federica

 

 

Messaggio inviato il 10/04/2013

scusami se ti faccio tante domande ma da chi e dove hai fatto operare tuo figlio?ma con le operazioni non dovrebbe tornare tutto apposto?

Mio figlio è stato operato sempre al Gaslini dal Dr. Senes;tornare come prima , cioè 100% , non succede mai neanche quando uno si rompe un braccio; poi dipende dal tipo di lesione nervosa che c'è stata . Da quanto mi hai raccontato nelle email precedenti mi sembra che la tua piccolina faccia quasi tutti i movimenti e quindi è sicramente possibili che con le terapie adeguate possa facilmente avere un ottimo recupero magari molto vicino al 100% ma questo devi farlo valutare a un medico con esperienza di paralis ostetrica ce ne sono come al Gaslini.
Ciao
federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 09/04/2013

ho una bimba nata con la paralesi ostetrica da subito ho fatto fisioterapia osteopata e piscina ,appena nata il braccio era morto e la testa non la girava verso il braccio offeso dopo due mesi e mezzo ha incominciato ha fare qualche piccolo movimento con il braccio,la fisioterapia che svolge serebbe la ginnastica vojta ,ho pianto tanto vederla soffrire mettendola in posizioni difficili, il fisioterapista mi ha insegnato come farla a casa e io appena potevo prima di ogni poppata cinque minuti gli dedicavo per far si che faceva ginnastica ,devo dire la verita era un ossessione non accettavo mia figlia in quelle condizioni era piu forte di me io piangevo solamente notte e giorno ,adesso il braccio rispetto a prima lo muove ma ho tanta paura che non potra usarlo come l altro non voglio che si vede la differenza adesso devo fargli la risonanza magnetica . l unico movimento che non riesce a fare e la supinazione del braccio aiutatemi cosa devo fare per la mia palma di dio

Gentile Signora ,
le consiglio di rivolgersi ad un centro specializzato come l'ospedale gaslini di genova reparto ortopedia per accertare l'esistenza del danno. Si deve fare forza perchè sua figlia a bisogno di lei, ha bisogno della sua mamma , perchè ora è in una situazione di bisogno di cure elei da mamma deve fare tutto il possibile per curarla .Lei è il suo grande amore e deve accettare il dono di sua figlia per come essa è . Si faccia magari aiutare da uno psicoolgo che possa sostenerla in questo momento in cui la depressione post-partum si fa sentire e le toglie energie. Ma lei deve avere il coraggio di alzare la testa ed andare avanti!
Se desidera parlarmi il mio n è 3408963170
Federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 06/04/2013

le piogge hanno fatto qualche danno anche d'importante entita' , pare che la primavera incomincia a fare capolino , comunque anche la primavera di flavia incomincia a fiorire . dopo un brutto inverno che la debilitata tanto , il suo bracciono ne ha risentito , l'intervento e tutto il resto mano a mano ci regala qualcosa a maggio saro' di nuova da senes per valutare i miglioramenti .
bacioni ileana

Coraggio Ileana , coraggio ...la primavera arriverà ..presto .
Un forte abbraccio.
Federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 05/04/2013

ciao , sono ileana
e' un po' che non scrivo , tempo fa leggendo in bacheca , mi e' sorto il dubbio riguardo alla l. 104 ,
mi sono rivolta ad un sindacato ed ho avviato le pratiche per il disbrigo ,
questa persona a cui mi sono rivolta mi riferisce che a flavia tocca anche il pass H .
la l. 104 ,invece , piu' avanti puo' servire per mille cose , quindi il mio consiglio e' quello di fare tutto cio' che burocraticamente puo' servire , anche se poi in effetti non ne faremo mai utilizzo , ma in un qualunque momento non ci troviamo spiazzati ,

saluti

Ciao Ileana ,
come va con le piogge in Sicilia? Fai bene a fare tutto e anche se ti sembra non servire . Io per esempio il pass lo uso soprattutto quando porto mio figlio nei centri di riabilitazione ed è indispensabile per potersi spostare nelle città quando vai a fare visite specialistiche nelle ztl.
Grazie dammi notizie più spesso.
Ciao Federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 04/04/2013

salve Federica, ci siamo sentite ieri per tel.la ringrazio per tutte le informazioni che mi ha dato eventualmente la richiamerà mio fratello per le questioni giuridiche poichè mi segue il caso;come le ho detto purtroppo ho un bimbo con paralisi ostetrica al braccio sinistro ha 2 anni circa e nonostante la fisioterapia che abbiamo fatto da quando ha compiuto 1 mese a gennaio è stato operato a Rovigo dal Prof. Ferraresi che lo ringrazio ora abbiamo ripreso la fisioterapia ma non vuole farsi toccare e spero che crescendo accetti la situazione.Vorrei ringraziare il centro di fisioterapia dell'ospedale Maier di firenze per la loro disponibilità e professionalità. Grazie a presto

Grazie a lei.
Mi associo ai complimenti al Meyer e ricordo che porteranno il loro contributo con uno o due interventi al convegno che si terrà ad Alessandria il 12 ottobre 2013.
Saluti
federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 04/04/2013

Salve a tutti,
sono Massimiliano 39 affetto da paralisi ostetrica braccio dx.Adattamenti automobile cambio aut. e freno stazionamento sx.Patente B speciale
Intanto faccio i miei complimenti per questo sito e alle informazioni a nostra disposizione.
In vita mia non ho mai fatto richiesta del cartellino hanicap automobile, uno perchè non ho il decreto di invalidità, due perchè varie persone mi hanno sempre scoraggiato a chiederlo dicendo che non ne ho diritto(dicono solo a chi a problemi motori).Qualcuno di voi ne è in possesso? se si quale è la trafila da fare per ottenerlo?Abito a Napoli città e mi servirebbe per passare in zone Ztl (credo si possa passare con quello).
Nel ringraziarvi anticipatamente perchè non si fà una pagina Facebook dove possiamo organizzare incontri e/o aiutarci tra di noi? magari la si chiama . Se vi piace e mi date l'okkei la posso fare io.Saluti a tutti.Max-Napoli-

Salve Massimiliano,
la ringrazio per i complimenti al sito.
Ho guardato il sito del comune di Napoli e a questa pagina trova tutte le informazioni che cerca

http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/372

In sostanza il pass viene rilasciato dal comune per consentire ed agevolare la mobilità dei cittadini con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, previo accertamento sanitario (art. 381 comma 3 DPR 495 del 16/16/92)

DESTINATARI
i cittadini residenti con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta in possesso di apposita certificazione rilasciata dall'Ufficio di Medicina Legale del Distretto Sanitario dell'ASL Napoli 1 centro, territorialmente competente, i ciechi assoluti ed invalidi con residuo visivo non superiore a 1/20 (ventesimi).

