Bacheca online

Questa sezione raccoglie le lettere ricevute dai genitori, utili a instaurare dibattiti o semplicemente per testimoniare e rassicurare chi, in questo momento, sta attraversando momenti difficili.

Di seguito troverete le lettere già pubblicate, ma è anche possibile inviare la propria o rispondere ai messaggi presenti in bacheca. Per motivi di riservatezza le e-mail pervenute verranno valutate e successivamente pubblicate.

 

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Messaggio inviato il 09/06/2013



buongiorno a tutti ho finito la mia tesina sulla paralisi ostretica pubblicherò i ringraziamenti, dedico la mia tesina all'amore della mia vita : mio figlio Giovanni Michele. Ringrazio in particolar modo il dott Senes e dott. Catena che con professionalità ed umiltà ci hanno aiutato ed incoraggiati ad andare avanti, a lottare , a credere nella guarigione di mio figlio. Inoltre in particolare e speciale ringraziamento lo rivolgo a tutto il personale sanitario della struttura ospedaliera del GASLINI di Genova ,infine non per meno importanza rivolgo la mia più totale gratitudine e riconoscenza all'associazione della paralisi ostretica ,di cui fa parte la magnifica è splendida katia. Ringrazio tutta la mia famiglia i miei genitori, mio marito tutti gli amici che mi stanno sempre vicina .. grz di tutto cuore .....ROSY

 


 

Messaggio inviato il 08/06/2013

Salve, mi chiamo Alessio e ho 16 anni e vengo da Napoli.. mi ritrovo a scrivere qui perché una volta per tutte vorrei avere delle certezze.. ho dalla nascita una paralisi ostetrica al braccio sinistro che mi ha condizionato praticamente la vita.. mi sono sempre sentito diverso dagli altri, ciò mi ha reso più chiuso con tutti e anche agli amici più stretti celo il problema che ho mettendo sempre le mani in tasca.. ora è estate e quando dovrò andare a mare con loro mi sentirò a disagio ad avere il braccio sinistro libero, già provo una soggezione assurda a raccontarlo qui.. Ho pianto molto e ultimamente quando ci penso lo faccio ancora poiché avrei voluto fare tutt'altro tipo di vita. Certo, se mi guardo indietro vedo ragazzi che han problemi maggiori dei miei e sinceramente mi dispiace perché so cosa possono provare.. però qui il problema è mio e la vita è mia. E' dalla nascita che faccio fisioterapia e per un buon periodo di tempo verso i 13 anni ho fatto anche piscina.. oggi mi ritrovo che non riesco ad alzare correttamente il braccio, non riesco a compiere pressoché nessun movimento con la mano: non posso afferrare gli oggetti, ho difficoltà ad aprirla..
Pertanto ho solo una domanda: è ancora possibile che alla mia età, 16 anni,si possa intervenire (con successo si spera) con la chirurgia? Sono poco esperto in materia e mi basterebbe anche fare un'operazione puramente estetica perché come ho detto, a braccio libero si nota visibilmente la differenza tra il destro e il sinistro.
Ah, un forte abbraccio a tutti i ragazzi che si trovano nella mia stessa situazione e un in bocca al lupo alle loro famiglie..

Grazie.

Carissimo ,
mio figlio Andrea ha avuto la parali ostetrica nel 1995, ha fatto tre operazioni e l'ultima l'anno scorso gli ha risolto un grande problema anche dal punto di vista estetico perchè aveva il braccio molto flesso. Io ti do il riferimento del dottore che ha curato in tutti questi anni mio figlio e che gli ha reso la vita meno difficile. Dottor Filippo Senes dell'
Ospedale Pediatrico G. Gaslini – Reparto Ortopedia I
Questa è la sua mail filipposenes@ospedale-gaslini.ge.it
Questo è il tel studio privato 010 312 331
che si trova presso la Casa di Cura Villa Serena P.zza G. Leopardi, 18 sempre a Genova.
Il Dr. viene a visitare in Calabria una volta al mese dove magari è più facile per te farti visitare lì; ti mando il suo cell. tel. 348 2259500.
Io ti consiglio di tenere duro perchè questa patologia non deve farti perdere la stima in ciò che sei e che potrai fare . Non ti devi arrendere perchè chi porta su di se una ferita così grande è un temerario e non deve temere di far vedere quanto è forte e bravo a sostenere le difficoltà a tutti i livelli di questo deficit . Ti mando la mail di mio figlio Andrea andreacoinu2@gmail.com s edesideri parlare con lui ma lo puoi contattare anche su facebook.
Fammi sapere notizie di ta . Ciao
Federica Gismondi