PROCEDURE RELATIVE AL CONTRASSEGNO "PERMANENTE":
1) RILASCIO:
certificato medico dell'ASL
due foto del titolare della tessera



PROCEDURE RELATIVE AL CONTRASSEGNO "PROVVISORIO":
1) RILASCIO O RINNOVO:
Certificato medico rilasciato dall'ASL
due foto del titolare della tessera
due marche da bollo € 14.62

DOVE RIVOLGERSI
La richiesta di rilascio del Contrassegno H va presentata allo Sportello Segretariato Sociale ubicato in Via S. Tommasi 19, aperto al pubblico nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle ore 13,00.

INFORMAZIONI
Tutte le informazioni inerenti il rinnovo, lo smarrimento, o il deterioramento dei contrassegni possono essere richiesti alla Centrale Operativa attiva tutti i giorni, compresi i festivi, 24 ore su 24, contattando il numero telefonico 081/5627027 (la chiamata è soggetta a tariffa telefonica urbana).

Competenza: Servizio Politiche di Inclusione Sociale
Dirigente: Giulietta Chieffo

Per quanto riguarda la pagina facebook so che ce n'è una ma io sono troppo imbranata per accedervi; provi a vedere comè e faccia la proposta al gruppo . So anche di un 'associazione "I ragazzi del plesso" cioè plesso lesi adulti.
Mi faccia sapere se riesce ad ottenere l'invalidità (l. 104) e il pass .
Saluti
federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 03/04/2013

ciao federica mi sai dire qualcosa sul dott saporiti

Francesco , guarda che ti ho già risposto tre volte al tuo indirizzo emai : non conosco questo medico.
Federica

 

 

Messaggio inviato il 02/04/2013

Ciao mi chiamo Chiara, ho 18 anni e una paralisi ostetrica al braccio destro. Sto prendendo la patente e ho scoperto recentemente che sarò costretta (purtroppo!) ad applicare al volante della mia auto un pomello, oltre che ad avere il cambio automatico. Mi chiedevo se avrò diritto ai posti per invalidi...

Ciao Chiara,
che brava a prendere la patente! Verifica il regolamento della tua città; ultimamente il pass per il parcheggio è dato solo per problemi inerenti la deambulazione ma tu telefona alla polizia municipale e chiedi a loro come si può chiedre questo permesso. Provaci!
federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 28/03/2013

Cara Federica Gismondi sono Piera la mamma di Alice 10 anni anche lei affetta da paralisi ostetrica al braccio sx, non è la prima volta che scrivo...pochi giorni fà ho partecipato ad un programma televisivo regionale ANTENNA SICILIA x intenderci parlando con il conduttore che è anche l'autore del programma gli ho detto che avrei avuto piacere se magari una sera potesse invitare un rappresentante dell'Associazione APOS, x raccontare quello che hanno subito i nostri figli e continuano a subire.....gliene ho parlato xkè penso che di questa patologia nn si conosca tanto, non conoscano bene la sofferenza dei figli e delle famiglie!!! Vorrei sapere nel caso in cui Salvo La Rosa autore e conduttore del programma decida di dedicarci uno spazio e poter parlare della paralisi ostetrica, sarebbe disposto un rappresentante a venirne a parlare in trasmissione???? Vi ringrazio anticipatamente x l'attenzione e la risposta che sicuramente manderete....un bacio immenso a tutti i bimbi e genitori che ogni giorno vivono la mia stessa situazione..............

Gentilissima amica ,
mi sembra un'ottima idea e tiringrazio tanto di aver fatto questa proposta per la trasmissione; se te la senti siccome è un contatto che hai tu con questa televisione locale ppotresti benissimo andare tu , preparandoti magari un pò in modo da saper dare tutte le informazioni del caso. Io posso mandarti il materiale per poter riferire in termini corretti tutto ciò che riguarda la patologia , la tempistica delle cure , l'epidemiologia cioè l'incidenza della stessa ed una sintesi delle attività che l'associazione sta facendo per la prevenzione .
Altrimenti vengo io ma devo saperlo con un pò di anticipo.
So che il Dr.Catena dell'ospedale Gaslini di Genova che si occupa con il Dr. Senes di Paralisi ostetrica viene spesso in Sicilia a fare visite e credo si possa chiedere anche a lui di partecipare.
Fammi sapere cosa decidi.
Grazie ancora e Buona Pasqua.
federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 27/03/2013

ciao federica sono francesco cosa mi puoi dire del centro ospedale civile di legnano dott maurizio petrolati, grazie

l'esimio Prof. Petrolati fondatore di una scuola di ortopedia assai importante a Legnano è andato in pensione da 2011 ed esercita la professione presso la Clinica Capitanio in via Mercalli, 30 a Milano.
federica gismondi

 

 

Messaggio inviato il 26/03/2013

CARI AMICI VOLEVO INFORMARVI CHE GIOVEDI 4 APRILE 2013 ALLE ORE 10 CI SARA' UNA TRASMISSIONE RADIO DEDICATA ALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE

Il programma, gestito dal CSVA, si chiama "Volontariato in diretta" e va in onda il giovedì dalle 10 alle 11. L'emittente è Radio Voce Spazio, 93.8 FM; si può anche ascoltare la diretta in streaming collegandosi al sito www.radiovocespazio.it

IN QUELL'OCCASIONE AVREMO MODO DI RACCONTARE LE NOSTRE STORIE E I BISOGNI DEI NOSTRI RAGAZZI .
SE DESIDERATE CHE LEGGA LE VOSTRE STORIE MANDATEMELE SARA' PER ME UN GRANDE PIACERE LEGGERLE

GRAZIE A TUTTI E BUONA PASQUA

FEDERICA GISMONDI

 

 

Messaggio inviato il 25/03/2013


il mio nome e antonio volevo condividere il mio problema con altre persone che anno vissuto e che vivano ancora oggi quella fantastica stagione che e l estate non riesco a darmi pace e + forte di me ma le magliette a mezze maniche mi mandano in depressione spero di non aver dato 1 brutta impressione dimenticavo il mio problema e 1 paresi ostetrica braccio sin spero che quacuno mi risponda x condividere e x tirarci su di morale

 

 

Messaggio inviato il 25/03/2013


il mio nome e antonio volevo condividere il mio problema con altre persone che anno vissuto e che vivano ancora oggi quella fantastica stagione che e l estate non riesco a darmi pace e + forte di me ma le magliette a mezze maniche mi mandano in depressione spero di non aver dato 1 brutta impressione dimenticavo il mio problema e 1 paresi ostetrica braccio sin spero che quacuno mi risponda x condividere e x tirarci su di morale

 

 

Messaggio inviato il 24/03/2013

ciao sono francesco vorrei sapere un specialista x il plesso bachiale x mia figlia che appena 2 mesi, grazie

Gentile Signor Francesco ,
il Dr. Filippo Senes reparto di ortopedia del Gaslini di Genova potrà ceratmente aiutarla in quanto è al momento lo specialista che ha maggior esperienza ed ha maturato competenze di alta specialità ripsetto alla paralis del plesso brachiale . Il suo numero è 3482259500.
Se desidera parlare con me io sono federica Gismondi e il mio n è 3408963170.
Mi faccia sapere

 

 

Messaggio inviato il 19/03/2013

Ciao Federica, sono Tiziana la mamma di Mattia. E' molto che non scrivo ma ho sempre letto la bacheca.
Volevo solo informarti che finalmente la chiamata per Mattia è arrivata........verrà operato il 4 aprile.....sono sicura che andrà tutto bene, perchè Senes è molto bravo, ma l'ansia non mi molla......fortunatamente Mattia ha preso l'intervento gioiendo e questo per me non è poco.
Tiziana

Ciao Tiziana ,
finalmente al Gaslini le cose si muovono. Per quanto riguarda la professionalità siete nelle mani migliori e son sicura che tutto andrà benissimo. I nostri figlio sono più forti di noi ,non so perchè ma forse è meglio cosi. In bocca al lupo per tutto. Grazie . federica

 

 

Messaggio inviato il 17/03/2013


vorrei parlare con persone con il mio stesso problema cioe 1 paresi o.s b sx la mia eta e di 42 anni

 

 

Messaggio inviato il 13/03/2013


buongiorno, ho 51 anni ho la paralisi ostetrica, sino a pochi anni fa riuscivo a utilizzare il braccio sinistro quasi completamente adesso ogni notte mi sveglio dal male e lo sento come morto, volevo chiedere se è meglio rivolgermi ad un fisiatra oppure ad un neurologo? vi ringrazio infinitamente. laura

RISPONDE IL DR. NUNZIO CATENA OSPEDALE GASLINI GENOVA

gentle signora,
credo che i problemi da lei descritti meriterebbero un approfondimento presso un ortopedico, magari specializzato in patologia della spalla, in quanto è abbastanza verosimile che possano dipendere da iniziali alterazioni degenerative sia dell'articolazione che delle parti molli circostanti, soprattutto dei tendini della cuffia dei rotatori.
Cordiali saluti

Dr. Nunzio Catena

 

 

Messaggio inviato il 08/03/2013

ciao federica sono susanna la mamma di maya..ci siamo sentite ieri per telefono!!!io scrivo innanzitutto per ringraziare te che hai "fondato" questo sito perchè è grazie a questo sito che ho conosciuto i due fratelli "salvatori" di mia figlia!!! il primo filippo senes che ha dato una speranza in più al movimento del suo braccino e ilsecondo rodolfo per aver portato ad un buon esito la richiesta di danni all ospedale di c.....
quando è nata maya 3 anni e mezzo fa nn sapevo dove sbattere la testa ..nessuno sapeva niente ..e nessuno ci diceva niente...poi il faro nella notte è stato questo sito e le persone che ci sono dietro..grazie 1000!!!!
un abbraccio a tutti e dato che oggi è la festa delle donne auguri a tutte le donne e soprattutto auguri a tutte le principesse guerriere che ogni giorno convivono con la p.o.

Grazie a te che ci hai ricordato quanto sia importante lottare per i nostri figli così provati; ci hai testimoniato che affermare la verità significa cogliere la sfida della vita con forza e passione .
Noi tutte mamme di bambini con paralisi ostetrica abbiamo imparato a sostenere la fatica dandoci coraggio l'una con l'altra e per noi la tua vittoria è anche un pò nostra!!!
GRAZIE
Un forte abbraccio .
Federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 06/03/2013

ciao a tutti,è un bel po che non vi scrivo,ma ho sempre letto la "nostra"bacheca,per tenermi informata..ormai melissa ha quasi 7 anni,è molto bella,intelligente e muove il braccio,si in maniera diverrsa dal destro,ma non lo esclude da nassuna azione o mvimento...l'unico dubbio è che si lamenta sempre che ha mal di testa e capogiro.abbiamo fatto tante visite neurologiche,accompagnate da elettroencefalogramma,e vari esami del sangue,visite cardiologiche e fisiatriche,oculistiche....ma non si riesce a dare una spiegazione.....PUO'LA PARALISI OSTETRICA CAUSARE CIO'???melissa ha una sofferenza radicolare radici C5.C6 sn ..in prevalenza C5.....grazie baci......

Gentilissima giro la sua email al medico del Gaslini che può darle risposte corrette . A presto .
Federica Gismondi

RISPONDE IL DR . NUNZIO CATENA OSPEDALE GASLINI GENOVA
Gentile signora,
non credo che la sofferenza radicolare C5-C6 possa essere la causa delle cefalee riferite dalla bimba, in quanto il danno neurologico è di tipo periferico mentre le cefalee hanno di solito una causa centrale.
Cordiali saluti

Dr. Nunzio Catena
nunziocatena@ospedale-gaslini.ge.it

 

 

Messaggio inviato il 03/03/2013

salve..io sn rossella la mamma di nicole 3 anni affetta da paralisi ostetrica..io vorrei sapere se potete consigliarmi un bravo ortopedico dell'ospedale bambin gesu' di roma perke'dovrei fare la visita di controllo la' a mia figlia..grazie...
Nessun virus nel messaggio.