 


 

Messaggio inviato il 02/06/2013

salve mi chiamo paola ho 52 anni e soffro di paralisi ostetrica, grazie alla mia meravigliosa mamma che da subito ha iniziato con le cure ho recuperato parecchio ho subito un intervento all'età di 5 anni, allora la chirurgia non era come quella che abbiamo oggi ma ha risolto il problema in buona parte. Volevo farle una domanda nel 1978 mi hanno dato un'invalidità del 36 per cento e il diritto all'assunzione obbligatoria dopo tanti anni la percentuale può essere stata modificata. In attesa di una sua risposta la ringrazio e la saluto

Gentile Signora Paola ,
la ringrazio per avreci contattato. Certamente può fare domanda di aggravamento all'inps e chiedere un riesame della percentuale ma consideri che attualmente il diritto all 'inserimento nelle categorie protette attualmente si attua in presenza del 45% dell'invalidità; verifichi quindi a priori se è possibile fare un passaggio dal 36% al 45% parlandone con il suo medico di famiglia.
Ci tenga informati. Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 01/06/2013

Gtrazie per la sua gentilezza e per tutti i consigli che ci dà. A presto
Auguri anche a suo figlio

 


 

Messaggio inviato il 29/05/2013

ok lo farò grazie mille federica un bacio

un bacio a voi tutti.
federica gismondi

 


 

Messaggio inviato il 29/05/2013

Salve,
ho deciso di cambiare il centro di fisioterapia perchè 'ultima volta che sono andata mi ha detto la fisiot. che non siamo capaci di dargli delle regole perchè urlava e piangeva e per calmarlo a mio figlio che ha circa 2 anni e mezzo gli ho detto che gli avrei comprato un ovetto kinder e non solo ha persin detto che si vergognava di uscire dalla stanza perchè la gente che era ad aspettare chissà che cosa pensava che stesse facendo.Le ho risposto che se si facesse fare la terapia gli comprerei 10 ovetti e non uno e che non si deve vergognare perche è solo un bimbo e non e colpa sua se sta così....Le ho detto che non si deve permettere di dire che non sappiamo dargli delle regole perchè sono madre di due bimbi e credo di essere una buona madre e se mi deve giudicare qualcuno saranno i miei figli da grandi.Uscendo da quel posto mi è crollato tutto purtroppo non tutti i bimbi reagiscono allo stesso modo appena lo mettiamo in macchina dice di no perchè ha paura che lo portiamo in posti dove gli fanno qualcosa al braccio.I nostri figli fanno una vita non bella dalla nascita purtroppo, e noi mamme non possiamo arrenderci di fronte a certe cose che ci vengono dette.
Grazie di tutto per i consigli che mi ha dato nella precedente e mail.