Gentile Signora non conosco uno specialista di paralisi ostetrica al Bambini Gesù ; a Roma posso indicarle

Prof. Alain Gilbert
www.institutdelamain.com
gilbert@gsante.fr
agilbert@wanadoo.fr
www.obstetricalpalsy.net
ROMA
Casa di cura Quisisana : tel. 0680958342

Dr. Piero Raimondi
Tel: 0331 393203
Studio : 02 76002122
pieroraimondi@tin.it
www.obstetricalpalsy.net
ROMA
Casa di cura Quisisana
Tel. 0680958342
Cordialità
FEDERICA GISMONDI

 

 

Messaggio inviato il 03/03/2013


Salve,sabato mia moglie mi ha dato alla luce un bellissimo bambino di 4,060kg,maschietto ma quando sembrava tutto ok mi hanno detto che aveva un leggero stiramento alla spalla,e che entro 10,15 giorni sarebbe passato tutto. In un primo momento sembrava tutto ok ma poi andando a curiosare su internet,l'Ansia. dal libretto sanitario che ci ha dato la pedriata infatti non c'è scritto frattura oorottura della clavicola che da quanto ho letto è meno pericolosa,ma propio paresi plesso brachialedx come temeco.Sono passati ormai 7 giorni e il bambino lo muove ogni tanto ma non come quello sano,chiude e apre la manina anche con una bella stretta e quando mia moglie gli toglie il pannolino,ogni tanto nello sforno alza anche lievemente il gomito.La cosa che a me fa paura è che con la manina non arriva come quella sana alla bocca.Cosa fare?Aspetto con ansia una vostra risposta.

Gentile Signore,
io sono Federica Gismondi , presidente dell’associazione; da quanto mi racconta sembra che vi sia un interessamento del plesso brachiale e se sia stiramento cioè stupore del nervo (risolvibile in breve ) o altro di più serio deve verificarlo presso il Gaslini di Genova reparto di ortopedia Dott. Senes che da 20 anni è specializzato in questa patologia. Solitamente nei primi tre mesi di vita facendo la fisioterapia appropriata si vedono miglioramenti che permettono di valutare l’eventuale presenza del danno. Se anche vi fosse danno lei mi parla di una mano che stringe forte e questo è un buon segno significa che comunque i nervi che riguardano la mano non sono compromessi .Però si faccia coraggio e resti lucido , faccia fare le valutazioni al Gaslini in modo da appurare quanto è accaduto e che cosa abbia il suo bimbo; verrà prescritta la terapia fisio adeguata e il bimbo sarà sottoposto a un controllo fra tre mesi che possa togliere ogni dubbio.
Il fatto che muova il braccio potrebbe essere dato dall’uso di muscoli supplenti ma è comunque un segno incoraggiante. In ogni caso sono disponibile a parlarle : cell 3408963170 o 0131772371
Siate forti : è una patologia che anche nei casi più gravi può essere affrontata con strumenti adeguati. Non siete soli .
federica

 

 

Messaggio inviato il 26/02/2013

buongiorno a tutti,
oggi vi scrivo per avere delle informazioni, tra 6 mesi quasi sicuramente mio figlio dovrà operarsi, l'intervento riguarda gli estensori del polso che purtroppo sembrano non aver ripreso!
dovrà quindi sopperire alla mancanza del nervo estensore con gli altri nervi della mano che invece sembrano essere buoni, volevo sapere se c'era qualcuno che ha affrontato questo tipo di intervento e che sa darmi un po' di delucidazioni sul pre e post operatorio.
Mio figlio ha 13 mesi, quindi l'intervento dovrà farlo diciamo verso 19-20 mesi!
grazie e buona giornata a tutti.

Cari genitori ,
se avete qualche informazione potete rispongere a questa e-mailper favore? Grazie
federica gismondi

 

 

Messaggio inviato il 26/02/2013

Buongirno a tutti, mi chiamo SIlvia e ho 31 anni.
Una settimana fa ho fatto una visita a Roma dal dottor Gilbert il quale mi ha propsto 2 tipi di interventi:
uno per acquisire delle torsioni che adesso non faccio (intervento che lui mi ha presentato come di routin, sicuro e senza particolari rischi); uno per acquisire qualche grado di estensione (la fattibilitù di questo intervento è però subordinata all'esito di una tac che devo ancora fare).
L'intervento per la rotazione (che nessuno mi aveva mai proposto in passato) prevede il taglio della parte superiore dell'omero, che dovrebbe essere ruotato e fissato con una placca e viti. Se non ho capito male la placca dovrebbe essere tenuta per 6 settimana quindi sarebbe necessarie altre 6 settimane per un recupero completo del braccio.
Volevo sapere se qualcuno della mia età (più o meno) ha subito lo stesso interbento, con quale medico e come è andata?

Per completare il mio quadro: Conduco una vita normale, guido, e faccio nuoto. Stendo il braccio destro al massimo di 90 ° e ho limiti su alcune torsioni. Non riesco per esempio a mangiare con la dx mantenendo il gomito basso, non riesco a togere completamente il palmo della mano verso l'alto...

Spero possiate darmi quache suggerimento per decidere se fare o meno l'intervento

Cari amici la Sig.ina Silvia chiede di condividere l'esperienza di chi ha già fatto questo tipo d'intervento. per parte mia posso solo consigliarle eventualmente, come si fa in questi casi , di chiedere un altro consulto ad un altro specialista .
Mio figlio non ha mai fatto questo tipo d'intervento ma devo dirle che tutti gli interventi che ha fatto compreso l'ultimo hanno portato grossi miglioramenti ; anche lui aveva il braccio flesso e adesso mette la mano nella tasca dei jeans. Devo anche dire che il Prof. Alain Gilbert è specialista a cui si può dare grande affidamento.
Le faccio i migliori auguri nella speranza che qualcuno dei soci le risponda , ma le consiglio anche di provare a chiedere all'associazione "ragazzi del plesso" composta da persone che per un incidente o altro hanno avuto da adulti la lesione del plesso; è possibile che qualcuno si sia già sottoposto a questo tipo d'intervento.
Federica Gismondi

RISPOSTA DEL DR.NUNZIO CATENA OSPEDALE GASLINI GENOVA

Gentile signora,

l'intervento propostole è una osteotomia di derotazione dell'omero, tramite la quale è possibile migliorare le rotazioni della spalla; la placca con le viti di solito va mantenuta per circa un anno, mentre probabilmente le 6 settimane di cui le ha parlato il prof Gilbert si riferiscono all'iniziale periodo di immobilizzazione superato il quale si effettua un pò di fisioterapia..
Per quanto riguarda il miglioramento dell'estensione immagino si riferisca al gomito; in questo caso è possibile eseguire un intervento che può portare ad un incremento dell'estensione, ma la cui fattibilità è subordinata alle caratteristiche scheletriche del gomito stesso.
Cordiali saluti.

Dr. Nunzio Catena

 

 

Messaggio inviato il 22/02/2013

Chiedo a tutti di pregare per la piccola Chiara di appena 10 giorni, mancata in queste ore e per i suoi genitori ...
Vi ringrazio.
Federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 22/02/2013

Buonasera Federica

Come andiamo la riabilitazione? Vi ho visto su Facebook e spero un giorno si possa incontrarci di persona.

Volevo fare un commento sul vojita, noi abbiamo provato a farlo e direi che è da evitare, primo perché il nostro bambino piangeva tutto il tempo, quando poi dovevo fargli le stesse cose a casa la mia giornata cambiava radicalmente... abbiamo seguito la strada della chirurgia e siamo contenti, al primo intervento T. aveva 6 mesi e non ricorda nulla, il secondo fatto a 3 anni, non ha fatto una piega, giocava sempre... all'ussl qui da noi facciamo il metodo perfetti, e lui ci va' molto volentieri gioca e impara ad usare il braccio.

Grazie e a presto.

Saluti
Paolo Giulia Tommaso e Mattia

Io mi scuso perchè sono molto imbranata e non ho ancora imparato ad usare facebook... ho bisogno che qualcuno dei miei figli mi faccia da badante. Allora devo raccontare che per Andrea , ma devo dire anche per me, l'intervento è stato pesante; però guardi gli effetti si sono visti subito: appena operato aveva già 10 gradi in più; ora dopo 6 settimane di tutore ha altri 10 gradi, per un totale di 20 gradi di estensione che possono aumentare ; ciò significa che può mettersi la mano in tasca, cioè nella tasca dei Jeans e per lui è una gran cosa ; il braccio stà riprendendo forza e sembra che non abbia perso gradi nella flessione , e anche questa è una cosa importante.Riesce anche meglio la pronosupinazione che prima era quasi assente. Adesso fa fisio passiva e comincia ad andare in palestra per riprendere a muovere bene la spalla ferma ormai da 2 mesi.Qualche problema lo stanno dando le ciccatrici che stanno facendo aderenze e per questo fa anche massoterapia sulle ferite. L'umore di Andrea dopo aver tolto il tutore è molto migliorato e mi sembra che stia meglio.
Andiamo avanti con determinazione , anche se devo dire che , di nascosto , mi scivola via qualche lacrima ..sarà l'età.. comunque per lui la chirurgia è stata indispensabile e gli ha consentito una vita autonoma .Ho paura che nel tempo crescendo, cioè sui 30-40 anni abbia molto dolore , come mi riferiscono molte persone adulte che sono plesso lese; stòpensando che si debba affrontare questo problema al convegno di ottobre ed ho chiesto al primario di fisioterapia pediatrica di Alessandria di fare un intervento in tal senso.
Vi ringrazio e mando un bacio grande a Mattia.
Federica

 

 

Messaggio inviato il 22/02/2013

Che Dio abbracci la piccola Chiara e dia la forza ai suoi genitori...

Vi ringrazio amici tenete nel cuore e nella preghiera questi genitori, il vostro aiuto saràper loro di grande conforto
Federica

 

 

Messaggio inviato il 20/02/2013

salve a tutti anch'io ho un bimbo con p.o lui ha compiuto 1 anno a gennaio quando e nato il braccio destro nn lo muoveva quando aveva 3 mesi ha iniziato a muovere un po' ma si vede tanto che ha questo problema sono in cura con l'ospedale Gaslini con il dott're senes e il dott're catena sono 2 medici bravissimi adesso il 26 marzo deve fare la visita speriamo che mi dicano di operarlo vorrei sapere quanto tempo passa per operarlo a gia 1 anno mi fate sapere per favore grazie mille.. p.s vorrei sapere come funzione il risarcimento danni sono in causa quanto passa per saperne di più grazie mille

Gentile Signore,
vi siete rivolti al miglior centro esistente in Italia in questo momento; sui tempi della lista d'attesa non le so dire niente :mio figlio ha aspettato due anni l'ultimo intervento . Le consiglio di sollecitare i medici.
Per quanto mi chiede in merito alla causa non saprei che dirle:noi ci abbiamo messo 10 anni ma è diverso da caso a caso , da un tribunale ad un altro . Le faccio i migliori auguri . Federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 20/02/2013

Salve Dott.ssa Gismondi,anche io ho una p.o al braccio destro dalla nascita.
Leggendo la bacheca del 2013, ho visto che si è parlato anche del metodo Vojta dove lei ha detto :"...Mi spiace che non conosca veramente le conseguenze del sistema Vojta sulla psiche del bambino...", io non sono proprio d'accordo con lei e vorrei portare la mia testimonianza.
Ho fatto fisioterapia presso il centro Vlacav Vojta di Roma dall'età di 3 anni fino ai 15 anni e ora che ne ho quasi 22 ho una vita normalissima, gioco addirittura a rugby, dove gli arti superiori sono di gran lunga più importanti di quelli inferiore, un placcaggio non lo fai di certo con le gambe e le mie compagne di squadra (si sono una donna), eccetto 2-3, non sanno ne sospettano nulla.
Certo il recupero che ho avuto non è stato del 100% ma di un buon 80% si e questo lo devo solo a tutti i terapisti che mi hanno seguito in quel centro.
Tornando al metodo Vojta, Le e Vi posso assicurare che sulla mia psiche non ha influito minimamente, anzi se potessi tornare indietro mi impegnerei mille volte di più durante le terapie, perchè quando sei bambino non capisci l'utilità che avrà quello che stai facendo e preferiresti stare a casa come i tuoi coetanei e sfido chiunque a dirmi il contrario.
Ora non so Lei cosa intende sull'influenza della psiche di questo metodo e le chiedo gentilmente di spiegarsi meglio, ma le posso assicurare che se Lei non lo conosce il Vojta in prima persona, come ha detto per il metodo che usa il Prof. Alain Gilbert, non lo può giudicare.
A me ha ridato la quasi totale motorietà ad un braccio.
Spero in una sua risposta, Cordiali saluti a Lei e a tutte le persone che seguono questo sito!!!!