Gentile Signora,
un bravo terapista deve guardare al bene del paziente e se non riesce a trattarlo deve ammetterlo e passarlo ad un altro terapista . Non è colpa del bambino, che per sua natura è sempre positivo,se la fisioterapia è diventata con quella terapista un momento odioso per lui. Ha fatto bene a cambiare lei è una bravissima madre ed ha cercato di contrattare con le sofferenze di suo figlio per bendisporre la terafista che si è comportata molto male anche in contrasto con le disposizioni d'incarico che ha dal punto di vista contrattuale ed umano. Se fai piangere il tuo paziente fai bene a vergognarti!!!
Guardi Signora non c'è ostacolo , difficoltà o sofferenza che non aiuti in qualche modo la nostra vita , anche se magari lo si capisce dopo. Una terapista che non funziona non serve a niente, va cambiata anche a costo di fare dei Km per trovare quella giusta.
Quando Andrea aveva circa 7 mesi ed era già stato operato doveva fare bene fisio e anche l'elettrostimolazione. Io avevo fatto rilevare che le terapiste trascuravano il bambino nel tempo di terapia ; probabilmente la mia presenza nell'ambulatorio durante il trattamento infastidiva ; hanno cominciato a farmi uscire durante la terapia , poi quando gli facevano l'elettrostimolazione se lo dimenticavano attaccato agli elettrodi, le spugne si asciugavano e lui rimaneva ustionato, (ma dico ustionato con le bolle)! Mi sono lamentata insieme a mio marito che è ortopedico: mi hanno sospeso la terapia 4 mesi con la scusa che non c'erano altri terapisti disponibili! Ci siamo rivolti ad un fisioterapista che era quasi cieco e che privatamente è venuto a casa per 4 mesi:è stato un trionfo, per il bambino soprattutto perchè gli ha fatto fare un recupero incredibile! Le racconto questo perchè da quel momento ho iniziato a capire che le cose non capitano per caso e che c'è una spiegazione a quanto ci spinge a lasciare una strada per un'altroa: trovare un vantaggio. Deve avere coraggio : vedrà che il tempo le darà ragione !
Le sono vicina. Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 28/05/2013

grazie federica per essere sempre disponibile con noi vi faro sapere un bacio grande ..da carmela e il mio piccolo chri...

Carmela senta perchè non prova con l'Avvocato Rodolfo Senes che ha acquisito tanta esperienza nele cause di paralis ostetrica? Gli telefoni anche per farsi un 'opinione sul da farsi e gli dica che l'ho consigliata io. Avv. Rodolfo Sénès
Via Maragliano 6/8 16121-Genova.
Tel 010.59.56.205 – Fax 010.56.53.44.
mail: senes.rodolfo@libero.it
Mi tenga informata
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 27/05/2013

Attenzione ............ su Messina su esperienza personale ho scoperto che medici e avvocati soffrono di una malattia molto comune , si chiama OMERTA' , per questo non si pestano mai i piedi l'uno con l'altro ....... volete un consiglio , cercate da Roma in su ....

grazie.
federica gismondi

 


 

Messaggio inviato il 26/05/2013

buon giorno a tutti sono carmela avevo gia scritto una volta volevo dirvi che il 13 giugno faranno l'intervento al mio piccolo sono cosi nervosa che nn dormo la notte piango di continuo dentro di me nn so cosa mi aspetta vorrei che tutto finisca presto volevo dire a federica grazie per tutto quello che suggerisci vorrei sapere più o meno quanto stanno dentro la sala operatoria e quando si sveglia se proverà del doloro io nn c'è la faccio cerco di essere forte davanti al mio piccino ma e dura vi ricordo che mio figlio a 1 paralisi ostetrica del braccio destro senes mi a detto che intervengono nella spalla nel pricipite e nella mano sapete quanto tempo staranno un bacio a tutti bimbi che come mio figlio stanno soffrendo

Gentile Signora Carmela, le siamo tutti vicino e il 13 giugno la penseremo intensamente perchè sappiamo cosa significa stare fuori dalla sala operatoria a scorgere gli sguardi di chi entra ed esce da quella stanza.
Guardi io non so quanto tempo dura l'intervento del suo piccolino ma certamente il Dr. Senes le dirà la tempistica con precisione. Consideri che si tratta d'interventi di microchirurgia e che tutto è fatto con la massima
attenzione e verifica e che quindi i tempi si dilatano sempre. E poi bisogna considerare la pre-anestesia ed i tempi di risveglio. Mio figlio ha fatto tre operazioni al braccio destro; la prima a 4 mesi è durata intorno alle 7 ore; la seconda a tre anni intorno alle 3/4 ore, la terza a dicembre a 17 anni un pò meno di tre ore .
Rispetto al dolore mio figlio, (siccome non aveva passaggio nervoso per via dello strappo ai nervi c5 e c6), credo che non percepisse dolore almeno i primi 2 interventi. Ora che invece il suo braccio proprio per merito degli interventi è molto migliorato ed anche il sistema funzionale è attivo, in quest'ultima operazione ha sentito tanto dolore, ed ha preso antidolorifici per circa 10 giorni. Però guardi che vale la pena perchè senza queste operazioni la vita dei nostri figli sarebbe molto difficile dal punto di vista motorio ed anche psicologico. Abbia coraggio deve essere forte ed andare avanti determinata perchjè i risultati si vedranno. Mi faccia sapere .Grazie Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 24/05/2013