Gentile amica ,
il Prof. Alain Gilbert ,
che mi conosce molto bene e che ha partecipato al nostro convegno ad Alessandria non credo affatto si sia permesso di dire che io non conosco il metodo Vojta.
Nelle nuove tecniche di fisioterapia questo metodo che è , ripeto, coercitivo viene utilizzato 10 minuti su 50 minuti di trattamento, come ha sempre sostenuto il Professore nelle sue trattazioni che la invito ad andare a leggere .
Il metodo Vojta in quanto metodo coercitivo nel tempo va ad influenzare la psiche dei bambini che spesso si sentono oppressi e si rifiutano di fare fisioterapia , come affermano gli studi fatti dall'ospedale Meyer di Firenze ( Riabilitazione oggi n.2 Febbraio 2004 pag.24 e ss) ed altri che la invito ad andare a leggere insieme alla mamma di Roma che, come lei, pensa che il sistema Vojta sia l'unico per fare terapia .
Il Prof. V. Vojta è stato fra i precursori del trattamento precoce nelle patologie neurologiche dell’età evolutiva, attraverso lo studio attento e puntuale dei riflessi neonatali. A partire dall’osservazione della riflessologia fisiologica dei neonati, è possibile notare secondo Vojta la presenza di risposte motorie che possono indurre un sospetto di possibile sviluppo patologico della motricità. Per questo motivo nel tetativo di normalizzare gli schemi motori del neonato attraverso la stimolazione di una serie di punti propriocettivi si cerca di attivare simultaneamente una coordinazione muscolare riflessa: si costringe il neonato allo strisciamento riflesso ed al rotolamento riflesso costringendo l'arto malato sotto il corpo per fare in modo che da solo il bimbo lo tiri fuori ; cosa succede ? il neonato piange e si dispera perchè quel braccino malato resta fermo lì; secondo me è una forzatura che non serve a niente quando i nervi del bambino sono strappati, lo si fa solo soffrire!! Nel testo di Formica , Pajardi e Cardi (Le paralisi ostetriche del plesso brachiale) , oltre a ricordare che la maggior parte dei centri di riabiltazione hanno abbandonato la tecnica proposta da Vojta si legge :"peraltro tale metodo non sembra poter contribuire alla realizzazione di creare schemi motori cerebrali adeguati..inoltre sono emerse le conseguenze deleterie del carattere costrittivo della metodica vojtiana, che, spesso, determina una grave avversione del bambino al trattamento e quando praticato dalla madre una pericolosa distorsione dei rapporti affettivi madre-bambino"
Faccio presente che è un metodo che si basa su concetti vecchi di sessant'anni (il movimento come un riflesso!roba superata ) che tratta i bambini esattamente come macchinette " spingi il pulsante-muovi il braccio", che traumatizza i bambini rendendoli diffidenti all'interazione tanto che non si fanno più toccare dai fisioterapisti e urlano appena vedono una stanza che non conoscono... questi sono i "grandi risultati"? si tratta solo di un "limite del metodo"?.Sarebbe meglio che si prendessero in considerazione gli studi neurofisiologici che sono stati fatti negli ultimi quarant'anni! Ricordo ancora che questo sistema addossa alla famiglia il peso del recupero del bambino, costringendo i genitori a fargli dieci volte questa manipolazione, mentre il bimbo urla e si dispera.
Comunque la rimando agli studi della Responsabile del centro di Riabilitazione del Meyer che mi hanno fatto capire che la fisioterapia si può fare con ottimi risultati usando in modo misurato e limitato questo metodo.Mi spiace che abbia citato il Prof. A. Gilbert a cui chiederò spiegazioni in merito a quanto lei afferma l'esimio Professore abbia detto .Federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 14/02/2013

Salve, sono un ragazzo che ha questa disabilità e volevo cercare di raggruppare persone che vivono nel mio stato per ricreare un gruppo/compagnia che lavori insieme per realizzare spettacoli teatrali dove le discipline interessate sono la recitazione, la scrittura, il canto quindi possibili da un punto di vista pratico. Premetto che provengo dalla provincia di fermo e quindi in seguito bisognerà trovare un compromesso per il luogo da decretare a questo genere di attività. Vi aspetto copiosi e che ognuno possa introiettare la propria visione su quanto si andrà a svolgere poichè tutto è da definire e quindi sono gradite idee personali sia per l’organizzazione che per le modalità dell’intrattenimento. Aspetto vs notizie. Ciao.
Mirco Perozzi mirco.perozzi@live.it

 

 

Messaggio inviato il 13/02/2013

Ciao a tutti, io ho 25anni e ho una paralisi ostetrica. È molto lieve ma nn riesco a piegare totalmente il braccio sinistro .. c'e la possibilita che vada in palestra perche in qst 25 anni si è rinforzato il braccio destro ma non quello sinistro ...
volevo sapere se faccio degli esercizi sul braccio destro ..la muscolatura crescerebbe in maniera naturale ..
grazie

 

 

Messaggio inviato il 12/02/2013

Ciao a tutti, io ho 14 quasi 15 anni e ho una paralisi ostetrica. È molto lieve e riesco a fare praticamente tutto, ma a volte mi chiedo se in un caso poco grave come il mio si possa migliorare.
In ogni caso vivo la mia vita in maniera solare senza farmi troppi problemi


Ciao.
se riesci a fare tutto perchè vuoi migliorare? Comunque se vuoi sapere se è possibile migliorare un problema funzionale o estetico puoi rivolgerti ad un centro specializzato:Ospedale Gaslini di Genova reparto ortopediatel 010 5636203
fammi sapere
Federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 10/02/2013

Ciao Federica, sono la mamma di Daniele ha 15 anni ed è affetto da paralisi ostetrica all'arto superiore destro. Volevo sapere qualcosa per quanto riguarda l'indennità di frequenza perché me l'hanno respinta.. siamo a Cagliari... cordiali saluti Stefania..

Ciao Stefania , ma perché l’hanno sospesa o l'hanno respinta perchè è stata presentata ora?
Prova a fare ricorso con l’aiuto di un patronato portando però un certificato medico che contenga valutazioni che affermino il persistere delle condizioni di salute che siano in tal senso cioè che diano motivo per il rilascio del certificato dello stato di salute invalidante secondo la L.104/92 .
Fammi sapere.Federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 07/02/2013


Salve,sono un ragazzo di 31 anni affetto anche io da paralisi ostetrica dalla nascita. Attualmente lavoro come operaio calzaturiero e da poco sono iscritto nelle categorie protette. La mia è una paralisi lieve, sono autonomo ed indipendente. La mia intenzione era di cercare di raggruppare ragazzi affetti da questa tipologia di paralisi per cercare di formare un gruppo, una comitiva, una compagnia che si dedichi insieme nel tempo libero ad attività extraordinarie. Volevo sapere se fosse possibili organizzare questa sorta di raduno di interessati. Grazie.

Ciao, bell'idea !
Nel frattempo che ti organizzi ti dico che c'è un gruppo però plesso lesi adulti nel senso che hanno avuto la lesione in seguito ad un incidente , magari in moto , da grandi ; il loro sito è www.iragazzidelplesso.it
Però se fai un gruppo fammelo sapere che lo promuovo sul sito
grazie
federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 07/02/2013

gentile signora Gismondi,
il parere riportato non e' mio ma di due pediatri,una fisioterapista,un neurologo e un neurochirurgo. tutti contrari all'intervento.se il metodo vojta,che non e' invasivo ne' doloroso, e' d'impatto psicologico non mi immagino cosa sia un intervento chirurgico.e la riabilitazione postoperatoria una passeggiata?a quanto ne ho capito ,dopo un anno di studio di questo problema, il corpo di un neonato e' naturalmente predisposto al trauma del parto e quindi difficile che i nervi si spezzino(ecco dunque il mitico 80% che si risolve con vojta). la paresi del plesso brachiale viene curata tramite intervento in adulti,ma non in bambini, se non in presenza di un recupero nullo.mio figlio ha iniziato a muovere il braccio colpito dalla paresi dopo tre mesi di fisioterapia e a gattonare reggendosi su entrambe le braccia a 7.resta un lieve difetto di intrarotazione e rotazione del polso,ma e' in grado di afferrare oggetti,allungare e piegare il braccio normalmente.
ringrazio per il consiglio,saluto cordialmente

Gentile Signora,
sono a ripeterle che chi non conosce le terapie chirurgiche ed è fissato con la fisioterapia come risolutiva di tutti i problemi non vede altra alternativa, soprattutto quelli che praticano il Vojta .
Da più di 20 anni all’Istituto Gaslini di Genova, famoso come centro pediatrico di eccellenza, si effettuano quest’interventi sui neonati che ne hanno necessità, per non parlare dell’esperienza di quasi 50 anni del Prof. Alain Gilbert che evidentemente i suoi consiglieri non conoscono. Grave non saperlo! Se i nervi si spezzano da adulti perché mai non dovrebbero strapparsi da neonati? Ma chi è l’incompetente che le dice queste cose? dove ha studiato questo problema per un anno arrivando a conclusioni così errate perché guardi che sui testi di medicina c’è scritto tutt’altro!
Per fortuna suo figlio ha questo recupero ed è evidente che non aveva un grande trauma altrimenti da quelo che mi riferisce così mal seguito sarebbe rimasto con una funzionalità assai ridotta , vista l'assoluta mancanza di conoscenza di questo trattamento chirurgico di chi lo segue . Mi spiace che non conosca veramente le conseguenze del sistema Vojta sulla psiche del bambino e la invito ad informarsi meglio ma non da chi lo pratica che ovviamente lo difende a spada tratta , per non accorgersi più avanti dell’insorgenza di un serio problema psicologico. Chi è affetto da paralisi ostetrica in modo serio avrà sempre delle sofferenze ma quando ci si opera e si vedono dei miglioramenti così importanti si ha ancora più forza per andare avanti. Le auguro d’incontrare specialisti migliori di quelli che seguono suo figlio.
In bocca al lupo
Dott. ssa Federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 04/02/2013

Mi chiamo Pamela ho 15 anni e soffro di P.O al braccio destro è arrivato a 90°, solo ora inizio a capire come questa cosa stia diventando un problema non faccio più fisioterapia perché qui a Roma non ci sono centri dove farla ho fatto piscina da quando avevo 20 giorni di vita e ho smesso 3 anni fa ora faccio ginnastica normale ho paura che il mio braccio salga sempre più su , ho paura che questo problema inciderà su quello che vorrò fare. Mi piacerebbe,magari se e possibile conoscere parlare persone della mia età comunque adolescenti che abbiano il mio stesso problema penso che mi farebbe bene . Spero che in futuro si trovi una cura definitiva .

Saluti Pamela

Ciao Pamela ,
vorrei girare la tua mail semelo permetti a miofiglio Andrea che è stato operato il 20 dicembre per il problema del braccio flesso. Guarda che con quest'operazione si stà meglio : andrea ha tolto il tutore al braccio lunedi e si riesce a mettere la mano in tasca ha già recuperato 20 gradi.
Ciao
federica gismondi

 

 

Messaggio inviato il 01/02/2013

Ciao Federica, mi permetto di darti del tu, volevo chiederti come procedeva il post intervento di tuo figlio, spero vada tutto per il meglio!
un grosso abbraccio Vanessa

ps. volevo chiederti di aggiungere la mia email alle famiglie contattabili della prov. di Rieti, non si sa mai, magari potrei essere di aiuto a qualcuno che ha bisogno di qualche consiglio o anche io potrei avere opportunità di conoscere madri che hanno gli stessi problemi e confrontarmi con loro.
grazie

Carissima Vanessa,
mio figlio ha sofferto molto dopo l'intervento : i dolori si sono manifestati subito e per diversi giorni; poi ha avuto fitte a tratti ; le ferite sono un pò impressionanti, ma è normale, sono sua madre non potevo non soffrire nel guardarle . Adesso stiamo lottando contro le aderenze che purtroppo le ciccatrici stanno creando sotto cute e con una crema apposita facciamo qualche lieve massaggio. Lunedi dovrebbe togliere il tutore ed iniziare la fiso..come sempre riniziamo da capo.. è una battaglia senza fine . Devo dire che ilmiglioramento è già visibile quando non ha il tutore e questo fatto mi rincuora un pò . Adesso dovrà lavorare per ricreare la muscolatura e , con calma , esercitare il braccio per aumentare l'estensione.Abbiamo fatto il possibile : basterà?
Non so...
Dobbiamo farci coraggio , alzare la testa, affrontare gli angoli , i momenti bui...perchè dopo la notte , son certa torna la luce , sempre
Ciao Grazie della disponibilità mando il tuo indirizzo al tecnico .
Federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 31/01/2013