salve signora Federica la ringrazio dei consigli sono contenta di questa associazione sto aspettando prima di contattare il dott. Senes per vedere se riesco a fargli accettare la piscina con il gioco diciamo che è nei nostri programnmi di farci un giro a Genova le farò sapere.

In bocca al lupo e teniamoci in contatto. Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 22/05/2013

Salve Federica..vorrei chiederle gentilmente un'informazione..conosce qualche avvocato di Messina che si occupa di paralisi ostetrica???la ringrazio anticipatamente...

Provo ad informarmi.
federica gismondi

 


 

Messaggio inviato il 17/05/2013

Salve il mio piccolo oggi è stato visto da una neuropsichiatra infantile poichè non vuole farsi più toccare il braccino affetto da paralisi ostetrica dalla fisioterapista poichè si pensava che fosse un bimbo iperattivo invece è solo un bimbo che è stressato, ho provato anche la piscina ma anche li non l'ha presa molto bene e comunque sto insistendo.Ogni volta che lo metto in auto con me ha paura che lo porto a fare qualcosa al braccio e non fa altro che dirmi no no no....ed ha solo 2 anni e mezzo.Non è giusto veder soffrire il proprio figlio per l'incompetenza di alcune persone solo perchè alla nascita era grande.Sinceramente è dura come situazione perchè uno vuole rendergli la vita più semplice ma è una lotta ed ora prima di fargli fare un altro intervento credo di farlo visitare al caslini a Genova e per questo ringrazio la signora Federica.

Gentile Signora,
so che è molto dura e ci sono dei periodi in cui i bambini hanno assoluta necessità di fare dei cambiamenti per continuare in modo utile la terapia,che può essere il cambio della fisioterapista ad es. oppure la modalità che va magari portata più sul gioco in modo da sviluppare l'attenzione del bambino. La visita al Gaslini serve moltissimo ; parli anche di questo al Dr. Senes in modo da trovare soluzioni su quest'aspetto che è molto importante perchè la riabilitazione resta comunque la terapia da fare tutti giorni, magari con modalità differenti, magari comprando dei giochi che servano allo scopo; per mio figlio Andrea per fare un esempio , siccome non riusciva a quell'età ad alzare il braccio, per invogliarlo abbiamo preso prima il triciclo e poi il monopattino perchè così avrebbe portato la mano più in alto..si figuri che a quell'epoca lo vendevano solo in Francia.. quanti km abbiamo fatto per andare a comprarlo .. ma è servito...oppure la lavagna da muro con cui poteva giocare intingendo le mani nel colore insomma tutto era inventato per sviluppare le sue funzioni motorie , all'epoca molto limotate. Poi sono arrivati gli interventi e tutto è diventato più facile per lui perchè i suoi movimenti erano diventati possibili e nel tempo è arrivata anche la forza nel braccio, piano piano. Le faccio i miei auguri , non abbiate paura di affrontare le cose : non siete soli. Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 13/05/2013

Ciao a tutti :) Sono un ragazzo di Roma, ho 30 anni paralisi ostetrica al braccio sinistro. Mi son imbattuto cosi per caso su questo sito. Ringrazio di cuore tutte le persone che collaborano con questo sito e danno una speranza ai genitori e a chi è afflitto da P.O.
Lavoro guido faccio una vita normalissima, nel mio caso il recupero è stato ottimo ma dopo tanti taanti anni di fisioterapia e piscina. Vorrei dare il mio contributo e un pizzico di forza e speranza a tutti i genitori per il loro piccoli.
Ho letto tutte le testimonianze nelle quali mi rispecchio, mi piacerebbe lasciare qui la mia e-mail per entrare in contatto con coetanei e non che abbiano voglia di parlare, conoscersi! Saluti a tuttiii!

paolo.porcari@gmail.com

GRAZIE SIG. PAOLO, LE SUE NOTIZIE CI CONFORTANO , ANCHE PERCHE' IL FUTURO CI FA UN PO PAURA.FEDERICA GISMONDI

 


 

Messaggio inviato il 12/05/2013

Salve signora Federica
Le avevo scritto gia' qualche tempo fa ma senza nessuna risposta. Mio figlio ha 21 mesi ed ha una lesione ostetrica del braccio
sinistro. Dall'ultimo incontro con il neurochirurgo e' emerso che il braccio e' mcigliorato molto ma rimane solo il problema
della spalla alata con conseguente problemi nella postura e. che probabilmente dovra' eseguire o intervento di release o di transfer. Per favore mi potresti spiegare con piu' precisione cosa significa problemi della postura? Cosa gli succedera' in
futuro se dovessimo decidere di non eseguire questi interventi? Grazie di cuore. Gerarda

GENTILE SIGNORA , IO LE HO RISPOSTO MA TEMO DI AVERE DI NUOVO PROBLEMI CON IL SITO. IO HO INVIATO LA SUA RICHIESTA AL DR. CATENA PER AVERE INFORMAZIONI MEDICHE PRECISE. IO POSSO SOLO DIRLE CHE TUTTI QUELLI CHE HANNO AVUTO PARALISI OSTETRICA HANNO PROBLEMI DI POSTURA : MIO FIGLIO HA AVUTO DOPO DUE INTEREVENTI UN PROBLEMA DI PEGGIORAMENTO DELLE FUNZIONALITA' IN QUANTO LA PARALISI OSTETRICHA HA CREATO L'ASSENZA DEL MOVIMENTO DEL BRACCIO NEL SUO COMPLESSO OBBLIGANDO L'ARTO AD UNA POSIZIONE CHE NEL TEMPO DEGENERA TUTTO QUANTO , DALL'ARTICOLAZIONE AI TENDINI , ANCHE LA SPALLA. PER QUESTO E' STATO IMPORTANTE L'ULTIMO INTERVENTO CHE HA FATTO A DICEMBRE CHE GLI HA PERMESSO DI ESTENDERE DI 20 GRADI IN PIU' IL BRACCIO. MA QUESTE SONO CONSIGLI DA MAMMA . ASPETTIAMO IL PARERE DEL MEDICO CHE LE FARO'AVERE NON APPENA ARRIVA.
FEDERICA GISMONDI
RISPOSTA DR. NUNZIO CATENA

Ospedale Pediatrico G. Gaslini – Reparto Ortopedia I

Gen.ma sig.ra Gerarda,
i problemi posturali di cui le hanno parlato potrebbero essere quelli conseguenti al fatto che la scapola è spesso alata negli esiti di paralisi ostetrica con conseguenze anche sull'articolarità della spalla; è molto difficle poterle dire cosa succederà alla spalla del suo bimbo senza la chirurgia, soprattutto perchè nessun medico può darle un parere su un trattamento chirurgico, su indicazioni e controindicazioni ed eventuali esiti senza l'ausilio di una visita del piccolo.
Cordiali saluti

Dr. Nunzio Catena





nunziocatena@ospedale-gaslini.ge.it

tel 3477526580



SICILIA

Messina Consulenze con sede regione Sicilia tel. 3477526580

 


 

Messaggio inviato il 03/05/2013

Salve a tutti e in particolare alla signora Federica. Sono Gerardo Papa' di Francesco di 1 mese, anche lui affetto da paralisi ostetrica al braccio dx.Dalla prima settimana di vita ha iniziato fisioterapia ma non sappiamo ancora l'entita' del danno anche se il braccio ancora non lo muove. Sapreste di dirmi a quanti mesi si può fare un elettromiografia? Grazie e in bocca al lupo a tutti!