SALVE A TUTTI SONO LA MAMMA DI C. UN RAGAZZO CON P.O TOTALE VOLEVO CHIEDERVI SE CON LA PARESI TOTALE PUò PRENDERE LA PATENTE DI GUIDA. LUI NON USA LA MANO DESTRA NON RIESCE AD APRIRE E CHIUDERE IL GOMITO E NEMENO PORTARE LA MANO IN TESTA. GRAZIE
TANTI SALUTI ALLA SIGNORA GISMONDI , VI VOLEVO FAR SAPERE CHE ABBIAMO CONTATATO L'AVVOCATO SENES E CHE STA STUDIANDO IL NOSTRO CASO E CI FARA SAPERE SE POTREMMO ANDARE A FARE APPELLO PER LA CAUSA CHE GIà VI HO PARLATO AL TELEFONO CON TANTI SALUTI
S.e Ca..a

Gentile Signora ,
credo che possa prendere la patente ma che vi facciano modifcare l'auto oppure vi facciano prendere una macchina con il cambio automatico.
Per la patente non credo che facciano difficoltà ma che pongano prescrizioni precise ; però penso che con la certificazione d'invalidità (che immagino suo figlio abbia) non vi siano problemi . Provi a sentire l'ACI verificando anche in quale autoscuole può frequentare il corso per la patente.

Per l'appello credo vi siate rivolti alla persona giusta
Mi faccia sapere
In bocca al lupo
Federica

 

 

Messaggio inviato il 26/01/2013

Salve
Ho 31 anni e anche io ho una paralisi ostetrica.
Lavoro come cassiera con la percentuale di invalidita del 50%, oltre al braccio ho problemi alla schiena, cervicale e tutto quello che deriva da una postura sbagliata. Ho constatato che la posizione che assumo a lavoro da vita a tutti i dolori. Facendo delle terapie posturali ho trovato molto giovamento, ma ho problemi a prendere i permessi per fare le terapie, possiblile che non ho diritto di curarmi? Oltre che me le devo pagare!
Grazie

Gentile Signora,
mi fa piacere che lei abbia un lavoro e possa essere indipendente dal punto di vista economico. Per quanto riguarda l'invalidità in merito alla terapia sono convinta che la patologia deve permetterle l'esenzione ticket . Per i permessi dovrebbe avere invece l'attribuzione della legge 104 art 3 comma 3 che prevede la situazione di gravità che le consentirebbe di assentarsi dal lavoro. Credo però che potrebbe verificare se con la turnazione lei possa fare ugualmente i trattamenti di fisioterapia o di attività fisica che purtoppo occorre sempre fare .Forse l'attività fisica in palestra, specifica per il rinforzo della muscolatura ,potrebbe davvero darle un utile supporto.Mi faccia sapere come va

 

 

Messaggio inviato il 17/01/2013



Salve Federica, sono la mamma di una bimba di 5 anni affetta da P.O.. Il 4 ottobre è diventata sorella maggiore data la nascita della mia seconda bimba! tra poco battezzerò la mia piccola e al posto delle bomboniere vorrei fare una donazione all'associazione. Potresti gentilmente indicarmi i dati per effettuare un bonifico? Nel nostro piccolo vorremmo aiutare anche noi e ringraziarvi per il sostegno che ci date!

Gentilissima Ludovica , non so come ringraziarla del bellissimo gesto che fa a favore dell’Associazione. Sono felice per lei , per il coraggio che ha avuto ad avere una seconda principessa e le faccio i migliori auguri per tutto.
L’associazione ha un conto corrente postale che è il n. 60304201 INTESTATO ALL’ASSOCIAZIONE BAMBIN I AFFETTI DA PARALISI OSTETRICA VIA PAOLO ERCOLE 35 -15023 FELIZZANO-UFFICIO POSTALE DI FELIZZANO

ALTRIMENTI PER per bonifici ABI 07601 - CAB 10400

VI RINGRAZIO MOLTO E VI SONO VICINA . AUGURI
FEDERICA

 

 

Messaggio inviato il 15/01/2013

Salve sono Elda ho 45 anni e alla nascita mi hanno causato paralisi ostetrica all'arto superiore destro paralizzandolo completamente...all'età di 4 anni sono stata operata e per la prima volta mi sono toccata il naso...a mangiare e a bere un bicchiere d'acqua...eccetera.Mi è rimasta una cicatrice di 7 punti vicino alla spalla e il braccio è leggermente meno sviluppato dell'altro ma la forza è meno della metà...
La gente non se ne accorge nel vedermi ma non riesco a piegare il braccio all'indietro,a nuotare e a fare sport che richiedono l'uso del destro e sono dovuta diventare mancina... guido un'auto normale ma provo difficoltà ad inserire la seconda marcia...vorrei sapere se ci sono centri di riabilitazione vicino a dove abito, Asolo (TV)

Gentile Signora ,
il centro specializzato più vicino a lei è
ROVIGO Dr. Stefano Ferraresi -ROVIGO: Ospedale S.Maria della Misericordia - Divisione di Neurochirurgia
Via Tre Martiri 140 - 45100 Tel 0425 394145 segreteria
nchro@libero.it

Provi a contattare loro che sicuramente sapranno aiutarla meglio di me ed indicarle il centro fisioterapeutico più vicino a lei.
Mi faccia sapere
federica Gismondi

 

 

Messaggio inviato il 13/01/2013

Salve Federica vorrei essere contatato dal Signor Mario di Palermo messaggio del 29 8 12 grazie

ok

 

 

Pag 5 di 18

 

 

NEWS

02/02/2018

Ospedale Infantile: avvio dell’ambulatorio di chirurgia della mano pediatrica e dei nervi periferici

È attivo al presidio pediatrico Cesare Arrigo un nuovo ambulatorio di chirurgia della mano e microchirurgia ricostruttiva dei nervi periferici dedicato ai più piccoli, nell’ambito della...