Gentile signore,
l'elettromiografia per vedere la presenza e l'entità del danno è inutile perchè non consente , poichè si tratta di neonati , di effettuare un riscontro corretto attraverso l'esame ( che come certamente lei saprà consiste in lievi scariche elettriche che verificano la presenza di una risposta del nervo).Inoltre questo esame non rileva , nel caso vi fosse solo stupore del nervo, la situazione com'essa è veramente . La invito a far vedere il piccolo Franceso al Gaslini dove , se è il caso, le programmeranno una risonanza magnetica tridimensionale che consentirà di valutare tutto, anche il punto esatto del danno nervoso .
Le faccio presente che queste risonanze devono essere fatte da chi le sa anche leggere nei dettagli e per tale motivo le consiglio il Gaslini di Genova.
Se desidera, sono contattabile al 3408963170.
Auguri
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 02/05/2013

Ciao Silvia!

Mi chiamo Alessia ho 32 anni ed ho lo stesso identico tuo problema ma al sinistro.. vorrei se ti va contattarti telefonicamente...se mi dai il tuo indirizzo privato ti scrivo e ci scambiamo i numeri! A presto

 


 

Messaggio inviato il 28/04/2013

vorrei risp. al papà di Diego mio figlio ha fatto il release del sottoscapolare ed il transfer del gran dorsale diciamo che ha avuto un buon recupero lo alza meglio ma sono interventi molto lunghi. A mio figlio è rimasto molto accentuato la flessione del gomito e non è del tutto semplice la situazione. Un abbraccio al suo bimbo

 


 

Messaggio inviato il 26/04/2013

Gentile signora Federica
Le scrivo per la prima volta perché desidero raccontarle la storia del mio bambino
E' nato con una lesione del fascio brachiale dell'arto superiore sinistro.
Vorrei tanto poter parlare con lei se possibile perché ho dei dubbi e forse lei potrebbe aiutarmi a riguardo
Grazie attendo una sua risposta

 


 

Messaggio inviato il 26/04/2013

Buongiorno a tutti,
Sono Diego papa' di bea ho gia' scritto sulla bacheca.
Bea sta recuperando bene ma il Dott. Senes ci ha detto che dovra' affrontare l'intervento di release del muscolo sottoscapolare per evitargli la postura scorretta intraruotata della spalla con conseguente appiattimento della testa dell'omero. Ci ha spiegato che questo intervento lo si esegue da pochi anni ed ha ottimi risultati.
Qualcuno di voi l'ha gia' fatto?

 


 

Messaggio inviato il 19/04/2013

ciao federica sai dirmi la fisioterapia x le paresi ostretica che metodo usano,gzazie

 


 

Messaggio inviato il 17/04/2013

ciao a tutti voglio raccontarvi la mia storia ero alla trentanovesima settimana mi hanno fatto prendere l olio di ricino per far si che mi venissero i dolori ma non mi ha fatto effetto poi quando mi hanno fatto andare in ospedale me li hanno fatti venire non dico con che cosa per non mettere in pensiero le persone, i dolori dopo un tre quarti d ora erano arrivati alle stelle ,all improvviso pensavo di morire a ogni contrazione ,entrata in sala parto c erano due ostetriche e un infermiera una mi spingeva sulla pancia e l altra era davanti a me io cercavo di spingere ma mia figlia era grande gia ha otto mesi di gravidanza pesava tre kili in poche parole sono rimasta con la testa incastrata di mia figlia e la grande ostetrica che si credeva di essere il dio onnipotente in persona non ha nemmeno chiamato il ginecologo per farmi un piccolo taglio forse se lo avessero fatto non sarebbe successo niente ma non l ha fatto e per far uscire mia figlia l ha tirata male ed ha avuto una paralisi ostetrica superiore al braccio destro piu il collo e dopo tutto cio mi sono dovuta sentir dire da lei che non ero capace a fare i figli mia figlia pesava piu di quattro kili e la placenta settecento grammi cmq se potessi tornare indietro farei il cesareo cento mila voltepiuttosto che il parto naturale perche alcune volte capitiamo in mano a dei incompetenti

 


 

Messaggio inviato il 15/04/2013

Salve sono Rosanna ci siamo sentite sabato pomeriggio e la ringrazio per tutte le informazioni che mi ha dato.Vorrei raccontare la mia storia ho un bimbo Luigi di circa 2 anni che ha una paralisi ostetrica al braccio sinistro ed abbiamo fatto fisioterapia ma poi si è deciso di fare l'intervento a gennaio. Siamo andati al controllo al Maier a Firenze dal prof. Ferraresi e ci ha detto di fare la tossina botulinica per stendere meglio il braccio e vorrei sapere se qualcuno l'ha già fatto e che risultati ha avuto altrim. deve fare il release fasciale tendinea sul gomito. Mio figlio non accetta la fisioterapia quindi urla,piange,perchè non accetta di stare fermo e neanche con il gioco riusciamore molto bene ed ora vorrei provare a portarlo in piscina. Mi auguro che crescendo accetti la situazione e anche se mi si spezza il cuore sentirlo piangere continuo a lottare in modo che quando sarà grande non possa dirmi "mamma perchè non me l'hai fatta fare". Ringrazio tutti coloro che mi daranno informazioni sul botulino. Grazie di tutto.

 


 

Messaggio inviato il 14/04/2013

grazie mille. la paura c'è e tanta ma sicuramente mi farò coraggio per il mio bimbo ,le lesione sono c5 c6 c7 e proprio favoloso questa associazione che avete fatto ti senti al sicuro con tutti voi ..e soprattutto grazie del conforto che date veramente di cuore vi farò sapere baci

 


 

Messaggio inviato il 12/04/2013

ciao a tutti , vorrei sapere chi ha sporto denuncia o che sta in causa quando tempo dura una causa e se riesci a vincerla ,visto che hanno sempre ragione loro e chi sbaglia continua sempre a lavorare invece di pagare

 


 

Messaggio inviato il 12/04/2013

CIAO , SONO ILEANA ,
VOGLIO RISPONDERE A CARMELA ,
NON DEVI AVER PAURA ( ANCHE SE E' FISIOLOGICO ) MA DEVI AVERE TANTO CORAGGIO ....NON VERGOGNARTI DI CHIEDERE ... E' NORMALE NON SI E' ESPERTI .
QUELLO CHE TI DICE FEDERICA G. E' GIUSTO , MA SE VUOI AVERE RISPOSTE BEN PRECISE CHIEDI A SENES , SICURAMENTE TROVERA' QUALCHE MINUTO DA DEDICARTI PER TRANQUILLIZZARTI , COSI' COME HA FATTO CON ME .
SII FORTE QUESTA E' LA VERA MEDICINA CHE FARA' SUPERARE AL TUO CUCCIOLO OGNI TRAGUARDO IN GRANDE STILE .

 


 

Messaggio inviato il 11/04/2013

buona sera a tutti sono carmela ho un bimbo di 15 mesi quasi anche lui a la p.o destro sono in cura al Gaslini con il dott' senes e un medico super bravo questo mese abbiamo fatto la visita e mi ah detto che dobbiamo fare l'intervento forse a giugno anzi sicuramente io ho tanta paura nn so quanto ore impiegano per operarlo nn so come funziona dopo l'intervento nn so quanto si sta in ospedale e neanche se metteno qualcosa per tenerlo fermo insomma nn so niente e nn ho nemmeno avuto il coraggio di dirlo a senes potete farmi sapere qualcosa un bacio a tutti i bimbi grazie

Gentile Signora Carmela,
non abbia paura : le cure sono necessarie per far star meglio il suo bimbo. Io non so di che intervento si tratti comunque di solito se tutto va bene la degenza non è mai superiore a 3/4 giorni e comunque dipende dal tipo d'intervento.Il tempo fuori dalla sala operatoria non passa mai e comunque deve considerare che tutto viene fatto usando microscopi di estrema precisione ; per questo i tempi sono lunghi ma sempre a seconda dell'intervento. Se quando si riferisce al fatto di tenerlo fermo intende un gesso o un tutore credo che dipenda dal tipo d'intervento ma immagino che se si toccano i nervi o le ossa occorra sempre una sorta d'immobilizzazione.
Auguri e mi faccia sapere come va
Federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 10/04/2013

come faccio a contattare altre persone non ci riesco

c'è un gruppo di genitori che si parla su facebook credo che se digiti paralisi ostetrica riesci ad entrare in contatto.
Ciao .Federica

 


 

Messaggio inviato il 10/04/2013

scusami se ti faccio tante domande ma da chi e dove hai fatto operare tuo figlio?ma con le operazioni non dovrebbe tornare tutto apposto?

Mio figlio è stato operato sempre al Gaslini dal Dr. Senes;tornare come prima , cioè 100% , non succede mai neanche quando uno si rompe un braccio; poi dipende dal tipo di lesione nervosa che c'è stata . Da quanto mi hai raccontato nelle email precedenti mi sembra che la tua piccolina faccia quasi tutti i movimenti e quindi è sicramente possibili che con le terapie adeguate possa facilmente avere un ottimo recupero magari molto vicino al 100% ma questo devi farlo valutare a un medico con esperienza di paralis ostetrica ce ne sono come al Gaslini.
Ciao
federica Gismondi

 


 

Messaggio inviato il 10/04/2013

vorrei sapere la tua storia

Io sono federica , la mamma di andrea nato 17 anni fa a cui è stata provocata una paralisi ostetrica molto grave ai nervi c5 e c6 ; è stato operato tre volte, l’ultima volta il 20 dicembre scorso. Ha una limitazione forte al braccio destro ma riesce ad essere autonomo anche se fa molta fatica a fare le cose con 2 braccia. Il braccio è cresciuto come l’altro ma è un po’ diverso. Sicuramente nel tempo dovrà sempre sottoporsi a interventi e fisioterapia ma è cresciuto come una persona in gamba e credo che tutta la sua sofferenza per questa patologia ne abbia fatto una persona forte e piena di risorse.
Ecco questa è la mia e sua storia perché una mamma in questi casi ha una vita imprescindibilmente legata a tutto ciò che riguarda il proprio bambino, dalla terapia alla scuola. Siamo cresciuti insieme attraverso tante storie e difficoltà , ma anche ottenendo conquiste e vittorie . La strada è lunga . Saluti.
federica

 


 

Messaggio inviato il 09/04/2013

ho una bimba nata con la paralesi ostetrica da subito ho fatto fisioterapia osteopata e piscina ,appena nata il braccio era morto e la testa non la girava verso il braccio offeso dopo due mesi e mezzo ha incominciato ha fare qualche piccolo movimento con il braccio,la fisioterapia che svolge serebbe la ginnastica vojta ,ho pianto tanto vederla soffrire mettendola in posizioni difficili, il fisioterapista mi ha insegnato come farla a casa e io appena potevo prima di ogni poppata cinque minuti gli dedicavo per far si che faceva ginnastica ,devo dire la verita era un ossessione non accettavo mia figlia in quelle condizioni era piu forte di me io piangevo solamente notte e giorno ,adesso il braccio rispetto a prima lo muove ma ho tanta paura che non potra usarlo come l altro non voglio che si vede la differenza adesso devo fargli la risonanza magnetica . l unico movimento che non riesce a fare e la supinazione del braccio aiutatemi cosa devo fare per la mia palma di dio

Gentile Signora ,
le consiglio di rivolgersi ad un centro specializzato come l'ospedale gaslini di genova reparto ortopedia per accertare l'esistenza del danno. Si deve fare forza perchè sua figlia a bisogno di lei, ha bisogno della sua mamma , perchè ora è in una situazione di bisogno di cure elei da mamma deve fare tutto il possibile per curarla .Lei è il suo grande amore e deve accettare il dono di sua figlia per come essa è . Si faccia magari aiutare da uno psicoolgo che possa sostenerla in questo momento in cui la depressione post-partum si fa sentire e le toglie energie. Ma lei deve avere il coraggio di alzare la testa ed andare avanti!
Se desidera parlarmi il mio n è 3408963170
Federica Gismondi

 


 

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14/03/2016

Convegno NASCO BENE VIVO MEGLIO

18 Marzo 2016“NASCO BENE, VIVO MEGLIO: ITINERARI E LUOGHI DI PREVENZIONE e DI CURA. Sinergie, Collaborazioni, proposte metodologiche ed operative per la gestione del parto distocico e la cura della...